Spotify alza il sipario sui video musicali! La piattaforma di streaming più famosa al mondo ha ufficialmente lanciato la sua nuova funzione video in beta per gli utenti Premium negli Stati Uniti e in Canada, dopo un periodo di test in altri mercati, Italia inclusa. Una mossa strategica che lancia il guanto di sfida direttamente a YouTube e cambia per sempre il nostro modo di vivere la musica.
L'Italia digitale è in fermento: l'intelligenza artificiale generativa, con ChatGPT in testa, sta vivendo una crescita esplosiva. I numeri, forniti da una recente ricerca Comscore, parlano chiaro: quasi 15 milioni di italiani la usano, con un boom tra i giovanissimi che la preferiscono persino a TikTok. Un cambiamento epocale che ridisegna le abitudini online di tutte le fasce d'età .
La Commissione Europea ha inflitto la sua prima, storica multa basata sul nuovo Digital Services Act (DSA). A finire nel mirino è stata X di Elon Musk, sanzionata con 120 milioni di euro per diverse violazioni, tra cui il sistema "ingannevole" della spunta blu a pagamento, la scarsa trasparenza sulla pubblicità e gli ostacoli all'accesso ai dati per i ricercatori. Un segnale forte che l'era del "Far West online" è davvero finita.
Il sogno del metaverso di Mark Zuckerberg sembra affrontare un brusco risveglio. Voci sempre più insistenti parlano di tagli miliardari alla divisione Reality Labs, che ha accumulato perdite per oltre 70 miliardi di dollari. Meta sta spostando il suo focus sulla più promettente intelligenza artificiale, scatenando reazioni positive a Wall Street e lasciando tutti con una domanda: è un addio o solo un arrivederci al mondo virtuale?
Il panorama dei social media in Italia sta attraversando una scossa senza precedenti. Un mercato saturo, dove i giganti come Facebook e Instagram mostrano i primi segni di affaticamento e X (ex Twitter) vive un crollo verticale. Ma mentre alcuni colossi perdono terreno, nuovi outsider come Reddit e Threads guadagnano consensi. E all'orizzonte, l'intelligenza artificiale promette di ridisegnare completamente le regole del gioco. Scopriamo insieme cosa dicono i dati Audicom-Audiweb analizzati dall'esperto Vincenzo Cosenza e cosa ci aspetta nel prossimo futuro.
È ufficiale: l'Oxford English Dictionary ha incoronato "rage bait" (esca della rabbia) come parola del 2025. Scopriamo insieme perché questo termine, che descrive i contenuti creati apposta per farci arrabbiare, è lo specchio perfetto dei nostri tempi, superando concorrenti come "aura farming" e "biohack". Un'analisi approfondita di un fenomeno che va oltre il semplice clickbait, influenzando politica, social e la nostra salute mentale.
Una notizia bomba scuote il mondo della tecnologia: Apple è pronta a tornare la regina indiscussa del mercato smartphone entro la fine dell'anno, superando la storica rivale Samsung. Un sorpasso che, secondo gli analisti, non è un fuoco di paglia, ma l'inizio di un dominio che potrebbe durare anni. Scopriamo insieme i segreti di questo successo annunciato, tra la magia di iPhone 17 e l'attesa per un rivoluzionario iPhone pieghevole.
Il Premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi, avverte sui pericoli di un monopolio tecnologico nel campo dell'Intelligenza Artificiale. Durante un convegno ai Lincei, ha sottolineato la necessità per l'Europa di sviluppare una propria capacità di ricerca indipendente per non finire schiacciata tra le superpotenze USA e Cina. La soluzione? Centri di ricerca pubblici europei e un'agenzia internazionale sotto l'egida dell'ONU.
Un avvertimento forte e chiaro quello lanciato da Mario Draghi durante l'inaugurazione dell'anno accademico del Politecnico di Milano. L'ex premier ha messo in guardia l'Europa: senza un'adozione rapida e su larga scala delle tecnologie legate all'Intelligenza Artificiale, il rischio concreto è un futuro di immobilismo economico e sociale. Un discorso che è un vero e proprio appello a cambiare passo per non perdere il treno della più grande rivoluzione tecnologica dei nostri tempi.
Basta parlare di incidenti sul lavoro come di una tragica fatalità . Dall'Università di Pisa arriva Aisafety, un sistema rivoluzionario che usa sensori, telecamere e Intelligenza Artificiale per vegliare sugli operai. Presentato al Polo Tecnologico di Navacchio, promette di rendere le fabbriche più sicure, intervenendo prima che l'errore umano possa causare una tragedia. Scopriamo insieme come funziona questa incredibile innovazione tutta italiana.
Stanco di riunioni infinite e preoccupato per la privacy dei tuoi dati sul cloud? ASUS lancia AI ExpertMeet, una suite di strumenti basati sull'intelligenza artificiale che funziona interamente sul tuo notebook. Traduzioni, riassunti e trascrizioni in tempo reale, tutto a portata di mano e al sicuro, grazie ai nuovi potentissimi PC AI come l'ExpertBook PM3.
Al Maxxi di Roma, durante l'evento "Raise Beyond", è stato presentato un progetto che sembra uscito da un film di fantascienza: EcoMonitoring+. Sviluppato da Nemea Sistemi e un team di partner d'eccellenza, usa droni marini, satelliti e intelligenza artificiale per proteggere i nostri mari. Scopriamo insieme come questa tecnologia all'avanguardia sta già facendo la differenza.
Dalla caccia ai difetti nella plastica al riciclo intelligente dei rifiuti tecnologici, l'IA non è più fantascienza. Un importante convegno a L'Aquila, organizzato dall'Università e da Hamu, fa il punto sulle applicazioni concrete che stanno già trasformando il modo di produrre, riducendo sprechi e costi. Scopriamo insieme come sta cambiando il futuro del manifatturiero italiano.
La tragica morte del sedicenne Adam Raine ha scatenato una tempesta legale e mediatica che vede contrapposti la famiglia del ragazzo e OpenAI, il colosso dell'intelligenza artificiale. Al centro della disputa, il ruolo che ChatGPT avrebbe avuto nel suicidio dell'adolescente. OpenAI respinge le accuse, parlando di "uso improprio" del chatbot, ma il caso solleva interrogativi cruciali sulla responsabilità delle aziende tech e sulla sicurezza degli utenti più giovani e vulnerabili.
Clamorosa svolta in casa Meta: Instagram abbandona il modello di lavoro ibrido e impone ai suoi dipendenti statunitensi il rientro a tempo pieno in ufficio. A partire dal 2 febbraio, la regola sarà "tutti alla scrivania, cinque giorni a settimana". Una decisione in netta controtendenza rispetto alla policy più flessibile della casa madre, che sta già facendo discutere. Scopriamo insieme le ragioni di questa scelta e cosa significa per il futuro del lavoro nel mondo tech.
Una startup tutta italiana, Yourang.ai, ha lanciato un'intelligenza artificiale rivoluzionaria. Non si limita a rispondere alle domande, ma grazie a un'avanzata tecnologia audio, è in grado di riconoscere le emozioni nella voce degli utenti, offrendo un'assistenza clienti mai vista prima. Scopriamo insieme come funziona e perché potrebbe cambiare per sempre il nostro rapporto con le macchine.
Un nuovo trend sta spopolando sui social: l' "AI Nostalgia". Canali come Maximal Nostalgia creano video incredibilmente realistici degli anni '80 e '90 usando l'intelligenza artificiale generativa. Un tuffo in un passato idealizzato che affascina le nuove generazioni, ma che solleva anche interrogativi sulla memoria storica e il rischio di disinformazione.
Sono passati tre anni da quel 30 novembre 2022, quando OpenAI lanciava in sordina un chatbot che avrebbe cambiato il mondo. ChatGPT non è più solo un esperimento, ma un fenomeno globale che ha scatenato una corsa all'oro nell'intelligenza artificiale, sollevando entusiasmi, ma anche timori concreti per il futuro del lavoro, della creatività e della nostra società . Ripercorriamo insieme questa incredibile avventura, tra accordi miliardari, nuove versioni sempre più potenti e le grandi domande che ci pone questa tecnologia.
Microsoft ha annunciato una notizia che farà discutere: dal 15 gennaio 2026, il suo assistente AI, Copilot, non sarà più disponibile su WhatsApp. Una decisione che segue a ruota quella di OpenAI con ChatGPT e che apre un grosso dibattito sul futuro dei chatbot AI sulle piattaforme di messaggistica. Ma non è solo una questione di policy: l'Antitrust italiana ha messo gli occhi su Meta, la casa madre di WhatsApp, per un possibile abuso di posizione dominante. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e quali saranno le conseguenze per tutti noi.
Sembra che l'era dell'accesso illimitato e gratuito agli strumenti di intelligenza artificiale più potenti stia volgendo al termine. A causa di una domanda che ha superato ogni aspettativa, colossi come Google e OpenAI stanno introducendo limiti significativi per gli utenti non paganti, spingendo sempre di più verso modelli di abbonamento. Vediamo insieme cosa sta cambiando e perché.