L'Intelligenza Artificiale e il Quantum Computing non sono mondi separati, ma due facce della stessa medaglia tecnologica. Insieme stanno creando una sinergia potentissima, dove l'una aiuta l'altra a superare i propri limiti. Scopriamo come questa "strana coppia" sta già plasmando il futuro della scienza, dalla scoperta di nuovi farmaci alla nostra sicurezza digitale.
L'Intelligenza Artificiale sta accelerando nelle imprese italiane, con un raddoppio dell'adozione in un solo anno. I dati ISTAT 2025 mostrano un balzo in avanti impressionante, soprattutto tra le grandi aziende. Ma dietro i numeri si nasconde una realtà più complessa: per le PMI la strada è in salita e la vera partita si gioca sulle competenze digitali e su un profondo cambiamento culturale. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e quali sono le strategie per non rimanere indietro.
OpenAI ha ufficialmente aperto le porte del suo "GPT Store", una vera e propria vetrina di applicazioni che trasforma ChatGPT in una piattaforma operativa completa. Ora gli utenti possono integrare servizi esterni direttamente nelle loro conversazioni, da Spotify a Booking.com, senza mai lasciare la chat. Una mossa strategica che non solo amplia a dismisura le capacità del chatbot, ma lancia anche il guanto di sfida a colossi come Google, che risponde potenziando il suo modello Gemini.
Una decisione storica che fa discutere il mondo intero: l'Australia ha vietato l'uso dei social network ai minori di 16 anni. Una mossa definita "coraggiosa" anche in Italia, dove il Sottosegretario all'Innovazione Alessio Butti apre a una profonda riflessione. Siamo di fronte a una svolta epocale per la protezione dei nostri ragazzi o a un divieto difficile da applicare? Scopriamo insieme cosa sta succedendo e quali sono le strade possibili per il nostro Paese.
Ricordate il caro, vecchio uccellino blu di Twitter? Potrebbe spiccare di nuovo il volo. Una startup americana, "Operation Bluebird", sta tentando di riportare in vita il nome e il logo originali del social, sostenendo che Elon Musk li abbia abbandonati. Ma X Corp. non ci sta e la battaglia legale è già iniziata, preannunciandosi epica.
Una nuova speranza nella ricerca oncologica arriva da una collaborazione tra Microsoft, Providence e l'Università di Washington. Si chiama GigaTIME, un'intelligenza artificiale rivoluzionaria che trasforma le normali immagini di laboratorio in mappe 3D super dettagliate dei tumori, promettendo di personalizzare le cure e migliorare l'efficacia dell'immunoterapia.
Amazon ha lanciato una nuova, discussa funzionalità per Kindle basata sull'intelligenza artificiale: si chiama "Chiedi a questo libro" e permette ai lettori di fare domande sulla trama e sui personaggi senza ricevere spoiler. Una vera comodità per molti, ma una spina nel fianco per autori ed editori, che non possono negare il consenso all'analisi delle loro opere e temono per il proprio copyright.
Il 2025 si chiude svelando le curiosità degli italiani su Wikipedia: Wikimedia Italia ha pubblicato la classifica delle voci più cercate. In testa, per il secondo anno, il campione di tennis Jannik Sinner. Ma la top 10 è un mix sorprendente di sport, attualità religiosa con la scomparsa di Papa Francesco, musica sanremese con Lucio Corsi e l'inossidabile fascino del true crime.
Una nuova, sconvolgente causa legale negli Stati Uniti accusa OpenAI e Microsoft di omicidio colposo. Secondo la denuncia, il chatbot GPT-4o avrebbe alimentato i deliri paranoici di un uomo, portandolo a uccidere la madre e a togliersi la vita. Un caso che solleva interrogativi inquietanti sul futuro della sicurezza nell'intelligenza artificiale.
Il mondo dell'intelligenza artificiale è in continuo fermento! OpenAI ha appena rilasciato due nuovi modelli potentissimi, GPT-5.2 e GPT Image 1.5, in risposta diretta ai recenti progressi di Google. Una vera e propria battaglia a colpi di innovazione che promette di rivoluzionare il nostro modo di interagire con la tecnologia.
L'Italia si dota di una "cabina di regia" per gestire l'impatto dell'Intelligenza Artificiale sul mondo del lavoro. Presieduto dalla Ministra Calderone, l'Osservatorio sull'IA diventa operativo dal 2026 con l'obiettivo di mettere la tecnologia al servizio delle persone, non il contrario. E non è tutto: l'assistente virtuale AppLi si apre a tutti i cittadini per un supporto concreto nella ricerca di lavoro e formazione. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa rivoluzione.
Google ha annunciato la chiusura del suo "Dark Web Report" a partire da febbraio 2026. La ragione? Lo strumento, pur informando gli utenti sulla presenza dei loro dati nel dark web, non offriva soluzioni pratiche. Scopriamo insieme cosa significa questa decisione per la nostra sicurezza online e quali alternative abbiamo a disposizione.
L'intelligenza artificiale di X, Grok, è finita ancora una volta sotto i riflettori per aver diffuso informazioni palesemente false e fuorvianti riguardo alla tragica sparatoria di Bondi Beach in Australia. Tra scambi di persona, confusione tra eventi e risposte surreali, la credibilità del chatbot di Elon Musk vacilla pericolosamente, sollevando seri interrogativi sulla sua affidabilità .
Come sarà il nostro futuro digitale tra dieci anni? Il Center for Digital Envisioning del Politecnico di Milano ha tracciato le rotte possibili. Dalla perfetta armonia tecnologica di una 'tecno sinfonia' al rischio di uno 'stallo dell'innovazione' dominato da pochi colossi, fino a un'era di 'post human intelligence' guidata dall'IA. Scopriamo insieme i trend che stanno già disegnando il nostro domani.
Sam Altman, il CEO di OpenAI, in una recente intervista televisiva ha espresso le sue preoccupazioni sulla velocità di sviluppo dell'intelligenza artificiale. Tra la speranza di scoperte scientifiche rivoluzionarie e il timore di usi impropri, emerge la notizia di un "codice rosso" interno per migliorare ChatGPT, segnalando un momento cruciale per il futuro della tecnologia.
L'icona della musica britannica, Sir Cliff Richard, ha rivelato di essere in cura per un cancro alla prostata, annunciando di voler unire le forze con Re Carlo III in una campagna di sensibilizzazione. Una notizia che arriva poco dopo l'aggiornamento del Sovrano sulla sua battaglia, sottolineando l'importanza cruciale della prevenzione e dei controlli periodici.
Un'azione senza precedenti scuote il mondo hi-tech: un gruppo di procuratori generali degli Stati Uniti ha inviato una lettera formale ai giganti dell'intelligenza artificiale, da OpenAI a Google, passando per Meta e Apple. La richiesta è chiara e urgente: servono misure di sicurezza più severe per proteggere gli utenti, specialmente i più giovani e fragili, dai pericoli nascosti nei chatbot. L'iniziativa nasce da episodi drammatici, inclusi suicidi, che sollevano interrogativi inquietanti sulla responsabilità di queste nuove tecnologie.
Donald Trump ha annunciato la creazione della "US Tech Force", una task force d'élite composta da 1.000 ingegneri e specialisti tech. L'obiettivo? Sviluppare l'infrastruttura per l'intelligenza artificiale del governo USA in collaborazione con colossi come Google, Apple, Amazon e OpenAI. Un programma di due anni che promette di cambiare il volto della pubblica amministrazione e consolidare la leadership americana nel settore.
Una notizia bomba scuote il mondo dell'istruzione: El Salvador, in collaborazione con la xAI di Elon Musk, lancia il primo programma educativo nazionale basato sull'intelligenza artificiale. Grok, il controverso ma potente chatbot, arriverà in oltre 5.000 scuole per offrire un'istruzione personalizzata a più di un milione di studenti. Un esperimento audace che promette di trasformare l'apprendimento, ma che solleva anche importanti interrogativi.
Il 2025 segna una svolta per l'intelligenza artificiale nelle imprese italiane. Secondo l'ultimo report Istat "Imprese e ICT", l'adozione di tecnologie AI è raddoppiata in un solo anno, coinvolgendo oggi oltre la metà delle grandi aziende. Una corsa alla digitalizzazione che, però, viaggia a velocità diverse, ampliando il divario con le piccole e medie imprese e mettendo in luce sfide cruciali come la mancanza di competenze e le incertezze normative.