L'Istituto Italiano di Tecnologia fa il pieno di fondi europei con cinque progetti incredibili che sembrano usciti da un film di fantascienza. Parliamo di microscopi con un cervello, pillole commestibili che ci spiano da dentro, terapie geniche contro i tumori e molto altro. Un'iniezione di fiducia e risorse per la ricerca Made in Italy che promette di cambiarci la vita.
Microsoft entra a gamba tesa nel mercato dei chip per l'intelligenza artificiale con il suo nuovo Maia 200. Progettato per massimizzare le prestazioni e ridurre i costi, questo acceleratore AI promette di rendere l'IA più accessibile ed efficiente, sfidando apertamente il dominio di Nvidia e aprendo nuovi scenari per il futuro della tecnologia.
L'email aziendale è corrispondenza privata e va tutelata anche dopo la fine del rapporto di lavoro. Lo ha ribadito con forza il Garante per la protezione dei dati personali, sanzionando una società con una multa salata per aver violato la privacy di un ex amministratore delegato. Scopriamo insieme i dettagli di questa vicenda e le regole da seguire per aziende e lavoratori.
La protesta contro l'agenzia per l'immigrazione statunitense ICE si sposta online, ma trova un ostacolo in Meta. Il colosso social ha bloccato la condivisione dei link a "ICE List", un sito che raccoglie informazioni sugli agenti. Una decisione che riaccende il dibattito su privacy, libertà di espressione e il ruolo delle Big Tech nel contesto politico attuale.
Guerra aperta tra Cloudflare e l'AGCOM. Il colosso americano del cloud contesta una multa da 14 milioni di euro legata al Piracy Shield, definendo la legge "tecnicamente pericolosa". In gioco non ci sono solo i soldi, ma il futuro stesso di Internet in Italia, con accuse di incompetenza, conflitti di interesse e il rischio di un "blackout" digitale. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa intricata vicenda.
Una nuova e importantissima ricerca della Anti-Defamation League (ADL) ha messo sotto la lente i principali modelli di intelligenza artificiale, svelando chi è il migliore e chi il peggiore nel riconoscere contenuti estremisti e antisemiti. I risultati sono sorprendenti e ci mostrano un quadro con luci e ombre, dove il chatbot Grok di Elon Musk si posiziona all'ultimo posto, mentre Claude di Anthropic brilla per efficacia. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questo studio che sta facendo discutere il mondo tech.
Meta si prepara a lanciare nuovi abbonamenti a pagamento per Facebook, Instagram e WhatsApp, introducendo funzionalità esclusive basate sull'intelligenza artificiale. Questi piani, distinti da Meta Verified, promettono di potenziare la creatività e la produttività degli utenti, grazie anche all'acquisizione della startup AI Manus. Scopriamo insieme cosa sta per cambiare nel nostro modo di vivere i social.
Il gigante TikTok sta attraversando un periodo turbolento negli Stati Uniti. A seguito della creazione di una nuova joint venture e di persistenti problemi tecnici, un'ondata di utenti sta abbandonando la piattaforma. Questo esodo di massa sta aprendo le porte a nuovi concorrenti, in particolare a UpScrolled, un'app che promette un'esperienza social più autentica e libera da censure, registrando un boom di download.
Immagina di scoprire che uno degli inventori più famosi della storia, Thomas Edison, potrebbe aver prodotto inconsapevolmente uno dei materiali più rivoluzionari del futuro, il grafene, oltre un secolo prima della sua "scoperta" ufficiale. Sembra la trama di un film, ma è l'incredibile ipotesi avanzata da un team di ricercatori della Rice University, che getta una nuova luce sugli iconici esperimenti con la lampadina a incandescenza.
In Danimarca e in altri paesi nordici, la tensione politica con gli Stati Uniti ha scatenato una singolare forma di protesta: un boom di download per app come NonUSA e Made O'Meter, create per aiutare i consumatori a identificare ed evitare i prodotti americani. Scopriamo insieme come funzionano e cosa c'è dietro questo fenomeno di "consumo critico" digitale.
Un successo travolgente che nasconde un lato oscuro. Grok Imagine, l'intelligenza artificiale di Elon Musk integrata in X, ha generato oltre 5,5 miliardi di immagini in soli 30 giorni. Ma la facilità con cui è stata utilizzata per creare deepfake a sfondo sessuale ha spinto l'Unione Europea ad avviare un'indagine formale. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa vicenda che accende i riflettori sui rischi e le responsabilità dell'IA generativa.
Il tiktoker più famoso del mondo, Khaby Lame, è al centro di una notizia che sta facendo il giro del web: un accordo stratosferico da 975 milioni di dollari. Ma non è solo la cifra a far parlare, bensì un dettaglio che sembra uscito da un film di fantascienza: la creazione di un suo avatar basato sull'intelligenza artificiale. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa operazione che potrebbe cambiare per sempre il mondo dei creator digitali.
Meta ha annunciato uno stop temporaneo all'accesso dei teenager ai suoi personaggi basati sull'intelligenza artificiale su Instagram, Facebook e Messenger. Una decisione presa per rafforzare le misure di sicurezza e introdurre nuovi strumenti di controllo parentale. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e cosa cambierà per i più giovani.
L'Unione Europea ha ufficialmente messo WhatsApp sotto "sorveglianza rafforzata". La popolare app di messaggistica è stata designata come una "Very Large Online Platform" (VLOP), soggetta alle nuove e più severe regole del Digital Services Act. Ma niente panico! Non significa che Bruxelles leggerà le tue chat. Scopriamo insieme, in modo semplice e chiaro, cosa comporta questa novità , perché è stata presa e quali saranno le conseguenze pratiche per la nostra vita digitale di tutti i giorni.
Dopo anni di tensioni, scadenze e battaglie legali, la saga di TikTok negli Stati Uniti è giunta a una svolta epocale. È stato finalizzato l'accordo per la cessione delle attività americane a una nuova cordata di investitori. Dimentica i "sentito dire": qui ti spieghiamo nel dettaglio chi controllerà l'app, perché si è arrivati a questo punto e, soprattutto, cosa significa per i milioni di utenti e creator che ogni giorno la popolano.
Clamoroso nel mondo dell'intelligenza artificiale: una recente inchiesta del Guardian rivela che ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic avrebbero utilizzato come fonte Grokipedia, l'enciclopedia online di Elon Musk. Una scoperta che solleva non poche preoccupazioni sulla diffusione di disinformazione e sull'affidabilità delle risposte fornite dai chatbot più famosi al mondo.
Il futuro di YouTube per il 2026 è chiaro: mettere al centro i creator come mai prima d'ora, combattere la disinformazione generata dall'intelligenza artificiale e, allo stesso tempo, sfruttare l'IA come uno strumento per potenziare la creatività . In una lettera aperta, il CEO Neal Mohan svela una piattaforma che assomiglia sempre più a una TV globale, con un occhio di riguardo per la sicurezza dei più giovani e un impatto economico sempre più massiccio.
Anthropic, una delle aziende leader nel campo dell'intelligenza artificiale, ha rilasciato una versione aggiornata e approfondita della "Costituzione" del suo chatbot, Claude. Un documento che non è solo un elenco di regole, ma una vera e propria dichiarazione di intenti sui valori e i comportamenti che l'IA deve seguire, con un'attenzione particolare a temi sensibili come salute, politica e protezione dei minori. Una mossa che arriva in un momento cruciale per il settore e che lancia una sfida diretta ai competitor, OpenAI in primis.
La Commissione Europea ha deciso di non adottare misure provvisorie immediate contro Grok, il chatbot di Elon Musk su X, accusato di generare deepfake sessuali. Tuttavia, ha aperto un'indagine formale per valutare i rischi e la conformità della piattaforma al Digital Services Act. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e quali potrebbero essere i prossimi passi in questa intricata vicenda che intreccia tecnologia, etica e legge.
Un fronte compatto di quasi 800 star di Hollywood, musicisti e autori, tra cui Scarlett Johansson, Cate Blanchett e i R.E.M., lancia la campagna "Stealing isn't innovation". L'obiettivo? Fermare l'uso indiscriminato delle loro opere per addestrare le intelligenze artificiali generative, chiedendo regole, rispetto del copyright e una via etica allo sviluppo tecnologico. Una battaglia per il futuro della creatività umana.