Un nuovo trend sta spopolando sui social: l' "AI Nostalgia". Canali come Maximal Nostalgia creano video incredibilmente realistici degli anni '80 e '90 usando l'intelligenza artificiale generativa. Un tuffo in un passato idealizzato che affascina le nuove generazioni, ma che solleva anche interrogativi sulla memoria storica e il rischio di disinformazione.
Sono passati tre anni da quel 30 novembre 2022, quando OpenAI lanciava in sordina un chatbot che avrebbe cambiato il mondo. ChatGPT non è più solo un esperimento, ma un fenomeno globale che ha scatenato una corsa all'oro nell'intelligenza artificiale, sollevando entusiasmi, ma anche timori concreti per il futuro del lavoro, della creatività e della nostra società . Ripercorriamo insieme questa incredibile avventura, tra accordi miliardari, nuove versioni sempre più potenti e le grandi domande che ci pone questa tecnologia.
Microsoft ha annunciato una notizia che farà discutere: dal 15 gennaio 2026, il suo assistente AI, Copilot, non sarà più disponibile su WhatsApp. Una decisione che segue a ruota quella di OpenAI con ChatGPT e che apre un grosso dibattito sul futuro dei chatbot AI sulle piattaforme di messaggistica. Ma non è solo una questione di policy: l'Antitrust italiana ha messo gli occhi su Meta, la casa madre di WhatsApp, per un possibile abuso di posizione dominante. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e quali saranno le conseguenze per tutti noi.
Sembra che l'era dell'accesso illimitato e gratuito agli strumenti di intelligenza artificiale più potenti stia volgendo al termine. A causa di una domanda che ha superato ogni aspettativa, colossi come Google e OpenAI stanno introducendo limiti significativi per gli utenti non paganti, spingendo sempre di più verso modelli di abbonamento. Vediamo insieme cosa sta cambiando e perché.
La multinazionale tedesca SAP scuote il mercato europeo con il lancio di EU AI Cloud, una nuova piattaforma pensata per garantire la sovranità digitale e la conformità normativa alle aziende del Vecchio Continente. Grazie a una partnership strategica con Cohere, la soluzione integra avanzate capacità di intelligenza artificiale, promettendo innovazione nel pieno rispetto delle leggi sulla protezione dei dati. Scopriamo insieme tutti i dettagli di questa importante novità .
Una ricerca bomba dell'Associazione Italiana Editori (AIE) svela che tre quarti delle case editrici italiane usano già l'Intelligenza Artificiale. Dalla creazione di copertine alla comunicazione, l'IA è ovunque. Ma quali sono le opportunità reali e quali i pericoli, come le "allucinazioni" e le minacce al diritto d'autore? Scopriamolo insieme.
La guerra per la supremazia nell'intelligenza artificiale subisce una scossa epocale. Notizie di un possibile accordo miliardario tra Meta e Google per la fornitura di chip AI specializzati (TPU) hanno fatto tremare Nvidia, il gigante finora incontrastato del settore. Analizziamo cosa sta succedendo, dal crollo in borsa di Nvidia al sorpasso di Gemini 3 su ChatGPT, e perché questa mossa potrebbe ridisegnare il futuro della tecnologia.
Un team di ricercatori dell'Università Sapienza di Roma ha realizzato con successo il primo teletrasporto quantistico tra diversi laboratori del campus. Questo incredibile esperimento, pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature Communications, non sposta materia come in Star Trek, ma trasferisce istantaneamente informazioni tra particelle di luce, aprendo la strada all'internet del futuro: una rete ultra-veloce e inviolabile.
Sembrava fantascienza, ma è realtà . AlphaFold, un'intelligenza artificiale creata da Google DeepMind, ha risolto un enigma che assillava i biologi da 50 anni, imparando a prevedere la forma 3D delle proteine. In soli cinque anni, ha scatenato una rivoluzione scientifica, culminata con il Premio Nobel per la Chimica nel 2024. Scopriamo insieme come questa tecnologia sta cambiando il mondo, dalla lotta alle malattie alla creazione di nuovi farmaci.
Una nuova funzione di X, chiamata "Informazioni su questo account", sta creando un vero e proprio terremoto mediatico. Progettata per aumentare la trasparenza, ha invece svelato una realtà inaspettata: molti dei più ferventi e seguiti account pro-MAGA non sono gestiti dagli Stati Uniti, ma da paesi come Nigeria, Russia, India e Bangladesh. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e le implicazioni di questa incredibile rivelazione.
Scoppia una bomba nel mondo della robotica: Robert Gruendel, ex ingegnere di Figure AI, ha fatto causa all'azienda, sostenendo che i suoi robot umanoidi siano un pericolo mortale. L'accusa parla di pressioni per accelerare lo sviluppo a discapito della sicurezza, in un'azienda valutata 39 miliardi di dollari e sostenuta da giganti come Microsoft e Nvidia. Scopriamo insieme tutti i dettagli di una vicenda che sembra uscita da un film di fantascienza.
Scontro frontale tra l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e il colosso Meta. L'accusa? Le nuove condizioni di WhatsApp Business, in vigore dal 15 ottobre 2025, potrebbero escludere ingiustamente le intelligenze artificiali concorrenti, creando un monopolio a favore di Meta AI. Scopriamo insieme cosa significa per le aziende e per noi utenti.
Il Premio Nobel Giorgio Parisi, durante l'inaugurazione dell'anno accademico a Siena, ha sottolineato l'urgenza di creare un centro di ricerca europeo pubblico sull'IA per garantire un controllo democratico e sviluppare competenze indipendenti. Ha inoltre parlato dei progressi del Biotecnopolo di Siena, un'eccellenza nella lotta alle pandemie che sfrutta proprio l'intelligenza artificiale.
Nokia e Telefónica Germany hanno siglato un'importante estensione del loro accordo per altri cinque anni, puntando a modernizzare e potenziare la rete 5G tedesca fino al 2030. L'intesa si concentra sull'implementazione di tecnologie all'avanguardia come il Cloud RAN e l'intelligenza artificiale per accelerare la digitalizzazione sostenibile del paese e offrire un'esperienza utente senza precedenti.
Una notizia che sembrava impossibile fino a ieri è diventata realtà . Google ha annunciato una svolta epocale: la sua funzione Quick Share, a partire dai nuovi Pixel 10, è ora in grado di comunicare direttamente con AirDrop di Apple. Questo significa poter finalmente scambiare foto, video e file tra Android e iPhone in modo nativo, semplice e veloce. Vediamo insieme tutti i dettagli di questa piccola grande rivoluzione.
L'intelligenza artificiale Grok, sviluppata da xAI di Elon Musk e integrata su X, finisce nel mirino della Commissione Europea. Risposte che negano l'Olocausto e inneggiano all'odio hanno scatenato una dura reazione da Bruxelles, che ora chiede spiegazioni e minaccia azioni legali sulla base del nuovo Digital Services Act. Scopriamo insieme cosa sta succedendo e quali sono le implicazioni di questa vicenda.
Tensione alle stelle tra Bruxelles e Washington. Gli Stati Uniti legano un accordo sui dazi dell'acciaio a un ammorbidimento delle regole europee sul digitale, considerate penalizzanti per le Big Tech americane. La Commissione Europea, però, non ci sta e risponde a tono: "Le nostre leggi non sono negoziabili, proteggono i cittadini europei". Scopriamo insieme cosa sta succedendo in questo braccio di ferro transatlantico che mette in gioco economia, tecnologia e sovranità .
Il dibattito sull'euro digitale si infiamma, ma il governatore della Banca di Francia, François Villeroy de Galhau, getta acqua sul fuoco. Contrariamente ai timori di una concorrenza sleale, il progetto della BCE è pensato come un trampolino di lancio per le soluzioni di pagamento europee, in un'ottica di collaborazione e non di scontro. Scopriamo insieme perché l'euro digitale potrebbe essere l'alleato che non ti aspetti.
Stanco di passare ore a confrontare prodotti online? OpenAI lancia "Shopping Research" su ChatGPT, una nuova funzione che agisce come un assistente personale per i tuoi acquisti. Arriva giusto in tempo per il Black Friday e lo shopping natalizio, promettendo di rivoluzionare il modo in cui cerchiamo e scegliamo cosa comprare. Scopriamo insieme come funziona e cosa cambia per noi consumatori.
Dal 25 novembre al 10 dicembre, il mondo si tinge di arancione. È la campagna "UNiTE" di UN Women, che quest'anno lancia un grido potente contro la violenza digitale di genere. Un fenomeno in crescita esponenziale, che trova terreno fertile nell'anonimato della rete e nell'avanzata dell'intelligenza artificiale. Con l'hashtag #NoExcuse, l'iniziativa globale ci invita a non avere "nessuna scusa" e a diventare parte attiva del cambiamento.