Archiviati panettoni, pandori e cenoni, il nostro corpo (e anche il nostro portafoglio!) chiede una tregua. È il momento classico in cui la parola "detox" inizia a fare capolino nei nostri pensieri. Ma se ti dicessi che depurarsi dopo gli eccessi delle feste può essere un'esperienza incredibilmente piacevole, confortevole e persino golosa? La soluzione ha un nome semplice e meraviglioso: zuppa. Questo piatto, protagonista indiscusso delle tavole italiane durante la stagione fredda, è un vero e proprio concentrato di benessere: scalda, nutre, è versatile e, soprattutto, è un potentissimo strumento contro lo spreco alimentare.
La zuppa: un'alleata per la salute (e nemica dello spreco)
Le zuppe sono un vero toccasana. Ricche di fibre, vitamine e sali minerali, sono perfette per riequilibrare la nostra alimentazione e variare la dieta quotidiana senza sacrificare il gusto. Sono facilmente digeribili e aiutano il nostro organismo a eliminare le tossine accumulate. Ma c'è di più. In un'epoca in cui lo spreco alimentare è un problema sempre più pressante (secondo recenti dati, in Italia ogni persona getta settimanalmente una quantità significativa di cibo, con frutta e verdura in cima alla lista), la zuppa si rivela una campionessa di sostenibilità. Nata dalla saggezza contadina del "non si butta via niente", ci permette di dare nuova vita a quelle verdure un po' ammaccate o dimenticate in fondo al cassetto del frigorifero, a gambi, bucce e foglie che altrimenti finirebbero nella spazzatura. Preparare una zuppa con ingredienti di recupero, infatti, può arrivare a costare meno di un euro a porzione, un bel sollievo per le finanze di gennaio!
L'arte di non sprecare: come conservare la zuppa alla perfezione
Hai preparato una pentola gigante di zuppa e ora non sai come gestirla? Niente paura! Con qualche piccolo accorgimento, potrai gustarla anche nei giorni e persino nei mesi successivi. L'app antispreco Too Good To Go, in collaborazione con Bimby, ha stilato una serie di consigli pratici per diventare dei maghi della conservazione. Vediamoli insieme:
- Porziona prima di conservare: Appena la zuppa è pronta, dividila subito in porzioni singole o familiari. Usa contenitori ermetici di piccole dimensioni o vasetti di vetro resistenti al calore (ricorda di lasciare sempre un paio di centimetri di spazio dal bordo, perché i liquidi aumentano di volume congelandosi). In questo modo, potrai scongelare solo la quantità che ti serve, evitando ulteriori sprechi.
- Raffredda nel modo giusto: Mai e poi mai mettere la zuppa ancora calda in frigorifero o in freezer! Lo sbalzo termico potrebbe rovinarla e, peggio ancora, danneggiare gli altri alimenti conservati, alzando la temperatura interna dell'elettrodomestico. Il metodo corretto è semplice: lasciala intiepidire a temperatura ambiente per non più di un'ora, poi passala in frigorifero per un paio d'ore e solo dopo trasferiscila nel freezer.
- Durata di conservazione: In frigorifero, a una temperatura di circa 4°C, la tua zuppa si conserverà per 2-3 giorni. Nel freezer, a -18°C, manterrà intatti sapore e proprietà nutritive anche per 2-3 mesi.
- Etichetta, sempre! Un'etichetta con nome della ricetta e data di congelamento è fondamentale per non creare un "cimitero degli avanzi non identificati" nel tuo freezer. Puoi anche aggiungere note utili, come "da aggiungere la pastina" o "servire con crostini".
- Attenzione agli ingredienti "difficili": Non tutti gli ingredienti amano il freddo polare. Le patate, ad esempio, tendono a diventare farinose, mentre pasta e riso possono scuocere e diventare molli. Le verdure a foglia, come gli spinaci, rischiano di sfaldarsi. La soluzione? Congela la zuppa senza questi ingredienti e aggiungili freschi quando la riscalderai.
- Riscaldare a regola d'arte: Una volta scongelata (idealmente passandola dal freezer al frigo la sera prima), riscalda la zuppa in un pentolino o al microonde, portandola a bollore per almeno un minuto. Se ti sembra troppo densa, allungala con un po' d'acqua o di brodo vegetale.
Un ultimo consiglio da veri professionisti dell'antispreco: non buttare gli scarti "puliti" delle verdure (gambi di broccoli, foglie esterne dei cavoli, bucce di carote non trattate). Usali per preparare un brodo vegetale fatto in casa, saporito e a costo zero!
Le ricette antispreco da provare subito: la collaborazione tra Too Good To Go e Bimby
Per ispirare la creatività in cucina, Too Good To Go e Bimby hanno unito le forze creando uno speciale ricettario digitale antispreco, disponibile gratuitamente sui loro siti. Ecco tre proposte deliziose, perfette per l'inverno, che dimostrano come anche un avanzo possa trasformarsi in un capolavoro.
Zuppa di ceci speziata
Un comfort food esotico e avvolgente, pronto in pochi minuti.
- Ingredienti (per 4 porzioni): 1 porro, 1 carota, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di curry, 1 cucchiaio di curcuma, 1 cucchiaio di paprika dolce, 1/3 di cucchiaino di cannella, 300g di ceci già cotti, 250ml di latte di cocco, 3 manciate di spinaci freschi.
- Preparazione:
- Trita finemente l'aglio. Taglia il porro e la carota a rondelle sottili.
- In una casseruola, fai soffriggere porro e carota con un filo d'olio extravergine d'oliva, poi aggiungi l'aglio.
- Unisci il mix di spezie (curry, curcuma, paprika e cannella) e lascia tostare per un minuto.
- Aggiungi i ceci scolati e, poco dopo, il latte di cocco. Lascia cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti.
- Quando la zuppa avrà raggiunto una consistenza cremosa, aggiungi gli spinaci, mescola e togli dal fuoco. Servi ben calda, magari con una spolverata di peperoncino e del pane tostato.
Zuppa di foglie di cavolo e pane raffermo
La ricetta della nonna in versione moderna, un inno alla cucina del recupero.
- Ingredienti (per 4 porzioni, con Bimby): 30 g di porro, 50 g di cipolla, 100 g di carota, 70 g di sedano, 40 g di olio EVO, 300 g di polpa di zucca a cubetti, 200 g di patate a cubetti, 250 g di foglie di cavolo (verza, broccoli, cavolfiori) a listarelle, 750 g di acqua, 1 cucchiaio di dado vegetale, 150 g di pane raffermo, Parmigiano Reggiano grattugiato q.b.
- Preparazione (con Bimby):
- Nel boccale, trita porro, cipolla, carota e sedano (3 sec./vel. 5). Riunisci sul fondo.
- Aggiungi l'olio e insaporisci (3 min./120°C/vel. 1).
- Unisci zucca, patate e foglie di cavolo e insaporisci ancora (7 min./100°C/vel. 1).
- Aggiungi acqua e dado, cuoci (25 min./100°C/vel. 1).
- In una zuppiera, crea strati alternando pane raffermo a tocchetti e minestra calda. Lascia riposare per 5 minuti.
- Servi con un filo d'olio a crudo e un'abbondante spolverata di Parmigiano.
Minestrone invernale antispreco
Un grande classico che non stanca mai, perfetto per fare il pieno di verdure.
- Ingredienti (per 4 porzioni): 200 g di cavolo nero, 200 g di patate, 150 g di carote, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, 200 g di fagioli borlotti precotti, 200 g di pomodori pelati o polpa, 800 ml di brodo vegetale, 3 cucchiai di olio EVO, sale e pepe q.b.
- Preparazione:
- Prepara un soffritto in una pentola capiente con olio, cipolla tritata, carote e sedano a cubetti.
- Aggiungi le patate a cubetti, il cavolo nero tagliato finemente, i fagioli borlotti e il pomodoro.
- Copri con il brodo vegetale e porta a ebollizione.
- Abbassa la fiamma e lascia cuocere per circa 30 minuti, o finché le verdure non saranno tenere.
- Aggiusta di sale e pepe, mescola e servi il minestrone ben caldo.
Conclusione
In un mondo che va sempre più di fretta, riscoprire il valore di un piatto semplice come la zuppa è quasi un atto rivoluzionario. Ci insegna a rallentare, a prenderci cura di noi stessi con ingredienti sani e genuini, e a guardare al cibo con più rispetto, riconoscendo il valore di ogni singola foglia o gambo. Cucinare una zuppa antispreco non è solo un modo per mangiare bene e risparmiare, ma è un gesto concreto d'amore verso il nostro pianeta. Ci ricorda che la sostenibilità, quella vera, inizia proprio tra le mura della nostra cucina, con una pentola che sobbolle lentamente sul fuoco.

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