Quante volte vi è capitato di avere un pensiero perfetto da inviare, un augurio di compleanno da fare a mezzanotte in punto o un promemoria cruciale per un amico, ma il momento non era quello giusto? E quante volte, poi, presi da mille altre cose, ve ne siete completamente dimenticati? Se la risposta è "troppe", allora preparatevi a una piccola, grande rivoluzione. WhatsApp sta finalmente per introdurre i messaggi programmati, una delle funzionalità più richieste a gran voce dagli utenti per anni.
A svelare questo attesissimo aggiornamento, come spesso accade, sono gli esperti di WaBetaInfo, che hanno scovato tracce inequivocabili all'interno del codice dell'ultima versione beta per iOS (la 26.7.10.72, per i più tecnici), distribuita tramite il programma TestFlight. Sebbene la funzione sia ancora in fase di sviluppo e non accessibile nemmeno ai beta tester, gli indizi raccolti ci permettono già di farci un'idea molto precisa di come cambierà il nostro modo di usare l'app di messaggistica più famosa al mondo.
Il messaggio giusto, al momento giusto: come funzionerà la programmazione
L'idea alla base è tanto semplice quanto geniale, e ricalca una funzione che concorrenti come Telegram offrono già da tempo. In sostanza, potremo scrivere un messaggio – che sia testo, una foto o un video – e, invece di inviarlo immediatamente, scegliere una data e un'ora specifiche per la consegna automatica. Una volta impostato il tutto, il messaggio resterà in una sorta di "limbo" fino al momento prescelto, per poi essere recapitato al destinatario senza che sia necessario alcun nostro ulteriore intervento. Non dovremo nemmeno essere online in quel momento!
Ma dove finiranno questi messaggi in attesa? Stando alle prime immagini trapelate e condivise sempre da WaBetaInfo, WhatsApp ha previsto una sezione dedicata, chiamata "Scheduled Messages" (Messaggi Programmati), che sarà visibile direttamente all'interno della schermata delle informazioni della chat (sia singola che di gruppo). Da qui, avremo il pieno controllo della situazione:
- Visualizzare l'elenco: Potremo vedere un riepilogo di tutti i messaggi che abbiamo programmato per quella specifica conversazione.
- Modificare o cancellare: Avremo la facoltà di cambiare idea, modificando il contenuto del messaggio o l'orario di invio, oppure cancellando del tutto la programmazione prima che il messaggio parta.
- Massima discrezione: Un dettaglio importante è che, in caso di cancellazione, il destinatario non riceverà alcuna notifica. Il messaggio, semplicemente, non verrà mai spedito, garantendo flessibilità e privacy.
Questa funzionalità sarà disponibile sia per le chat individuali che per le conversazioni di gruppo, aprendo un ventaglio di possibilità davvero enorme.
Perché ne avevamo così bisogno? I mille usi dei messaggi programmati
L'utilità di questa funzione va ben oltre il semplice augurio di compleanno a mezzanotte. Pensiamo a quante situazioni potrà semplificare:
- Promemoria efficaci: Inviare un "Ricordati la visita dal dentista domani!" a un familiare o a se stessi (in una chat con il proprio numero) esattamente la sera prima.
- Comunicazioni di lavoro: Programmare l'invio di un'informazione importante a un collega per l'inizio del suo orario lavorativo, senza disturbarlo fuori orario.
- Gestione di gruppi: Gli amministratori potranno programmare annunci, avvisi per eventi o scadenze, assicurandosi che tutti ricevano la comunicazione al momento più opportuno.
- Auguri e ricorrenze: Perfetto per non dimenticare mai più un anniversario o un'altra data importante, soprattutto se si hanno amici e parenti in fusi orari diversi.
Addio a trucchi e app di terze parti (con i loro rischi)
Fino ad oggi, chi voleva a tutti i costi programmare un messaggio su WhatsApp doveva ricorrere a soluzioni alternative. Gli utenti iPhone potevano affidarsi a un'automazione tramite l'app Comandi Rapidi di iOS, una soluzione sicura ma non esattamente intuitiva per tutti. Per gli utenti Android, la situazione era più complessa, spesso legata all'uso di applicazioni di terze parti che, come sottolinea WaBetaInfo, possono comportare significativi rischi per la sicurezza e la privacy dei nostri dati.
L'introduzione di una funzionalità nativa, integrata direttamente in WhatsApp, non solo renderà il processo incredibilmente più semplice e accessibile a chiunque, ma garantirà anche i massimi standard di sicurezza e privacy a cui l'app ci ha abituati.
Quando arriverà ?
Questa è la domanda da un milione di dollari. Al momento, la funzione è ancora "under development", ovvero in piena fase di sviluppo. Non esiste una data di rilascio ufficiale e, come sempre accade con le novità scovate nelle versioni beta, non c'è la certezza assoluta che vedrà la luce. Tuttavia, il fatto che gli sviluppatori di Meta ci stiano lavorando attivamente è un segnale molto incoraggiante. La strada più probabile è che, una volta ultimata, la funzione venga distribuita a un gruppo ristretto di beta tester per raccogliere i primi feedback, per poi essere gradualmente estesa a tutti gli utenti con un futuro aggiornamento dell'app, sia su iOS che, presumibilmente, su Android.
Conclusione: un piccolo passo per l'app, un grande passo per gli utenti
Personalmente, credo che l'arrivo dei messaggi programmati su WhatsApp sia una di quelle novità che, pur non stravolgendo l'essenza dell'applicazione, ne migliora drasticamente l'usabilità quotidiana. È la dimostrazione di come WhatsApp, dopo anni in cui è sembrata quasi "ferma" rispetto alla concorrenza, stia accelerando il passo per colmare i gap funzionali e rispondere alle esigenze concrete delle persone. In un mondo che corre sempre più veloce, avere uno strumento che ci aiuta a "mettere in pausa" un pensiero per consegnarlo al momento perfetto è un piccolo lusso digitale che, ne sono certo, apprezzeremo tantissimo. Non ci resta che attendere con fiducia, pronti a dire addio alle nostre proverbiali dimenticanze.
