Song Sung Blue: Amore, Musica e Polemiche nel film con Hugh Jackman e Kate Hudson che omaggia Neil Diamond

  • person Enric
  • schedule 8 Gennaio 2026
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Arriva nelle sale italiane "Song Sung Blue - Una melodia d'amore", il film che racconta la vera e toccante storia di Mike e Claire Sardina, una coppia unita dalla vita e dalla passione per Neil Diamond. Tra performance canore mozzafiato di Hugh Jackman e Kate Hudson, il plauso della critica e la commozione dello stesso Diamond, spunta anche un'ombra: le dure accuse di uno dei figli di Mike. Scopriamo insieme luci e ombre di uno dei film più attesi della stagione.
La notizia

Amici appassionati di cinema e di storie che scaldano il cuore, segnatevi questa data: 8 gennaio. È il giorno in cui arriva finalmente anche nelle sale italiane "Song Sung Blue - Una melodia d'amore", il nuovo film del regista Craig Brewer che sta già facendo parlare tantissimo di sé. E i motivi sono tanti: un cast stellare con Hugh Jackman e Kate Hudson in stato di grazia, una colonna sonora da cantare a squarciagola e una storia vera, di quelle che sembrano scritte per il grande schermo, tra sogni, cadute e rinascite.

Ma come in ogni grande racconto che si rispetti, non mancano le polemiche a gettare un'ombra sulla melodia. Ma andiamo con ordine e scopriamo insieme perché questo film è un appuntamento da non perdere.

La Vera Storia di Lightning & Thunder

"Song Sung Blue" ci porta nel cuore del Midwest americano per raccontarci la storia di Mike e Claire Sardina. Lui, meccanico e veterano del Vietnam con un passato di alcolismo alle spalle; lei, parrucchiera e madre single. Due vite apparentemente comuni, ma unite da una passione bruciante per la musica. Alla fine degli anni '80, i due danno vita a "Lightning & Thunder" (Fulmine e Tuono), una tribute band dedicata all'inimitabile Neil Diamond. Non si tratta di una semplice imitazione, ma di un vero e proprio atto d'amore verso le canzoni di un'icona, un modo per dare voce ai propri sogni e, forse, per curare le proprie ferite.

La loro avventura musicale, nata quasi per gioco tra fiere di paese e piccoli locali, li porterà a conquistare una certa notorietà, fino a vivere un momento che ha del leggendario: aprire un concerto dei Pearl Jam nel 1995 e duettare con Eddie Vedder sulle note di "Forever in Blue Jeans". Un sogno che si avvera, la consacrazione di un percorso fatto di sacrifici e tanta, tantissima passione.

Il film, basato sull'omonimo documentario del 2008 di Greg Kohs, ripercorre la loro incredibile vicenda, unendo i trionfi sul palco ai drammi della vita privata, come il terribile incidente che nel 1999 costò a Claire parte di una gamba e la prematura scomparsa di Mike nel 2006, a soli 55 anni.

Hugh Jackman e Kate Hudson: Due Voci per Un'Anima Sola

A dare corpo e voce a Mike e Claire troviamo due attori straordinari. Hugh Jackman, che non ha certo bisogno di presentazioni quando si parla di musical, regala un'altra performance memorabile, catturando l'essenza di Mike senza scimmiottarlo. Accanto a lui, una sorprendente Kate Hudson, che si è immersa totalmente nel ruolo, non solo cantando realmente tutte le canzoni del film, ma lavorando a stretto contatto con la vera Claire Sardina per restituirne la forza e la resilienza. La sua intensa interpretazione le è già valsa una candidatura ai Golden Globe come migliore attrice in un film commedia o musicale. La chimica tra i due protagonisti è palpabile e rappresenta il vero cuore pulsante del film.

Lo stesso Neil Diamond, dopo aver visto il film, si è detto "profondamente commosso", tanto da invitare Jackman e Hudson a casa sua. Un'approvazione che vale più di mille premi e che testimonia l'autenticità e il rispetto con cui è stata trattata la sua musica e la storia dei Sardina.

Le Polemiche: "Mostri" e "Bugie"

Ma, come dicevamo, non è tutto "Sweet Caroline". A rompere l'armonia è intervenuto Michael Sardina Jr., uno dei figli che Mike ebbe da un precedente matrimonio. Nonostante appaia formalmente come consulente, Sardina Jr. ha attaccato duramente la produzione, Hugh Jackman e Kate Hudson, arrivando a definirli "mostri". Le sue accuse sono pesanti: il film racconterebbe "molte bugie", avrebbe escluso lui dalla narrazione nonostante fosse una "forza prevalente" nella vita del padre e non avrebbe realmente richiesto il suo contributo. "Mio padre si sta rivoltando nella tomba", ha dichiarato al Daily Mail, promettendo di voler raccontare la sua versione della storia e di chiedere conto alla produzione.

Una controversia spinosa, su cui per ora il cast e il regista Craig Brewer hanno preferito non esprimersi. Di contro, la vedova Claire Sardina ha pienamente supportato il film, partecipando attivamente alla sua promozione e lodando il lavoro fatto. Una spaccatura familiare che aggiunge un ulteriore livello di complessità a una storia già di per sé ricca di sfumature.

Perché Vedere "Song Sung Blue"

Al di là delle polemiche, "Song Sung Blue - Una melodia d'amore" si preannuncia come un'esperienza cinematografica intensa e coinvolgente. È un film che parla a tutti, perché racconta di sogni e di seconde possibilità. È un omaggio sincero non solo a Neil Diamond, ma a tutti quei musicisti "da piano bar" che suonano per amore della musica, con un barattolo per le mance davanti e tre lavori per sbarcare il lunario. È una storia profondamente americana, fatta di cadute e risalite, di amore coniugale e di resilienza di fronte alle avversità della vita.

Ecco alcuni motivi per cui non dovreste perderlo:

  • Le interpretazioni: Hugh Jackman e Kate Hudson sono semplicemente magnetici.
  • La musica: Preparatevi a cantare a squarciagola i più grandi successi di Neil Diamond.
  • La storia: Una vicenda vera, toccante e potente, che vi farà ridere, piangere e sperare.
  • L'emozione: È un film che punta dritto al cuore, celebrando la forza dell'amore e il potere curativo della musica.

Conclusione: Il Mio Punto di Vista

Personalmente, credo che "Song Sung Blue" sia uno di quei film necessari. In un mondo che spesso ci spinge a inseguire la fama a tutti i costi, la storia di Mike e Claire ci ricorda il valore della passione autentica, quella che non cerca i riflettori di Madison Square Garden ma la gioia di un'esibizione sotto la pioggia a una fiera di paese. La polemica sollevata dal figlio è certamente un elemento di disturbo, che ci ricorda come ogni storia abbia sempre molteplici punti di vista e come i biopic, per loro natura, debbano prendersi delle libertà narrative. Tuttavia, non credo che questo debba inficiare il valore di un'opera che, a detta di chi l'ha vista, riesce a onorare con rispetto e sincerità la memoria di due persone comuni diventate, a loro modo, straordinarie. È un invito a non smettere mai di cantare la nostra canzone, anche quando la melodia sembra triste. Perché, come dice Neil Diamond, "Song sung blue, everybody knows one".