Amici del web, tenetevi forte, perché il mondo dei social media che conoscevamo sta cambiando a una velocità impressionante. Se pensavate che le gerarchie fossero ormai consolidate e che i soliti noti avrebbero dominato la scena per sempre, beh, è il momento di ricredervi. Gli ultimi dati, frutto dell'analisi dell'esperto di digitale Vincenzo Cosenza basata sul sistema di rilevazione Audicom-Audiweb, dipingono un quadro a dir poco sorprendente per l'Italia. Parliamo di un mercato che ha raggiunto la saturazione, un punto di svolta dove non c'è più una crescita generale, ma piuttosto un travaso di utenti da una piattaforma all'altra.
Tra il 2024 e i primi mesi del 2025, si è registrata per la prima volta una lievissima contrazione complessiva degli utenti (-0,16%), un segnale debole ma storico che ci dice una cosa chiara: il tempo delle vacche grasse è finito per molti. Ma la vera notizia non è tanto questo piccolo calo generale, quanto i terremoti che stanno scuotendo le singole piattaforme.
Il crollo verticale di X: cronaca di una caduta annunciata?
Il caso più clamoroso, senza ombra di dubbio, è quello di X, la creatura che fu Twitter prima dell'arrivo di Elon Musk. La piattaforma sta vivendo una vera e propria emorragia di utenti in Italia. I numeri sono impietosi: dopo un calo del 12,8% tra il 2023 e il 2024, negli ultimi mesi del 2025 la piattaforma ha registrato un crollo del 27,6%. Tradotto in persone, significa una perdita di ben 4,4 milioni di utenti. E non è tutto: chi è rimasto, passa sulla piattaforma il 30% di tempo in meno. Un doppio colpo che fa scivolare X al settimo posto tra i social più usati nel nostro Paese, un risultato che suona come un campanello d'allarme fortissimo per la gestione Musk.
I giganti mostrano la corda: Facebook e Instagram non sono immuni
Se Atene piange, Sparta non ride. Anche i colossi di casa Meta, che sembravano inattaccabili, iniziano a mostrare qualche crepa. Facebook, pur rimanendo il social dove gli italiani passano più tempo in assoluto (in media 13 ore e 29 minuti al mese a persona), ha perso per strada un milione di utenti nei primi nove mesi del 2025, con un calo del 2,9%. Certo, con i suoi 35,8 milioni di utilizzatori mensili resta un gigante, ma il segnale di flessione è innegabile.
Anche Instagram, la piattaforma delle immagini per eccellenza, non è immune ai segni di affaticamento. Con quasi 32,9 milioni di utenti, registra un decremento di 1,9 punti percentuali nel 2025. Il tempo speso, circa 8 ore e 52 minuti al mese, è ancora alto, ma la crescita inarrestabile di un tempo sembra ormai un lontano ricordo.
La classifica attuale: chi sale e chi scende
Ma allora, come si configura la classifica dei social più amati dagli italiani in questo scenario in continuo movimento? Vediamola insieme:
- YouTube: Si conferma al primo posto con una platea di 37,1 milioni di persone. Un leggero aumento (+0,5%) rispetto al 2023, ma attenzione: confrontando i primi nove mesi del 2024 e del 2025, si nota un piccolo calo dell'1%.
- Facebook: Segue a ruota con 35,8 milioni di utenti, ma come abbiamo visto, in fase calante.
- Instagram: Terzo gradino del podio con quasi 32,9 milioni di utenti, anch'esso in leggera difficoltà.
- TikTok: Stabile al quarto posto con 22,4 milioni di utenti. La sua base di utenti ha smesso di crescere in modo esplosivo (-0,6% negli ultimi nove mesi), ma la sua forza è un'altra: il tempo di permanenza. Gli utenti passano sulla piattaforma il 27% di tempo in più, un dato che la rende incredibilmente resiliente e appetibile per i creator.
- Telegram: Sale al quinto posto con 16,5 milioni di utilizzatori, mostrando una leggera crescita sul 2023 ma un piccolo calo negli ultimi mesi.
- LinkedIn: Il social per professionisti si attesta sui 15 milioni di utenti, ma vive un "calo continuo" e un serio problema di coinvolgimento: appena 15 minuti al mese spesi in media dagli utenti.
Non solo X, anche altre piattaforme soffrono. L'analisi segnala cali importanti per Twitch (-35%), Snapchat (-4,4%) e Tumblr (-40%).
Gli outsider che non ti aspetti: l'ascesa di Reddit e Threads
In questo scenario di giganti in affanno, emergono due nomi che stanno crescendo a ritmi vertiginosi. Il primo è Reddit, l'aggregatore di forum e community. Definito "la piattaforma che sta crescendo di più", ha registrato un incredibile +46% nel 2024 e un esplosivo +81% nel 2025. Un successo che si spiega con la sua natura di spazio per discussioni approfondite e di nicchia, lontano dalle logiche più mainstream.
L'altro protagonista è Threads, il social di Meta nato come diretto concorrente di X. Approfittando delle difficoltà del rivale, a settembre 2025 ha raggiunto i sei milioni di utenti, con una crescita del 31,6% rispetto ai primi nove mesi del 2024. Una scommessa che per Mark Zuckerberg sembra stia iniziando a dare i suoi frutti.
E adesso? L'Intelligenza Artificiale come game changer
Cosa ci riserva il futuro? Secondo Vincenzo Cosenza, la prossima grande rivoluzione è già alle porte e si chiama Intelligenza Artificiale. L'ingresso massiccio di contenuti generati dall'IA e di chatbot progettati per stimolare il coinvolgimento degli utenti potrebbe cambiare di nuovo tutte le carte in tavola.
Meta sta già sperimentando, dando agli utenti la possibilità di creare e dialogare con i chatbot. X sta integrando il suo chatbot Grok. Ma gli occhi sono puntati soprattutto su TikTok: la sua casa madre, ByteDance, sta investendo cifre colossali nello sviluppo di modelli generativi, e una mossa decisa da parte loro potrebbe dare un'ulteriore scossa al mercato.
Conclusione: la fine di un'era e l'inizio di una nuova
Dal mio punto di vista, stiamo assistendo a un momento affascinante. È la fine dell'era in cui bastava "esserci" sui social. Oggi il mercato è maturo, quasi spietato. Gli utenti sono più consapevoli, più esigenti e meno fedeli. Non cercano più solo un luogo dove postare foto, ma spazi che offrano valore, intrattenimento di qualità o community autentiche in cui riconoscersi. Il crollo di X è forse il sintomo più evidente di come scelte strategiche e di posizionamento possano avere un impatto devastante. La crescita di Reddit, d'altro canto, ci dice che c'è fame di contenuti diversi, più profondi. L'arrivo dell'IA non farà che accelerare questa transizione, premiando chi saprà integrarla in modo intelligente per migliorare l'esperienza utente e non solo per inondarci di contenuti artificiali. Si apre una fase nuova, più complessa ma anche ricca di opportunità, dove la vera sfida non sarà più accumulare follower, ma guadagnarsi la loro attenzione. E questa, amici, è tutta un'altra storia.
