Roblox, Chat con Riconoscimento Facciale Ora Obbligatoria in Italia: Ecco Cosa Cambia per la Sicurezza dei Giocatori

Roblox, una delle piattaforme di gioco più amate al mondo, introduce una svolta epocale per la sicurezza: la verifica facciale diventa obbligatoria per utilizzare le funzioni di chat. Una mossa che arriva anche in Italia e che mira a proteggere i giocatori più giovani. Scopriamo insieme come funziona, perché è stata introdotta e cosa significa per milioni di utenti.
La notizia

Amici gamers e genitori, tenetevi forte! Se siete frequentatori abituali di Roblox, la celebre piattaforma dove la creatività e il gioco si fondono in universi infiniti, avrete notato un cambiamento di non poco conto. Dopo un annuncio fatto a novembre e una fase di test in alcuni paesi pilota come Australia, Nuova Zelanda e Paesi Bassi, è arrivato il momento: la verifica facciale obbligatoria per accedere alla chat è ora attiva a livello globale, Italia inclusa. Una vera e propria rivoluzione pensata per rendere l'esperienza di gioco più sicura, soprattutto per i più piccoli. Ma cosa significa esattamente? E come funziona? Tranquilli, siamo qui per spiegarvelo passo dopo passo.

Una Svolta per la Sicurezza: Perché Proprio Ora?

Partiamo dal perché di questa decisione. Non è un segreto che piattaforme così vaste e popolate come Roblox, che conta decine di milioni di utenti attivi ogni giorno, possano diventare terreno fertile per interazioni poco piacevoli o, peggio, pericolose. La mossa di Roblox non arriva a caso, ma in risposta a una crescente pressione da parte di associazioni di genitori e autorità legali, preoccupate per la sicurezza dei minori online. Negli Stati Uniti, in particolare, la piattaforma è finita sotto i riflettori di diverse indagini. Il caso più emblematico è quello del Texas, dove il procuratore generale Ken Paxton ha accusato Roblox di non fare abbastanza per proteggere i bambini dai predatori online e di "ingannare i genitori sui pericoli della sua piattaforma". Di fronte a queste problematiche, l'azienda ha deciso di passare dalle parole ai fatti, implementando un sistema che, a loro dire, diventerà un nuovo standard di eccellenza per la sicurezza nel settore.

Come Funziona la Nuova Verifica? Un Selfie per la Sicurezza

Il nuovo sistema è tanto semplice nel concetto quanto sofisticato nella tecnologia. Per poter utilizzare la chat (sia vocale che testuale), ogni utente dovrà verificare la propria età. E come? Attraverso un processo di stima dell'età basato su un'analisi facciale.

Ecco i passaggi principali:

  1. Al primo tentativo di accesso alla chat, l'app di Roblox sullo smartphone chiederà di avviare il processo di verifica.
  2. Bisognerà concedere l'accesso alla fotocamera e scattarsi un selfie.
  3. Questo "selfie" verrà analizzato da un sistema di intelligenza artificiale per stimare l'età dell'utente.

È importante sottolineare un aspetto fondamentale legato alla privacy. Roblox si affida a un fornitore esterno specializzato, chiamato Persona, per gestire questo delicato processo. Sia Roblox che Persona hanno garantito che le immagini e i dati biometrici raccolti vengono utilizzati esclusivamente per la stima dell'età e vengono cancellati immediatamente dopo la conclusione del processo. Nessun dato biometrico viene conservato in modo permanente.

Per chi avesse più di 13 anni e non volesse procedere con la scansione del volto, c'è un'alternativa: la possibilità di inviare la foto di un documento d'identità valido (come passaporto o patente) per confermare la propria età.

Le Fasce d'Età: Un Ecosistema Protetto e Controllato

Una volta completata la verifica, il sistema non si limita a dare un "via libera". Ogni utente viene inserito in una di sei specifiche fasce d'età:

  • Meno di 9 anni
  • Dai 9 ai 12 anni
  • Dai 13 ai 15 anni
  • Dai 16 ai 17 anni
  • Dai 18 ai 20 anni
  • Più di 21 anni

Questa suddivisione è il cuore del nuovo sistema di sicurezza. L'idea è quella di creare delle "bolle" di comunicazione sicure. In pratica, gli utenti potranno chattare liberamente solo con persone all'interno della propria fascia d'età e in quelle immediatamente adiacenti. Ad esempio, un dodicenne potrà comunicare con chi ha tra i 9 e i 15 anni, ma non potrà essere contattato da un diciottenne. Questo limita drasticamente le possibilità di contatto inappropriato tra adulti e minori.

Per i più piccoli, la protezione è ancora maggiore: per gli utenti sotto i 9 anni, la chat è disabilitata di default e per attivarla è necessario il consenso esplicito di un genitore, che dovrà a sua volta completare una procedura di verifica.

Inoltre, Roblox non si ferma alla prima verifica. La piattaforma monitorerà costantemente il comportamento degli utenti e, se dovesse rilevare azioni non in linea con l'età dichiarata, potrebbe richiedere una nuova verifica per confermare l'identità.

Conclusione: Un Passo Necessario nel Mondo Digitale?

Dal mio punto di vista, la mossa di Roblox è audace e, per molti versi, necessaria. Viviamo in un'era in cui i confini tra mondo reale e virtuale sono sempre più labili, e i nostri ragazzi passano una quantità significativa del loro tempo online. La sicurezza non può più essere un optional o basarsi su semplici autodichiarazioni che chiunque può aggirare. Certo, l'idea di una "scansione facciale" può far storcere il naso e sollevare legittime preoccupazioni sulla privacy. Tuttavia, se le garanzie sulla cancellazione immediata dei dati da parte di partner affidabili come Persona verranno mantenute, il compromesso sembra ragionevole. La creazione di fasce d'età per le comunicazioni è una soluzione intelligente che non isola i giocatori, ma li protegge, permettendo interazioni più sane e adeguate alla loro età. Probabilmente, come Roblox stessa auspica, questo diventerà presto lo standard per tutte le piattaforme che si rivolgono a un pubblico giovane. È un passo importante verso un web più responsabile, dove il divertimento non debba mai andare a discapito della sicurezza.