Un Design che si Evolve, non si Stravolge
La famiglia delle smart band Xiaomi ci ha abituati a un design iconico, e la Smart Band 9 non fa eccezione, mantenendo la sua classica forma a "pillola". La vera novità , però, si sente al tatto e si vede da vicino: per la prima volta, il telaio è realizzato in lega di alluminio satinato, un passo avanti notevole rispetto alla plastica delle generazioni precedenti. Questo non solo le conferisce un aspetto più premium e resistente, ma lo fa senza appesantirla: il peso rimane piuma, circa 15.8 grammi senza cinturino, tanto che ti dimenticherai di averla al polso.
Le dimensioni sono leggermente più compatte rispetto al modello 8, ma la buona notizia è che lo schermo rimane un generoso display AMOLED da 1,62 pollici. E che schermo! La luminosità di picco raddoppia, arrivando a ben 1200 nits, una manna dal cielo per la leggibilità sotto la luce diretta del sole, uno dei talloni d'Achille dei modelli passati. Il sensore di luminosità ambientale, inoltre, fa un ottimo lavoro nel regolare automaticamente l'intensità , rendendo l'esperienza d'uso sempre piacevole.
Un'altra chicca è la compatibilità con i cinturini della Smart Band 8, quindi se arrivi dal modello precedente, potrai riutilizzare i tuoi accessori. La personalizzazione è come sempre un punto di forza, con tantissime watch face disponibili tramite l'app Mi Fitness e cinturini di vari materiali e colori per adattarla a ogni stile.
Monitoraggio della Salute e del Fitness: Più Precisa che Mai
Il cuore pulsante di ogni fitness tracker sono i sensori, e qui Xiaomi ha fatto un lavoro egregio. La Smart Band 9 è dotata di un nuovo sensore ottico per la rilevazione della frequenza cardiaca e della saturazione dell'ossigeno nel sangue (SpO2), che promette una precisione migliorata. Nelle prove quotidiane, il monitoraggio del battito cardiaco, sia a riposo che durante l'attività fisica, si è dimostrato più affidabile e meno incline a picchi anomali rispetto al passato.
Il monitoraggio del sonno è stato potenziato, con un'analisi più dettagliata delle varie fasi (leggero, profondo, REM) e un nuovo punteggio "Sleep Animal" che associa il tuo stile di sonno a un animale, un modo simpatico per interpretare i dati. Anche il tracciamento dei passi e delle oltre 150 modalità sportive supportate beneficia dei nuovi sensori, risultando più accurato. Certo, manca ancora il GPS integrato, quindi per avere una traccia precisa del percorso durante corse o pedalate dovrai portare con te lo smartphone. Una scelta comprensibile per mantenere bassi i costi e preservare l'autonomia, ma che potrebbe far storcere il naso agli sportivi più esigenti.
Non mancano le funzioni classiche come il monitoraggio dello stress, gli esercizi di respirazione e il monitoraggio del ciclo mestruale. Insomma, un pacchetto completo per tenere sotto controllo il proprio benessere quotidiano.
Uso Quotidiano e Autonomia da Record
Nell'uso di tutti i giorni, la Xiaomi Smart Band 9 è una compagna discreta e funzionale. La fluidità del sistema è ottima, grazie anche al refresh rate a 60Hz del display, e la navigazione tra i menù è intuitiva. Una novità apprezzata è il motore di vibrazione lineare migliorato, che fornisce un feedback aptico più secco e deciso, molto utile per le notifiche e la sveglia.
Le notifiche vengono mostrate in modo chiaro, anche se non è possibile rispondere direttamente dalla band (se non con risposte rapide preimpostate su Android). Funzioni utili come il controllo della musica, il meteo, il timer e la possibilità di usare la band come pulsante di scatto remoto per la fotocamera del telefono arricchiscono l'esperienza.
Ma il vero cavallo di battaglia resta l'autonomia. Con una batteria leggermente più capiente (233 mAh), Xiaomi dichiara fino a 21 giorni di utilizzo tipico. Nei nostri test, con monitoraggio continuo di battito, sonno e stress attivi, siamo arrivati tranquillamente a circa 10-12 giorni, un risultato comunque eccellente. Disattivando l'Always-On Display e limitando qualche monitoraggio, raggiungere le tre settimane non è un'utopia. La ricarica avviene tramite il comodo cavetto magnetico e richiede circa un'ora.
Mancanze? Qualcuna, ma perdonabile
Per mantenere un prezzo così aggressivo, è ovvio che Xiaomi abbia dovuto fare delle rinunce. Come già accennato, mancano il GPS integrato e il chip NFC per i pagamenti contactless, almeno nella versione arrivata ufficialmente in Italia. Se queste due funzioni sono per te indispensabili, dovrai guardare altrove (e a un'altra fascia di prezzo). Tuttavia, per la stragrande maggioranza degli utenti, queste assenze non pregiudicano l'ottima esperienza d'uso generale.
Conclusione: Il Verdetto Finale
La Xiaomi Smart Band 9 si conferma, ancora una volta, la regina dei fitness tracker economici. Non stravolge la formula vincente delle generazioni precedenti, ma la migliora in punti chiave: un design più curato e resistente grazie al telaio in alluminio, un display finalmente super luminoso e leggibile sempre, sensori più precisi e un'autonomia che resta un punto di riferimento. È il prodotto ideale per chi cerca un dispositivo semplice, affidabile ed economico per monitorare la propria attività fisica e le notifiche senza le complicazioni (e i costi) di uno smartwatch. Se non avete bisogno di GPS o pagamenti NFC, è semplicemente la scelta migliore che possiate fare. Un best-buy confermato.

Amazon
eBay