Design e Materiali: un passo avanti per POCO
Appena preso in mano, il POCO F7 trasmette una sensazione di solidità e maturità stilistica inedita per il brand. Abbandonate le linee più aggressive del passato, questo modello abbraccia un'estetica più sobria ed elegante, con un telaio in alluminio e una scocca posteriore in vetro. Nonostante le dimensioni generose, dovute all'ampio display da 6,83 pollici, l'ergonomia è ben studiata. Certo, non è uno smartphone compatto (misura 163.1 x 77.9 x 8.2 mm per circa 216 grammi di peso), ma il tocco e la presa sono piacevoli.
Un dettaglio che fa davvero la differenza è la certificazione IP68, che garantisce resistenza all'acqua e alla polvere. Questa caratteristica, non sempre scontata in questa fascia di mercato, rende l'F7 un compagno affidabile per la vita di tutti i giorni, pronto ad affrontare qualsiasi situazione senza timori.
Display: un vero spettacolo per gli occhi
Il display è senza dubbio uno dei punti di forza di questo smartphone. Parliamo di un pannello AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K (2712 x 1220 pixel), capace di offrire un'esperienza visiva di altissimo livello. I colori sono vividi, i neri assoluti e la luminosità è eccezionale: con un picco di 3200 nits, la leggibilità sotto la luce diretta del sole è impeccabile.
La fluidità è garantita dalla frequenza di aggiornamento a 120Hz, che rende ogni animazione e scorrimento incredibilmente reattivo e piacevole. POCO ha pensato anche ai gamer, con un campionamento del tocco elevatissimo e tecnologie come la Wet Touch Display 2.0, che permette di usare lo schermo anche con le dita bagnate. Che tu stia guardando un film, giocando o semplicemente navigando sui social, questo display non ti deluderà.
Prestazioni: il "Mostro" è tornato
POCO è sinonimo di prestazioni, e l'F7 non fa eccezione. Il cuore pulsante del dispositivo è il nuovo e potente processore Qualcomm Snapdragon 8s Gen 4, un chipset a 4 nm che offre performance quasi da top di gamma. Accompagnato da 12 GB di RAM LPDDR5X e memorie UFS 4.1 ultra-veloci, questo smartphone è un vero fulmine.
Nell'uso quotidiano, il POCO F7 è sempre scattante, reattivo e non mostra mai il fianco a lag o incertezze, anche con decine di app aperte in background. Nel gaming, dà il meglio di sé, gestendo titoli pesanti come Genshin Impact con frame rate elevati e stabili, grazie anche a un buon sistema di dissipazione del calore. È lo smartphone ideale per chi cerca potenza bruta senza compromessi.
Fotocamera: il solito buon compromesso
Il comparto fotografico del POCO F7 è composto da un sensore principale Sony IMX882 da 50 MP con stabilizzazione ottica (OIS) e un obiettivo ultra-grandangolare da 8 MP. La fotocamera frontale per i selfie è da 20 MP.
In condizioni di buona luce, il sensore principale cattura immagini di ottima qualità, ricche di dettagli e con colori realistici. La stabilizzazione ottica aiuta molto, riducendo il rischio di foto mosse e migliorando gli scatti in condizioni di luce non ottimali. Come spesso accade in questa fascia di prezzo, il sensore secondario ultra-grandangolare è solo sufficiente, utile per scatti panoramici ma con una qualità inferiore rispetto al principale. Nel complesso, è un comparto fotografico versatile e più che adeguato per l'utente medio, anche se non può competere con i veri cameraphone di fascia alta.
Batteria e Ricarica: semplicemente infinito
Se c'è un aspetto in cui il POCO F7 sbaraglia la concorrenza, è l'autonomia. Con una gigantesca batteria da 6500 mAh, questo smartphone è un vero campione di durata. Anche con un utilizzo intenso, arrivare a fine giornata con un buon 50% di carica residua è la normalità, mentre con un uso più moderato si possono tranquillamente coprire due giorni interi.
Questa autonomia eccezionale, resa possibile anche da una nuova tecnologia al silicio-carbonio, non sacrifica lo spessore del dispositivo, che rimane contenuto in 8.2 mm. Quando poi si ha bisogno di energia, la ricarica rapida a 90W permette di fare il pieno in tempi brevissimi, riportando lo smartphone al 100% in poco più di mezz'ora.
Software: HyperOS con i soliti pro e contro
A bordo del POCO F7 troviamo HyperOS 2, l'interfaccia di Xiaomi basata su Android 15. Il software è ricco di funzionalità e personalizzazioni, e introduce anche alcune feature basate sull'intelligenza artificiale. L'esperienza d'uso è fluida e reattiva, in linea con le prestazioni dell'hardware.
Tuttavia, persistono alcuni "vizi" tipici del software Xiaomi, come la presenza di un certo numero di app preinstallate (bloatware) che non tutti gradiranno. Si tratta di un aspetto su cui si può sorvolare, ma che impedisce al software di raggiungere la pulizia e l'eleganza di altre interfacce utente.
Conclusione: il verdetto finale
Lo XIAOMI POCO F7 si conferma un degno erede della serie F: è uno smartphone che punta tutto sulla sostanza, offrendo un pacchetto incredibilmente competitivo. Le sue armi migliori sono senza dubbio le prestazioni da primo della classe, garantite dallo Snapdragon 8s Gen 4, e un'autonomia a dir poco eccezionale grazie alla batteria da 6500 mAh. Aggiungiamo un display AMOLED magnifico e una costruzione solida con certificazione IP68, e otteniamo un dispositivo quasi imbattibile. Certo, le fotocamere secondarie e un software non pulitissimo rappresentano dei compromessi, ma sono difetti perdonabili. Se cerchi il massimo della potenza e della durata senza svuotare il portafoglio, il POCO F7 è, senza ombra di dubbio, la scelta da fare.

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