Xbox Series S: Piccola nel corpo, grande nell'anima
Fin dal suo annuncio, la Xbox Series S ha fatto parlare di sé per il suo approccio "alternativo" alla next-gen. Microsoft ha puntato su una console più piccola, più economica e completamente digitale, pensata per chi non ha necessariamente un TV 4K o non vuole spendere una fortuna per entrare nella nuova generazione di videogiochi. Ma a distanza di tempo dal lancio, questa filosofia si rivela ancora vincente? Abbiamo testato a fondo la piccola di casa Xbox per darvi una risposta completa.
La prima cosa che colpisce della Series S sono le sue dimensioni incredibilmente compatte. Con i suoi 27,5 cm di altezza e 6,5 cm di larghezza, è la Xbox più piccola mai prodotta, un dettaglio non da poco per chi ha problemi di spazio. Il design è minimalista ed elegante, con un corpo bianco interrotto da una griglia di ventilazione circolare nera che le conferisce un aspetto distintivo e moderno. Può essere posizionata sia in verticale che in orizzontale, adattandosi a qualsiasi setup.
Prestazioni: Il cuore della next-gen a 1440p
Sotto la scocca, la Xbox Series S nasconde un hardware di tutto rispetto. Monta una CPU AMD Zen 2 a 8 core, quasi identica a quella della sorella maggiore Series X, ma con una GPU meno potente (4 TFLOPS contro i 12 della X) e 10GB di RAM GDDR6. Cosa significa questo in termini pratici? La console è progettata per offrire un'esperienza di gioco ottimale a una risoluzione di 1440p (QHD), puntando ai 60 fotogrammi al secondo, con la possibilità di arrivare fino a 120 fps su titoli compatibili e schermi che lo supportano.
Nell'uso quotidiano, la Series S si comporta egregiamente. I tempi di caricamento sono drasticamente ridotti grazie all'SSD NVMe personalizzato, una delle vere rivoluzioni di questa generazione. Funzionalità come il Quick Resume, che permette di passare istantaneamente da un gioco all'altro riprendendo esattamente da dove si era lasciato, migliorano notevolmente la qualità della vita del giocatore. Anche se non raggiunge il 4K nativo della Series X, la qualità visiva è comunque eccellente su schermi Full HD e 1440p, con supporto a tecnologie come l'HDR e il ray tracing (seppur in forma più limitata rispetto alla X).
È importante sottolineare che la Series S condivide la stessa libreria di giochi della Series X. Questo significa che tutti i nuovi titoli di nuova generazione sono disponibili su entrambe le piattaforme, anche se sulla S gireranno a una risoluzione inferiore. La retrocompatibilità è un altro punto di forza, permettendo di giocare a un vastissimo catalogo di titoli per Xbox One, Xbox 360 e la prima Xbox, spesso con prestazioni migliorate.
Il compromesso digitale e lo spazio di archiviazione
La natura all-digital della Xbox Series S è una delle sue caratteristiche distintive e rappresenta il suo più grande compromesso. L'assenza di un lettore di dischi ottici significa che tutti i giochi devono essere acquistati e scaricati dallo store digitale di Microsoft. Questo può essere un limite per chi ama collezionare edizioni fisiche o approfittare del mercato dell'usato. Tuttavia, si sposa perfettamente con l'ecosistema del Xbox Game Pass.
Il Game Pass è, senza dubbio, l'asso nella manica di Microsoft. Un abbonamento mensile che dà accesso a una libreria di centinaia di giochi, incluse tutte le esclusive Xbox al giorno del lancio. Per chi gioca molto e vuole provare tanti titoli diversi, la combinazione Series S + Game Pass è semplicemente imbattibile in termini di rapporto qualità -prezzo.
L'altro compromesso riguarda lo spazio di archiviazione. L'SSD interno è da 512GB, ma lo spazio effettivamente disponibile per l'utente è di circa 364GB. Considerando che i giochi moderni possono occupare anche più di 100GB, lo spazio si esaurisce rapidamente. Sebbene sia possibile espandere la memoria con schede di espansione ufficiali Seagate o Western Digital, queste hanno un costo non indifferente. Un'alternativa è utilizzare un hard disk esterno USB per archiviare i giochi e trasferirli sull'SSD interno quando si desidera giocarci.
A chi si rivolge la Xbox Series S?
La Xbox Series S è la console ideale per diverse tipologie di giocatori. È perfetta come punto d'ingresso economico nel mondo della next-gen, specialmente per chi non possiede ancora un televisore 4K. È un'ottima scelta per i giocatori più occasionali o per chi vuole una seconda console da affiancare magari a una PlayStation 5 o a un PC da gaming. Infine, è la macchina da gioco perfetta da abbinare al servizio Xbox Game Pass, per avere accesso a un catalogo sterminato di titoli senza svuotare il portafoglio.
Chi invece cerca la massima fedeltà grafica, il 4K nativo e non vuole compromessi sulle prestazioni, dovrebbe orientarsi sulla più potente (e costosa) Xbox Series X. Lo stesso vale per chi possiede una vasta collezione di giochi su disco e non vuole rinunciarvi.
Conclusione: Il verdetto finale
La Xbox Series S è una console intelligente, ben progettata e con un posizionamento di mercato molto chiaro. Non vuole essere la console più potente in circolazione, ma punta a offrire un'esperienza di nuova generazione accessibile e di alta qualità . I suoi punti di forza sono il design compatto, la velocità dell'SSD, l'ottimo rapporto prestazioni/prezzo e la perfetta integrazione con l'ecosistema Game Pass. I compromessi, ovvero l'assenza del lettore disco e lo spazio di archiviazione limitato, sono reali ma diventano meno rilevanti se si sposa la filosofia del gioco in digitale e in abbonamento. A nostro avviso, la Xbox Series S rimane una delle scelte più sensate e convenienti sul mercato, un piccolo gioiello tecnologico che regala grandi soddisfazioni.

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