Unboxing e Prime Impressioni: La Semplicità che Convince
Appena aperta la confezione del Thrustmaster T.Flight Hotas X, la prima sensazione è quella di avere tra le mani un prodotto onesto e funzionale. Certo, è interamente realizzato in plastica, il che potrebbe farlo apparire un po' "giocattoloso" al primo impatto. Tuttavia, la costruzione è solida e la base appesantita garantisce una stabilità sorprendente sulla scrivania. Nonostante la leggerezza complessiva, durante le sessioni di gioco più intense, il dispositivo non tende a sollevarsi o a scivolare via.
Il sistema è composto da due unità principali: il joystick e la manetta. Una delle caratteristiche più apprezzate è la possibilità di utilizzarli in due configurazioni: uniti in un unico blocco compatto, oppure separati, posizionandoli ai lati della tastiera per una postazione più ergonomica e personalizzata. Il collegamento tra le due parti è semplice e sicuro, grazie a due viti fornite in dotazione. L'installazione è un vero gioco da ragazzi: essendo un dispositivo Plug & Play, basta collegare il cavo USB al PC e il sistema viene riconosciuto immediatamente da Windows, senza bisogno di installare driver specifici.
Ergonomia e Design: Pensato per i Piloti Virtuali
Il design del T.Flight Hotas X è chiaramente studiato per offrire un'esperienza di volo confortevole. L'impugnatura del joystick è ergonomica e adatta a lunghe sessioni di gioco, grazie anche a un'ampia zona di riposo per la mano. È importante notare, però, che il design è pensato esclusivamente per i destrimani; i piloti mancini potrebbero trovarlo scomodo o inutilizzabile.
La manetta, di dimensioni reali, è staccabile e offre una buona presa. La sua corsa è fluida, anche se alcuni utenti nel tempo hanno notato una perdita di resistenza, rendendola forse un po' troppo "leggera". Un piccolo ma utile dettaglio è l'incavo a metà corsa della manetta, che fornisce un riferimento tattile per il 50% della potenza, molto comodo in diverse situazioni di volo.
Performance in Volo: Precisione e Controllo a Portata di Mano
Passiamo ora al cuore della questione: come si comporta il Thrustmaster T.Flight Hotas X in gioco? La risposta è: sorprendentemente bene, soprattutto in relazione alla sua fascia di prezzo. Il joystick offre un buon livello di precisione e una resistenza regolabile tramite una manopola posta alla base, una caratteristica non scontata in un prodotto entry-level. Questo permette di personalizzare il feeling del controllo a seconda delle proprie preferenze.
Il sistema offre un totale di 12 pulsanti e 5 assi completamente programmabili, garantendo un'ampia personalizzazione dei comandi per adattarsi a qualsiasi simulatore, dai combattimenti aerei alle avventure spaziali. Il controllo del timone può essere gestito in due modi: tramite la rotazione dell'impugnatura (funzione twist, che può essere bloccata) o attraverso una leva a bilanciere posta sulla manetta. Questa doppia opzione aumenta notevolmente la versatilità del dispositivo.
Tuttavia, bisogna essere onesti: non siamo di fronte a un prodotto di fascia alta. La precisione, pur essendo buona per un neofita, può risultare insufficiente per i veterani dei simulatori di volo, specialmente nei micro-movimenti. Alcuni utenti hanno notato una piccola "zona morta" al centro del joystick, dove i movimenti più lievi non vengono registrati. Questo può essere frustrante in situazioni che richiedono manovre di alta precisione, come il rifornimento in volo o il dogfighting più serrato.
Compatibilità e Funzionalità Aggiuntive
Il T.Flight Hotas X è compatibile con il PC e, in questa specifica versione, anche con la PlayStation 3. La sua natura Plug & Play lo rende immediatamente utilizzabile con la maggior parte dei simulatori di volo più popolari, come Microsoft Flight Simulator, Elite Dangerous e Star Citizen. Thrustmaster mette a disposizione anche delle configurazioni pre-impostate per un decollo immediato.
Una caratteristica interessante è la presenza dei pulsanti "Preset" e "Mapping". Il primo permette di passare istantaneamente da una configurazione all'altra, mentre il secondo consente di scambiare al volo le funzioni tra i vari pulsanti. La memoria interna, inoltre, salva tutte le programmazioni, anche quando il joystick viene scollegato.
Conclusione: Il Verdetto Finale
In definitiva, il Thrustmaster T.Flight Hotas X si conferma come una delle migliori, se non la migliore, scelta per chiunque voglia avvicinarsi al mondo dei simulatori di volo senza investire una fortuna. Offre un'esperienza completa e immersiva, con un sistema a due mani che un controller tradizionale non può replicare. La sua costruzione, sebbene economica, è funzionale e durevole. I suoi limiti in termini di precisione e materiali sono comprensibili e perdonabili data la sua fascia di mercato. È il perfetto trampolino di lancio: se vi innamorerete del volo virtuale, avrete sempre tempo per passare a modelli più professionali. Ma per iniziare, e per divertirsi a lungo, è difficile trovare di meglio.

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