Un tuffo nella storia: il mito della Bismarck
Prima di addentrarci nei dettagli tecnici del kit Tamiya, è doveroso spendere due parole sulla nave che rappresenta. La corazzata Bismarck è una delle navi da guerra più famose e iconiche della Seconda Guerra Mondiale. Varata nel 1939, al momento del suo ingresso in servizio era la più grande e potente nave da guerra europea, un vero gioiello di ingegneria navale della Kriegsmarine tedesca. La sua carriera operativa fu incredibilmente breve ma intensa, culminata nella celebre "Caccia alla Bismarck" nel maggio del 1941, un'epopea navale che vide la Royal Navy mobilitare un'impressionante forza per intercettarla e affondarla dopo che questa aveva distrutto l'incrociatore da battaglia HMS Hood. Questo drammatico evento ha consacrato la Bismarck nella leggenda, rendendola un soggetto affascinante per storici e, ovviamente, modellisti.
Il kit Tamiya TM78013, in scala 1:350, si propone di ricreare questa leggendaria nave da guerra con la massima fedeltà possibile. Con una lunghezza finale di ben 717 mm, il modello una volta assemblato è un pezzo da esposizione imponente e di grande impatto visivo.
Analisi del kit: la qualità Tamiya si vede (e si sente)
Appena aperta la scatola, si viene accolti dalla proverbiale qualità Tamiya. Le stampate sono pulite, realizzate in una plastica grigia di ottima fattura, praticamente esenti da bave o difetti di stampaggio. Questo è un dettaglio non da poco, che facilita enormemente il lavoro di pulizia e preparazione dei pezzi, rendendo l'esperienza di montaggio più fluida e piacevole. Lo scafo è realizzato in un unico pezzo, una scelta che garantisce una maggiore robustezza e facilita l'allineamento generale del modello. Il ponte, diviso in tre sezioni, presenta una pregevole texturizzazione che riproduce il legno di teak.
Le istruzioni sono un altro punto di forza del kit. Come da tradizione Tamiya, il manuale è chiaro, ben illustrato e guida il modellista passo dopo passo nell'assemblaggio, che si articola in circa 22 fasi principali. Anche un modellista con un'esperienza intermedia non dovrebbe incontrare particolari difficoltà nel seguire le indicazioni. Il kit include anche un elegante supporto da esposizione con una targhetta recante il nome della nave, un tocco di classe per valorizzare il modello una volta completato.
Dettaglio e realismo: luci e ombre
Se la qualità generale degli stampi è eccellente, l'analisi del livello di dettaglio rivela un quadro con luci e ombre. Le forme generali della nave, la sua silhouette inconfondibile e l'armamento principale sono riprodotti con grande accuratezza. Tuttavia, alcuni modellisti più esigenti potrebbero trovare le pareti delle sovrastrutture un po' spoglie, con dettagli in rilievo limitati a qualche oblò e poco altro. Questo è un aspetto tipico di kit di qualche anno fa (il design originale risale a prima della versione 78013 del 2005).
Per chi cerca il massimo realismo, il modello Tamiya rappresenta una base di partenza eccezionale, ma per raggiungere un livello da concorso è quasi indispensabile ricorrere a set di dettaglio aggiuntivi (aftermarket). Esistono in commercio numerosi set di fotoincisioni, ponti in vero legno e canne in metallo tornito che possono trasformare questo già ottimo kit in un capolavoro di realismo. Ad esempio, le fotoincisioni permettono di sostituire le scalette, le ringhiere e le gru, che nel kit sono stampate in plastica e risultano inevitabilmente fuori scala. Anche i due idrovolanti Arado Ar 196 inclusi, sebbene ben fatti, possono essere ulteriormente impreziositi con piccoli dettagli autocostruiti o con parti in fotoincisione.
Montaggio: un'esperienza gratificante
L'assemblaggio del Tamiya Bismarck è un'esperienza estremamente piacevole. La precisione degli incastri è quasi perfetta, riducendo al minimo la necessità di stucco e lunghe sessioni di carteggiatura. Questo permette di concentrarsi sul piacere della costruzione e sulla verniciatura. Anche le parti più complesse, come le torrette dell'artiglieria principale e secondaria, si montano senza problemi. È importante, come suggerito da molti modellisti esperti, prestare attenzione alla pulizia delle parti da eventuali segni degli estrattori, soprattutto su pezzi a vista come quelli del supporto espositivo.
Un piccolo punto di attenzione riguarda la giunzione tra la sovrastruttura e il ponte in prossimità delle torrette secondarie, dove potrebbe formarsi una linea di giunzione difficile da raggiungere e da eliminare a montaggio avanzato. Con un po' di pianificazione e prove a secco, tuttavia, anche questo piccolo ostacolo può essere superato senza troppi grattacapi.
Conclusione: verdetto finale
Il kit Tamiya TM78013 Bismarck in scala 1:350 si conferma un grande classico e un punto di riferimento nella sua categoria. Nonostante l'età del progetto originale, la qualità degli stampi, la facilità di montaggio e l'accuratezza generale delle forme lo rendono una scelta eccellente sia per il modellista intermedio che vuole un progetto gratificante, sia per l'esperto che cerca una base solida da cui partire per un lavoro di super-dettaglio. Sebbene possa apparire un po' "semplificato" se costruito direttamente dalla scatola ("out of the box"), il suo potenziale è enorme. Con l'aggiunta di set di miglioramento, può trasformarsi in una riproduzione museale. Un kit altamente raccomandato, capace di regalare ore di puro divertimento e un modello finale di sicuro effetto.
- Qualità eccezionale degli stampi e precisione degli incastri.
- Facilità di montaggio e istruzioni chiare, adatto anche a modellisti intermedi.
- Ottima base di partenza per lavori di dettaglio e personalizzazione.
- Livello di dettaglio delle sovrastrutture un po' spoglio per gli standard odierni.
- Necessita di set aftermarket per raggiungere un elevato livello di realismo.
- Mancanza di decalcomanie per gli idrovolanti Arado.
