Un Pezzo di Storia del Motorsport sulla Tua Scrivania
Ciao a tutti gli appassionati di motori e modellismo! Oggi mettiamo le mani su un kit che è una vera e propria leggenda: il Tamiya 20043 Honda RA272 in scala 1:20. Non stiamo parlando di una Formula 1 qualsiasi, ma della prima auto giapponese a vincere un Gran Premio, guidata da Richie Ginther nel GP del Messico del 1965. Un evento che ha segnato un'epoca e che Tamiya ci permette di rivivere pezzo dopo pezzo.
Questo kit, nonostante il progetto originale risalga al 1996, dimostra ancora oggi una qualità di stampaggio eccezionale, un marchio di fabbrica per Tamiya. Aprire la scatola è già un'emozione: ci troviamo di fronte a sprue (le griglie con i pezzi) in plastica color avorio, nera e alluminio, più le parti trasparenti e quattro pneumatici in gomma morbida. La prima impressione è quella di un prodotto curato e pensato per offrire un'esperienza di montaggio gratificante.
Analisi del Kit: Dettagli che Fanno la Differenza
Il cuore pulsante di questo modello è senza dubbio la riproduzione del motore V12 da 1.5 litri montato trasversalmente, una caratteristica unica nella storia della F1. Tamiya ha fatto un lavoro egregio nel replicare questo propulsore, con un buon livello di dettaglio che include tubazioni e cablaggi. Certo, i modellisti più esigenti vorranno aggiungere ulteriori cavi e tubi per raggiungere un iperrealismo, ma la base di partenza è già ottima.
L'assemblaggio del motore e del telaio monoscocca è piuttosto lineare e le istruzioni, chiare e precise come da tradizione Tamiya, guidano passo dopo passo anche i meno esperti. Un dettaglio che ho apprezzato particolarmente sono gli pneumatici: non solo hanno un battistrada dettagliato, ma presentano anche i loghi Goodyear già stampati sui fianchi, un tocco di classe che risparmia un lavoro di precisione non indifferente.
La carrozzeria, composta da pannelli separati, permette di lasciare a vista il motore e le sospensioni posteriori una volta completato il montaggio. Tamiya fornisce anche le parti della carenatura posteriore in plastica trasparente, offrendo la possibilità di mostrare la meccanica sottostante senza doverle rimuovere. Le ruote anteriori sono sterzanti e tenute in posizione da policap, un sistema semplice ma efficace.
Montaggio e Verniciatura: Consigli per un Risultato da Campione
Il montaggio del kit Tamiya Honda RA272 è un'esperienza piacevole e adatta anche a chi non ha grande esperienza, grazie all'ottima qualità degli incastri che riduce al minimo la necessità di stuccature. Tuttavia, come per ogni kit di F1 d'epoca, la fase di verniciatura richiede attenzione. È fondamentale dipingere molti componenti prima dell'assemblaggio, specialmente per quanto riguarda il blocco motore e le sospensioni.
Le decalcomanie incluse nel kit sono di ottima qualità , sottili e con una buona resa cromatica. Permettono di realizzare sia la vettura numero 11 di Richie Ginther, vincitrice in Messico, sia la numero 12 del compagno di squadra Ronnie Bucknum, che concluse la gara al quinto posto. Un piccolo appunto: in alcuni kit le decal sono state trovate nella stessa busta delle plastiche senza protezione, quindi controllate bene all'apertura della scatola per assicurarvi che non si siano danneggiate.
Pro e Contro Sotto la Lente
Come ogni prodotto, anche questo kit Tamiya ha i suoi punti di forza e qualche piccola debolezza. Vediamoli nel dettaglio.
- Qualità Generale: Lo stampaggio, nonostante l'età del progetto, è quasi impeccabile, con assenza di bave o segni di retrazione evidenti. Questo garantisce un montaggio pulito e preciso.
- Dettaglio del Motore: La riproduzione del V12 trasversale è il fiore all'occhiello del kit e offre una base eccellente per chi ama aggiungere dettagli (super-detailing).
- Pneumatici Pre-stampati: I loghi Goodyear già presenti sono un enorme vantaggio, sia in termini di tempo che di risultato estetico finale.
Tuttavia, qualche piccolo neo c'è. Ad esempio, gli scarichi non sono forati e richiedono un piccolo intervento con un trapanino per un look più realistico. Inoltre, la sospensione anteriore è in gran parte stampata in un unico pezzo con il fondo piatto, limitando un po' il livello di dettaglio in quella zona per i modellisti più esigenti. Infine, l'uso di viti per fissare alcuni pannelli posteriori potrebbe non piacere a tutti, anche se funzionale.
Conclusione: Verdetto Finale
Il kit Tamiya 20043 Honda RA272 1:20 è, senza mezzi termini, un piccolo capolavoro. È un modello che riesce a bilanciare perfettamente un buon livello di dettaglio con una relativa semplicità di montaggio, rendendolo accessibile sia ai neofiti che cercano un progetto di qualità , sia ai veterani che desiderano una base solida per un lavoro di super-dettaglio. La sua importanza storica e la qualità generale del prodotto lo rendono un must-have per ogni collezionista di auto da Formula 1. Un kit che, a distanza di anni dalla sua uscita, continua a regalare grandi soddisfazioni. Altamente consigliato!

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