Design e Display: evoluzione contenuta ma efficace
A un primo sguardo, il Samsung Galaxy S26 potrebbe sembrare molto simile al suo predecessore, ma le novità, seppur sottili, ci sono e si sentono. Il design generale è stato leggermente rivisto, con una cornice protettiva attorno alle fotocamere che conferisce un look più rifinito e in linea con altri modelli del brand. Le dimensioni del modello base crescono leggermente, con un display che passa a 6,3 pollici, offrendo così più spazio per i contenuti senza compromettere eccessivamente l'ergonomia. Nonostante l'aumento delle dimensioni, il peso si attesta sui 167 grammi, risultando ancora maneggevole.
Il pannello è un Dynamic AMOLED 2X con risoluzione Full-HD+ e un refresh rate adattivo che arriva fino a 120 Hz, garanzia di fluidità e colori brillanti in ogni situazione. La luminosità di picco si mantiene elevata, assicurando un'ottima visibilità anche sotto la luce diretta del sole.
Processore e Prestazioni: il ritorno di Exynos e la potenza dell'AI
Una delle novità più discusse di questa generazione è il ritorno del processore Exynos 2600 per il mercato europeo, sia sul modello base che sul Plus. Questa scelta segna un cambio di rotta rispetto al passato e, stando alle prime impressioni, il nuovo SoC realizzato con processo produttivo a 2nm promette di risolvere i problemi di surriscaldamento ed efficienza che avevano caratterizzato alcune precedenti versioni di Exynos. Le prestazioni sono di altissimo livello, con una fluidità impeccabile nel multitasking e nell'esecuzione delle app più pesanti.
Il vero protagonista, però, è l'hardware potenziato per supportare la Galaxy AI. Samsung ha lavorato per integrare l'intelligenza artificiale in modo profondo nel sistema operativo Android 16 con One UI 8.5. Questo si traduce in funzionalità pensate per semplificare la vita di tutti i giorni, come un assistente Bixby più conversazionale, la funzione "Cerchia e Cerca" aggiornata e strumenti di editing foto avanzati che permettono modifiche complesse con semplici comandi.
Fotocamera: pochi stravolgimenti, tanta qualità
Il comparto fotografico del Samsung Galaxy S26 non subisce stravolgimenti hardware rispetto alla generazione precedente, ma affina ulteriormente la qualità degli scatti. Troviamo un sensore principale da 50 MP, affiancato da un ultra-grandangolare da 12 MP e un teleobiettivo da 10 MP con zoom ottico 3x. La fotocamera frontale è da 12 MP.
I miglioramenti più evidenti derivano dal software e dalla potenza di calcolo del nuovo processore, che grazie all'intelligenza artificiale ottimizza le foto in ogni condizione di luce. Le funzionalità AI come l'Assistente Foto e il Creative Studio permettono di elaborare le immagini in post-produzione in modi prima impensabili, offrendo un grado di libertà creativa notevole.
Batteria e Ricarica: un passo avanti necessario
L'autonomia è uno degli aspetti che ha ricevuto un gradito miglioramento. La batteria del Galaxy S26 base sale a 4300 mAh, un aumento di 300 mAh rispetto al modello S25, che, unito all'efficienza del nuovo processore, dovrebbe garantire una durata maggiore nell'uso quotidiano. La velocità di ricarica cablata si attesta a 25W, mentre quella wireless è da 15W. Una novità interessante è l'introduzione del supporto alla ricarica wireless magnetica su tutti i modelli.
Varianti: S26, S26+ e S26 Ultra
Come da tradizione, la famiglia Galaxy S26 si compone di tre modelli. Il Galaxy S26+ offre un display più grande da 6,7 pollici e una batteria più capiente da 4900 mAh. Il vero top di gamma è il Galaxy S26 Ultra, che si distingue per un display da 6,9 pollici con l'innovativo Privacy Display per proteggere da sguardi indiscreti, un processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, un comparto fotografico ancora più spinto con un sensore principale da 200 MP e una batteria da 5000 mAh.
Conclusione: un'evoluzione intelligente
Il Samsung Galaxy S26 si presenta come un'evoluzione matura e intelligente del suo predecessore. Non stravolge il design ma lo affina, migliora l'autonomia e, soprattutto, punta tutto sull'intelligenza artificiale, integrandola in modo profondo e funzionale. La scelta di riproporre il processore Exynos in Europa farà discutere, ma le prime impressioni sono positive. Il comparto fotografico si conferma di altissimo livello, arricchito da strumenti software potenti e creativi. In definitiva, il Galaxy S26 è uno smartphone solido, potente e proiettato al futuro, una scelta consigliata per chi cerca un top di gamma Android completo e affidabile, con un ecosistema software ricco di funzionalità innovative.
- Integrazione profonda e utile dell'Intelligenza Artificiale
- Autonomia migliorata grazie alla batteria più capiente
- Display luminoso e incredibilmente fluido
- Velocità di ricarica non al livello dei competitor
- Design poco innovativo rispetto al modello precedente
- Il processore Exynos per l'Europa potrebbe far storcere il naso ad alcuni
