Cecotec Conga: una famiglia di robot per tutte le tasche
Il marchio spagnolo Cecotec si è fatto strada nel mercato dei piccoli elettrodomestici offrendo prodotti tecnologici a prezzi molto competitivi. La sua linea di robot aspirapolvere, battezzata "Conga", è diventata rapidamente popolare grazie a un catalogo vasto e in continua evoluzione. Oggi mettiamo sotto la lente d'ingrandimento tre modelli di fascia entry-level che promettono di semplificare la pulizia quotidiana: il Conga 999 Map Genesis, il Conga M10 X-Treme e il Conga M20.
Questi tre modelli, pur condividendo la stessa filosofia di base, presentano differenze significative che è importante conoscere prima di un eventuale acquisto. L'obiettivo di questa recensione è proprio quello di fare chiarezza, analizzando nel dettaglio le loro performance, dalla potenza di aspirazione alla capacità di navigazione e lavaggio.
Navigazione Giroscopica: Intelligente ma con dei limiti
Tutti e tre i modelli in esame si affidano a una tecnologia di navigazione giroscopica (chiamata da Cecotec iTech SmartGyro). Questo sistema permette al robot di muoversi in modo ordinato, seguendo uno schema a zigzag e memorizzando, in parte, il percorso fatto per evitare di ripassare inutilmente sulle stesse aree. Si tratta di un passo avanti significativo rispetto ai vecchi robot con navigazione "random" (casuale), che si muovevano in modo disordinato.
Nell'uso pratico, la navigazione giroscopica si dimostra abbastanza efficiente in ambienti semplici e non troppo grandi. Il robot riesce a coprire la maggior parte della superficie e a tornare alla base di ricarica in modo autonomo. Tuttavia, questa tecnologia non è esente da difetti. A differenza dei modelli più costosi dotati di mappatura laser (LIDAR), i robot giroscopici non creano una mappa permanente e interattiva della casa. Questo significa che non è possibile, tramite l'app, definire stanze specifiche da pulire o creare barriere virtuali per escludere determinate zone (come l'area con le ciotole degli animali o una zona piena di cavi).
Inoltre, in case con una disposizione complessa, con molti ostacoli o su più piani, la navigazione giroscopica può andare in crisi, portando il robot a perdersi o a non completare il ciclo di pulizia in modo ottimale. È importante quindi tenere in considerazione la planimetria della propria abitazione prima di scegliere un modello con questa tecnologia.
Performance di Aspirazione e Lavaggio
Parliamo ora del cuore di ogni robot aspirapolvere: la capacità di pulire. I modelli Conga 999 Map Genesis e M10 X-Treme dichiarano una potenza di aspirazione di 2000 Pa. Questo valore è sufficiente per la pulizia quotidiana di polvere, capelli e sporco leggero su pavimenti duri. Entrambi sono dotati di due spazzole laterali che aiutano a convogliare lo sporco verso la bocca di aspirazione centrale. Una particolarità di questi modelli è l'assenza di una spazzola a rullo centrale, il che riduce la necessità di manutenzione legata a peli e capelli aggrovigliati, ma potrebbe renderli meno efficaci sui tappeti.
Il modello Conga M20, invece, alza l'asticella con una pressione di aspirazione dichiarata di ben 7000 Pa. Questo lo rende, sulla carta, molto più potente e adatto anche a chi ha tappeti o animali domestici. È inoltre dotato di una spazzola multifunzione con setole e silicone, pensata per essere efficace su diverse superfici.
Tutti e tre i robot offrono anche una funzione di lavaggio. Non aspettatevi però la stessa efficacia di uno straccio passato a mano: si tratta più che altro di un panno umidificato che rinfresca il pavimento e raccoglie la polvere più sottile rimasta dopo l'aspirazione. Il flusso d'acqua è regolabile tramite app su diversi livelli per adattarsi a pavimenti più o meno delicati. Alcuni utenti hanno segnalato che, a volte, l'erogazione dell'acqua non è perfettamente uniforme.
Autonomia e Controllo via App
L'autonomia è un fattore cruciale, specialmente per case di grandi dimensioni. Il Conga 999 e l'M10 offrono fino a 120 minuti di autonomia, mentre il Conga M20 si spinge fino a 160 minuti, grazie a una batteria più capiente. Tutti i modelli sono dotati della funzione Total Surface, che permette al robot di tornare alla base per ricaricarsi quando la batteria è quasi scarica e di riprendere la pulizia da dove l'aveva interrotta.
Il controllo avviene principalmente tramite l'applicazione Cecotec per smartphone. Da qui è possibile avviare e fermare la pulizia, selezionare le diverse modalità (Auto, Bordi, Spirale, ecc.), programmare i cicli di pulizia settimanali e regolare i livelli di aspirazione e di erogazione dell'acqua. Il Conga 999 Map Genesis include anche un comodo telecomando, utile per chi non ha molta dimestichezza con le app.
Conclusione: Il verdetto finale
In conclusione, i robot aspirapolvere Cecotec Conga 999, M10 e M20 si posizionano come soluzioni valide per chi cerca un aiuto automatico per le pulizie quotidiane senza voler spendere una fortuna. La navigazione giroscopica rappresenta un buon compromesso tra efficienza e costo, a patto di avere una casa dalla struttura non troppo complessa. Il Conga M20 si distingue per la sua notevole potenza di aspirazione, rendendolo la scelta ideale per chi ha esigenze maggiori, come la presenza di animali o tappeti. I modelli Conga 999 Map Genesis e M10 X-Treme sono molto simili tra loro e rappresentano un'opzione eccellente per chi ha principalmente pavimenti duri e cerca un dispositivo "plug-and-play" per la manutenzione ordinaria. La scelta finale dipende molto dalle esigenze specifiche e dalla conformazione della propria casa, ma tutti e tre offrono un rapporto qualità-prezzo decisamente interessante.

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