Una nuova era per la sorveglianza interna?
La sicurezza domestica è un tema sempre più sentito e Ring, un brand ormai consolidato sotto l'ala di Amazon, risponde con la sua ultima creazione: la Ring videocamera interna Plus (conosciuta anche come Indoor Camera Plus). Questo piccolo ma potente dispositivo si propone come una soluzione semplice, efficace e, soprattutto, rispettosa della nostra privacy per tenere sotto controllo gli ambienti di casa quando non ci siamo. L'abbiamo testata a fondo per capire se il salto di qualità promesso, soprattutto grazie alla risoluzione 2K, giustifichi l'interesse.
A prima vista, la Indoor Camera Plus mantiene il design cilindrico, compatto e discreto che già conosciamo, disponibile nelle classiche colorazioni bianco o nero per adattarsi a qualsiasi arredamento. Le dimensioni ridotte (circa 9,7 cm di altezza per 5 cm di larghezza) la rendono facile da posizionare su una mensola, un tavolo o persino da montare a parete o soffitto grazie al supporto orientabile e al kit inclusi nella confezione. L'installazione è un gioco da ragazzi: basta collegarla a una presa di corrente con il cavo USB-C da quasi due metri, scaricare l'app Ring e seguire la procedura guidata.
Qualità video: il 2K fa davvero la differenza
Il vero punto di forza di questo nuovo modello è senza dubbio la qualità video. Abbandonato il classico Full HD, la Ring Indoor Camera Plus adotta la tecnologia "Retinal 2K" (2560 x 1440 pixel), che si traduce in immagini notevolmente più nitide e dettagliate. Questo dettaglio non è da poco: significa poter riconoscere volti o particolari con maggiore chiarezza, anche utilizzando lo zoom digitale 4x, che risulta sorprendentemente efficace nel mantenere una buona qualità senza sgranare eccessivamente l'immagine.
Anche in condizioni di scarsa illuminazione, la telecamera si comporta egregiamente. La funzione Low-Light Sight permette di ottenere video a colori anche in penombra, sfruttando la minima luce ambientale. Quando il buio è totale, invece, subentrano i LED a infrarossi che garantiscono una visione in bianco e nero chiara e definita. Il campo visivo di 115 gradi in orizzontale è sufficiente per coprire buona parte di una stanza di medie dimensioni, anche se non è tra i più ampi sul mercato.
La Privacy prima di tutto: il copriobiettivo manuale
Una delle preoccupazioni maggiori quando si installa una telecamera in casa è la privacy. Ring ha ascoltato le richieste degli utenti e ha dotato la Indoor Camera Plus di un copriobiettivo fisico manuale. Si tratta di una semplice copertura scorrevole che, una volta posizionata davanti all'obiettivo, blocca la registrazione video. È una soluzione tanto semplice quanto efficace per avere la certezza di non essere osservati quando si è in casa. Un piccolo appunto: la copertura blocca il video, ma non disattiva il microfono, che deve essere spento separatamente tramite le impostazioni dell'app.
Oltre alla soluzione fisica, l'app Ring offre ulteriori strumenti per la privacy, come la possibilità di creare delle "Zone di Privacy", ovvero aree specifiche nel campo visivo della telecamera (ad esempio, la scrivania dove lavorate) che verranno oscurate sia nella visione live che nelle registrazioni.
Funzionalità quotidiane e l'ecosistema Ring
Nell'uso di tutti i giorni, la Ring Indoor Camera Plus si dimostra un'alleata affidabile. Le notifiche di rilevamento del movimento sono puntuali e, grazie all'integrazione con l'intelligenza artificiale, possono fornire descrizioni dettagliate dell'evento. La comunicazione tramite audio bidirezionale è chiara e permette di parlare con chi si trova in casa, che sia un familiare o il nostro amico a quattro zampe. È presente anche una sirena integrata, attivabile da remoto per spaventare eventuali intrusi.
Essendo un prodotto Amazon, l'integrazione con Alexa è totale: è possibile chiedere al proprio dispositivo Echo di mostrare il video in diretta su uno schermo compatibile. Manca, invece, il supporto per Google Assistant e Apple HomeKit.
Il tasto dolente: l'abbonamento Ring Protect
Qui arriviamo a un punto cruciale da considerare prima dell'acquisto. Senza un abbonamento al piano Ring Protect, le funzionalità della videocamera sono limitate. Potrete vedere lo streaming in diretta, ricevere le notifiche di movimento e usare l'audio bidirezionale, ma non potrete registrare i video, rivederli o condividerli. Per sbloccare la cronologia video (fino a 180 giorni), le notifiche intelligenti (con anteprima dell'evento) e altre funzioni avanzate, è necessario sottoscrivere un piano a pagamento.
Il piano Basic copre un singolo dispositivo, mentre il piano Plus copre tutti i dispositivi Ring presenti in un'abitazione, offrendo anche una garanzia estesa. È una spesa aggiuntiva da mettere in conto, ma diventa quasi indispensabile per sfruttare appieno il potenziale della videocamera.
Conclusione: il verdetto finale
La Ring videocamera interna Plus è un passo avanti significativo rispetto ai modelli precedenti. La qualità video in 2K è eccellente e fa davvero la differenza, lo zoom potenziato è utile e l'introduzione del copriobiettivo manuale è una vittoria per la privacy degli utenti. È un dispositivo facile da installare e da usare, perfettamente integrato nell'ecosistema Amazon Alexa.
Tuttavia, il suo pieno potenziale è legato a doppio filo all'abbonamento Ring Protect, un costo ricorrente che va considerato attentamente. Se siete già all'interno dell'ecosistema Ring o cercate una videocamera interna di alta qualità con un occhio di riguardo per la privacy, la Indoor Camera Plus è una scelta eccellente e consigliata. Se invece l'idea di un abbonamento obbligatorio per le funzioni base vi frena, potreste voler valutare altre alternative sul mercato.

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