Introduzione: La sicurezza a portata di mano (e di smartphone)
Il mondo della sicurezza domestica è cambiato radicalmente negli ultimi anni, e Ring, un marchio di proprietà di Amazon, è stato uno dei protagonisti di questa rivoluzione. Il nuovo Ring Battery Video Doorbell, edizione 2024, si presenta come il punto d'ingresso ideale in questo ecosistema: un videocitofono senza fili, facile da installare e con caratteristiche tecniche che, fino a poco tempo fa, erano riservate ai modelli superiori. Ma sarà all'altezza delle aspettative nell'uso di tutti i giorni? Scopriamolo insieme.
Installazione e configurazione: più facile di così!
Una delle promesse più grandi di Ring è la semplicità d'installazione, e questo modello non fa eccezione. La confezione include tutto il necessario: la staffa di montaggio, le viti, un cavo di ricarica USB-C e persino un piccolo attrezzo per rimuovere il dispositivo dalla staffa quando è ora di ricaricarlo. L'intero processo, dalla scatola alla parete, non dovrebbe richiedere più di 10-15 minuti.
La configurazione software è altrettanto intuitiva. Basta scaricare l'app Ring, creare un account (se non ne hai già uno), scansionare il codice QR sul retro del videocitofono e seguire le istruzioni a schermo per connetterlo alla tua rete Wi-Fi di casa. È importante notare che il dispositivo supporta esclusivamente le reti Wi-Fi a 2.4GHz, un dettaglio da tenere a mente se hai un router di ultima generazione.
Qualità video e audio: una visione chiara e completa
La vera novità di questo modello è la cosiddetta visuale "Head-to-Toe" (dalla testa ai piedi). Grazie a un campo visivo di 150 gradi sia in orizzontale che in verticale, la telecamera offre un'inquadratura quadrata (rapporto 1:1) che permette di vedere non solo il volto di chi suona alla porta, ma anche eventuali pacchi lasciati a terra. Questa è una caratteristica fondamentale che migliora notevolmente la sicurezza e la praticità, prima disponibile solo sui modelli più costosi.
La risoluzione video è di 1440x1440 pixel, un netto passo avanti rispetto al Full HD 1080p del modello precedente. Le immagini di giorno sono nitide e dettagliate. Anche di notte, la performance è più che rispettabile, con una modalità a infrarossi in bianco e nero chiara e la possibilità di attivare una visione notturna a colori, che sfrutta la luce ambientale per restituire un'immagine a colori. L'audio bidirezionale è un altro punto di forza: la comunicazione con chi si trova alla porta è chiara e il volume dell'altoparlante sul videocitofono è sufficientemente alto.
Rilevamento del movimento e funzionalità smart
Il Ring Battery Video Doorbell fa un ottimo lavoro nel rilevare i movimenti. Attraverso l'app è possibile personalizzare le zone di movimento, indicando al dispositivo quali aree ignorare (ad esempio una strada trafficata) per ridurre i falsi allarmi. Si possono anche impostare delle zone di privacy, che vengono oscurate nelle registrazioni video.
Tuttavia, per sbloccare le funzionalità più intelligenti, come il riconoscimento di persone e pacchi, le notifiche interattive (che mostrano un'anteprima dell'evento) e, soprattutto, la possibilità di registrare e rivedere i video, è necessario sottoscrivere un abbonamento a Ring Protect. Senza abbonamento, si ricevono solo le notifiche in tempo reale e si può accedere alla visuale live, ma non si può vedere cosa è successo se non si risponde immediatamente alla notifica.
Autonomia della batteria: pro e contro
Trattandosi di un dispositivo a batteria, l'autonomia è un fattore cruciale. Ring non dichiara una durata specifica, ma nell'uso quotidiano ci si può aspettare di doverlo ricaricare ogni 1-2 mesi, a seconda della frequenza di rilevamento dei movimenti e dell'utilizzo della visuale live. La ricarica avviene tramite USB-C e richiede diverse ore.
Il principale svantaggio di questo modello base è che la batteria è integrata e non rimovibile. Ciò significa che per ricaricarlo bisogna smontare l'intero dispositivo dalla sua staffa, lasciando la porta d'ingresso "scoperta" per qualche ora. I modelli superiori, come il "Plus" e il "Pro", offrono invece batterie rimovibili, permettendo di averne una di scorta sempre carica per una sostituzione immediata. È comunque possibile collegare il videocitofono ai fili di un campanello preesistente per un'alimentazione continua.
L'abbonamento Ring Protect: quasi indispensabile
Come accennato, per sfruttare appieno il videocitofono è quasi obbligatorio l'abbonamento a Ring Protect. Il piano Basic copre un singolo dispositivo e sblocca la cronologia video fino a 180 giorni, il download dei filmati, le notifiche smart e altre funzioni. Esistono poi i piani Plus e Pro per chi possiede più dispositivi Ring o desidera funzionalità avanzate come il monitoraggio professionale (per il sistema di allarme Ring).
Questa dipendenza dall'abbonamento è forse il più grande contro del prodotto. Sebbene il costo non sia proibitivo, è una spesa ricorrente da considerare nel budget totale. Senza, il videocitofono perde gran parte della sua utilità come strumento di sicurezza.
Conclusione: verdetto finale
Il Nuovo Ring Battery Video Doorbell (2024) è un prodotto eccellente per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei videocitofoni smart o per chi cerca una soluzione efficace senza spendere una fortuna. L'installazione semplicissima, l'ottima qualità video con visuale completa "dalla testa ai piedi" e l'integrazione con l'ecosistema Amazon Alexa sono i suoi punti di forza indiscussi. D'altra parte, la batteria integrata non rimovibile e la forte dipendenza da un abbonamento a pagamento per le funzioni chiave sono compromessi da accettare. Nel complesso, si tratta di un dispositivo ben costruito e performante che offre un notevole valore, a patto di essere consapevoli dei costi ricorrenti per sfruttarlo al massimo.

Amazon
eBay