Unboxing e prime impressioni: cosa c'è nella scatola?
Aprire la confezione di un nuovo smartphone è sempre un piccolo rito. Per il realme 14x, l'esperienza è piuttosto standard ma completa: oltre al telefono, troviamo una pellicola protettiva già applicata, un cavo USB-C, lo strumento per estrarre la SIM e una gradita custodia protettiva in TPU trasparente. Una piccola attenzione che permette di usare il dispositivo in sicurezza fin da subito. Attenzione però: in linea con le nuove normative europee, il modello 14x arriva senza adattatore di ricarica in confezione.
Discorso diverso per il realme 14T, che invece include nella sua dotazione un alimentatore da 45W, un vantaggio non da poco che permette di sfruttare da subito la ricarica rapida supportata dal dispositivo. Per il resto, la dotazione è simile al fratello minore.
Design e display: AMOLED contro LCD, una sfida di schermi
A un primo sguardo, i due smartphone potrebbero sembrare molto simili, ma le differenze ci sono e si vedono, soprattutto nel display. Il realme 14T sfoggia un eccellente pannello AMOLED da 6,67 pollici con risoluzione FHD+ (2400 x 1080 pixel) e una frequenza di aggiornamento a 120Hz. Questo si traduce in neri profondi, colori vividi e una fluidità notevole, sia nello scrolling quotidiano che durante le sessioni di gioco. La luminosità di picco è molto elevata, rendendolo ben visibile anche sotto la luce diretta del sole.
Il realme 14x, invece, monta un display LCD da 6,67 pollici, sempre con refresh rate a 120Hz, ma con una risoluzione inferiore HD+ (720 x 1600 pixel). Sebbene la fluidità sia garantita, la qualità generale dell'immagine è un gradino sotto rispetto al pannello AMOLED del 14T. I colori sono meno incisivi e la luminosità , pur essendo adeguata per un uso in interni, potrebbe risultare insufficiente in condizioni di forte luce solare. Una scelta, quella di realme, chiaramente orientata al contenimento dei costi per il modello 14x.
Un punto a favore di entrambi è la robustezza. Il realme 14T vanta una sorprendente certificazione IP69, che lo protegge da polvere e getti d'acqua ad alta pressione e temperatura, una caratteristica rara in questa fascia di mercato e più comune nei telefoni rugged. Anche il realme 14x non scherza, con una certificazione IP69 e lo standard militare MIL-STD-810H, che ne attestano la grande resistenza. Sono decisamente smartphone "fatti per durare".
Hardware e prestazioni: il cuore pulsante è lo stesso
Sotto la scocca, entrambi i dispositivi nascondono lo stesso motore: il processore MediaTek Dimensity 6300. Si tratta di un SoC octa-core realizzato con processo produttivo a 6nm, composto da due core Cortex-A76 a 2.4 GHz e sei core Cortex-A55 a 2.0 GHz, affiancato da una GPU Mali-G57 MC2. Questa scelta garantisce prestazioni solide e un'ottima efficienza energetica.
Nell'uso di tutti i giorni, l'esperienza è fluida e reattiva su entrambi i modelli. La navigazione web, i social network e le app di messaggistica girano senza intoppi. Anche nel gaming, il Dimensity 6300 si comporta bene, permettendo di giocare a titoli anche impegnativi con un frame rate stabile, grazie anche alle tecnologie di gioco HyperEngine di MediaTek. Certo, non siamo di fronte a un top di gamma, ma per la fascia di prezzo le prestazioni sono più che soddisfacenti.
La differenza principale risiede nei tagli di memoria. Il realme 14x è disponibile nelle configurazioni 6+128GB e 8+256GB, mentre il 14T si presenta solo nella versione più carrozzata da 8+256GB. Entrambi supportano l'espansione di memoria tramite microSD, ma questo comporta la rinuncia a una delle due SIM.
Fotocamera: luci e ombre di un comparto onesto
Il comparto fotografico è praticamente identico per i due smartphone e rappresenta forse il punto dove si notano di più i compromessi necessari per mantenere un prezzo competitivo. Entrambi montano una fotocamera principale da 50MP con apertura f/1.8, affiancata da un secondo sensore da 2MP per il calcolo della profondità di campo.
In condizioni di buona luce, gli scatti sono di buona qualità , con dettagli sufficienti e colori realistici. Le foto sono più che adeguate per un uso social e per i ricordi di tutti i giorni. Quando la luce cala, però, la qualità inevitabilmente diminuisce e il rumore digitale diventa più evidente. Non è un cameraphone, ma si difende onestamente nel suo segmento di mercato.
La fotocamera frontale è da 16MP sul 14T e da 8MP sul 14x, una differenza che si nota nella qualità dei selfie. Per quanto riguarda i video, entrambi registrano fino a 1080p a 30fps, con una stabilizzazione elettronica (EIS) che aiuta a ridurre i tremolii, ma senza la stabilizzazione ottica (OIS).
Batteria e autonomia: i veri campioni
Se c'è un campo in cui entrambi i realme eccellono, è senza dubbio l'autonomia. Il realme 14x è equipaggiato con una batteria da 5000mAh, mentre il 14T si spinge addirittura a 5260mAh. Questi numeri, uniti all'efficienza del processore Dimensity 6300, si traducono in una durata davvero notevole. È quasi impossibile rimanere a secco anche con un uso intenso, e con un utilizzo moderato si possono tranquillamente coprire due giorni pieni.
Come accennato, il realme 14T ha un vantaggio sulla ricarica, grazie all'alimentatore da 45W incluso in confezione. Il realme 14x si ferma a una ricarica più lenta e richiede l'acquisto di un caricabatterie a parte.
Software e connettivitÃ
Entrambi i dispositivi arrivano con Android 15 e l'interfaccia personalizzata realme UI. Il software è abbastanza pulito e scorrevole, con diverse opzioni di personalizzazione. Sul fronte della connettività , troviamo il supporto al 5G, Wi-Fi 6 (sul 14T) e Wi-Fi 5 (sul 14x), Bluetooth 5.3, NFC per i pagamenti contactless e GPS. Una differenza da segnalare è che il realme 14x supporta le eSIM, una caratteristica unica nella sua fascia di prezzo, mentre il 14T ne è sprovvisto. Entrambi sono dotati di altoparlanti stereo, ma manca il jack audio da 3.5mm.
Conclusione: il verdetto finale
Siamo giunti al termine di questa analisi. realme 14T e 14x sono due smartphone molto validi che offrono un pacchetto equilibrato e convincente. La scelta tra i due dipende essenzialmente dalle proprie priorità e dal budget. Il realme 14T è la scelta giusta per chi cerca un'esperienza multimediale superiore, grazie al suo splendido display AMOLED, e non vuole preoccuparsi di acquistare un caricabatterie a parte. Il realme 14x, d'altro canto, è un vero campione di resistenza e rapporto qualità -prezzo, perfetto per chi cerca un dispositivo solido, affidabile e con un'autonomia eccellente, accettando qualche compromesso sul display e sulla velocità di ricarica. In entrambi i casi, si porta a casa un dispositivo concreto e performante per l'uso di tutti i giorni.

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