Un tuffo nel Giappone dell'era Taishō
Raidou: Remastered - The Mystery of the Soulless Army ci riporta in un affascinante e misterioso Giappone degli anni '20, precisamente nel ventesimo anno dell'era Taishō. In questo contesto storico alternativo, vestiremo i panni di Raidou Kuzunoha XIV, un giovane apprendista detective che nasconde un segreto: è anche un potente Devil Summoner, incaricato di proteggere la capitale da minacce soprannaturali. La nostra avventura inizia quando una giovane ereditiera si presenta all'Agenzia Investigativa Narumi con una richiesta tanto bizzarra quanto inquietante: vuole che la uccidiamo. Prima che possa dare spiegazioni, viene rapita da misteriose figure in uniforme rossa, catapultandoci in un'indagine che si rivelerà ben presto un complotto di vaste proporzioni, capace di scuotere l'intera nazione.
La trama è uno dei punti di forza del gioco, un perfetto mix tra un giallo investigativo e un racconto dell'occulto, tipico della serie Shin Megami Tensei. L'atmosfera è resa in modo impeccabile, grazie a una direzione artistica che, pur rimanendo fedele alle sue radici su PlayStation 2, beneficia di una pulizia grafica e di ambientazioni 3D migliorate che la rendono godibile anche su schermi moderni. L'aggiunta del doppiaggio completo, sia in giapponese che in inglese, è una delle novità più apprezzate di questa remaster, capace di dare nuova vita ai personaggi e di immergere ancora di più il giocatore nelle intricate vicende.
Gameplay investigativo e soprannaturale
Il gameplay di Raidou Remastered si divide principalmente in due fasi: l'investigazione e il combattimento. Durante le fasi investigative, dovremo esplorare le strade di Tokyo, raccogliere indizi e interrogare testimoni per far luce sul caso. Qui entrano in gioco i nostri poteri di Devil Summoner. Non saremo soli, infatti: potremo evocare i demoni catturati per sfruttare le loro abilità uniche. Alcuni demoni possono leggere nel pensiero delle persone, altri possono accendere fuochi o usare la forza bruta per spostare ostacoli, aprendoci nuove strade e svelandoci informazioni cruciali. Questa meccanica, già interessante nell'originale, è stata resa più fluida e intuitiva, rappresentando un netto miglioramento qualitativo.
Tuttavia, alcuni critici hanno sottolineato come queste fasi possano risultare a tratti un po' semplicistiche, non offrendo mai un livello di sfida tale da far sentire il giocatore un vero detective. Nonostante ciò, l'interazione con i demoni per risolvere piccoli enigmi ambientali rimane una caratteristica distintiva e divertente che spezza il ritmo tra un combattimento e l'altro.
Un sistema di combattimento rinnovato
Il cuore pulsante dell'azione è senza dubbio il sistema di combattimento, che in questa remaster è stato completamente revisionato. Abbandonati gli incontri casuali e le meccaniche più legnose dell'originale per PS2, ora ci troviamo di fronte a un action RPG in tempo reale molto più dinamico e moderno. Raidou può attaccare con la sua katana, usare una pistola per stordire i nemici e sfruttarne le debolezze, schivare e bloccare. La novità più significativa è la possibilità di avere fino a due demoni alleati in battaglia contemporaneamente, a differenza dell'unico demone dell'originale.
Questa scelta strategica arricchisce notevolmente gli scontri, richiedendo al giocatore di scegliere con cura i propri compagni demoniaci in base alle debolezze dei nemici. La cooperazione è fondamentale: stordire un avversario con un proiettile per poi colpirlo con un attacco potente di Raidou o di un demone è la chiave per la vittoria. Nonostante i notevoli passi avanti, il sistema di combattimento non è esente da difetti e a volte può risultare un po' "goffo" o semplicistico, specialmente ai livelli di difficoltà più bassi.
Le novità della Remastered
Oltre al doppiaggio e al sistema di combattimento rinnovato, Raidou Remastered introduce una serie di migliorie "quality of life" che rendono l'esperienza complessivamente più piacevole. Tra queste troviamo l'eliminazione degli incontri casuali, l'aggiunta di un sistema di viaggio rapido, nuove impostazioni di difficoltà, il salvataggio automatico e un diario investigativo per tenere traccia dei progressi. Anche il sistema di fusione dei demoni, un caposaldo della serie, è stato ritoccato. Ora è possibile fondere i demoni per crearne di nuovi e più potenti, ereditando abilità specifiche, in un sistema che ricorderà ai fan quello di altri titoli della saga Megami Tensei. La versione rimasterizzata vanta anche oltre 50 nuovi demoni, portando il totale a più di 120.
Comparto tecnico su Nintendo Switch 2
Su Nintendo Switch 2, il gioco beneficia di un notevole miglioramento delle prestazioni, girando a 60fps stabili per la maggior parte del tempo. Questo garantisce una fluidità eccellente sia nell'esplorazione che nei combattimenti. Sebbene la grafica non sia stata rifatta da zero e mantenga un'estetica fedele all'originale PS2, il lavoro di pulizia in alta definizione e il miglioramento degli ambienti 3D rendono il titolo visivamente piacevole. L'unica pecca segnalata è la risoluzione massima di 1080p, che potrebbe far storcere il naso a chi si aspettava il 4K sulla nuova console Nintendo.
Conclusione
In definitiva, Raidou: Remastered - The Mystery of the Soulless Army è un'operazione di rimasterizzazione eccellente. Atlus non si è limitata a una semplice pulizia grafica, ma ha saputo modernizzare un classico di culto, intervenendo in modo intelligente sui suoi punti deboli, come il sistema di combattimento, e aggiungendo numerose migliorie che lo rendono accessibile e godibile anche per un nuovo pubblico. La trama avvincente, l'atmosfera unica e il carisma del protagonista e dei suoi alleati demoniaci sono rimasti intatti, anzi, sono stati esaltati dalle nuove aggiunte. Sebbene qualche spigolosità nel gameplay investigativo e nel combat system persista, il risultato finale è un action RPG solido, affascinante e assolutamente consigliato a chiunque ami le storie di mistero con un tocco soprannaturale e, ovviamente, ai fan di lunga data della saga Megami Tensei.
- Sistema di combattimento action profondamente rinnovato e modernizzato
- Trama avvincente e atmosfera unica del Giappone anni '20
- Numerose migliorie "quality of life" che svecchiano l'esperienza originale
- Le fasi investigative possono risultare a tratti troppo semplici
- Il combattimento, seppur migliorato, a volte risulta ancora un po' legnoso
- Grafica fedele all'originale, ma tecnicamente non spinge la nuova console
