Due Robot, Un Cuore Potente: 8000Pa di Aspirazione
Iniziamo dal pezzo forte, quello che accomuna il Proscenic Q8 Max+ e il Q10: una potenza di aspirazione massima di 8000 Pascal. Parliamo di un valore davvero notevole per questa categoria di prodotti, che si traduce in una capacità di pulizia profonda su qualsiasi superficie. Che si tratti di pavimenti duri come marmo e parquet, o di tappeti a pelo corto e medio, entrambi i modelli si comportano egregiamente.
Nei nostri test, briciole, polvere fine, capelli e soprattutto i temutissimi peli di animali domestici vengono aspirati senza alcuna esitazione al primo passaggio. La differenza si nota soprattutto sui tappeti, dove una potenza inferiore farebbe fatica a estrarre lo sporco annidato tra le fibre. Se hai animali in casa o sei particolarmente esigente sulla pulizia, questa caratteristica da sola potrebbe già convincerti.
Navigazione Intelligente: LiDAR a Confronto
Qui emergono le prime, fondamentali differenze. Entrambi i modelli sono dotati di tecnologia di navigazione intelligente LiDAR, che tramite un sensore laser scansiona l'ambiente a 360 gradi per creare una mappa precisa e dettagliata della casa. Questo permette ai robot di muoversi con logica, evitando di passare più volte sullo stesso punto e garantendo una copertura completa.
Il Proscenic Q10 si affida a un sistema LiDAR dToF (Direct Time-of-Flight) aggiornato, che promette una mappatura rapida e accurata, con la possibilità di salvare mappe multipiano. Questo è ideale se vivi in una casa a più livelli. Il Proscenic Q8 Max+, d'altro canto, combina la navigazione LiDAR con un sistema di evitamento ostacoli. Questo significa che non solo mappa l'ambiente, ma è anche più abile nell'identificare e aggirare in tempo reale piccoli oggetti lasciati sul pavimento, come scarpe, cavi o giocattoli.
La Vera Comodità : la Stazione di Svuotamento del Q8 Max+
La differenza più grande e impattante nell'uso quotidiano è senza dubbio la presenza della stazione di svuotamento automatico nel modello Q8 Max+. Il "+" nel nome, infatti, indica proprio questo. Dopo ogni ciclo di pulizia, il robot torna alla sua base e questa, con un potente getto d'aria, aspira tutto lo sporco raccolto nel serbatoio del robot e lo deposita in un sacchetto sigillato da 2-3 litri contenuto nella torre.
Questa funzione è una vera e propria svolta in termini di comodità . Dimenticati di dover svuotare manualmente il piccolo cassetto della polvere ogni giorno; con il Q8 Max+, dovrai cambiare il sacchetto solo una volta ogni 6-7 settimane, a seconda dell'uso. Il Proscenic Q10, invece, ne è sprovvisto e richiede quindi una manutenzione più frequente.
Funzione Lavapavimenti: Utile ma non Rivoluzionaria
Entrambi i modelli offrono una funzione 2-in-1, aspirando e lavando i pavimenti contemporaneamente. Il sistema è quello classico: un panno in microfibra, mantenuto umido da un serbatoio d'acqua integrato, che viene trascinato dal robot durante la pulizia. È una funzione utile per una rinfrescata quotidiana, per rimuovere macchie leggere e polvere superficiale.
Tuttavia, è importante avere le giuste aspettative. Non si tratta di un lavaggio energico in grado di rimuovere macchie ostinate o incrostate. L'acqua viene distribuita in modo uniforme e la quantità può essere regolata tramite app, ma l'azione meccanica è limitata. Per lo sporco difficile, la pulizia manuale resta insostituibile. Il Q8 Max+ ha un serbatoio combinato polvere/acqua, mentre il Q10 ha serbatoi separati.
Autonomia e Funzionalità Smart
Sia il Q8 Max+ che il Q10 montano una batteria che garantisce fino a 200 minuti di autonomia in modalità di aspirazione standard, sufficienti per pulire superfici fino a circa 230 m² con una singola carica. Quando la batteria sta per esaurirsi, entrambi tornano autonomamente alla base per ricaricarsi e, se necessario, riprendono la pulizia da dove l'avevano interrotta.
La gestione dei robot avviene tramite l'app Proscenic, disponibile per smartphone. L'applicazione è abbastanza intuitiva e completa: permette di visualizzare la mappa, avviare e programmare le pulizie, selezionare la potenza di aspirazione e il livello di umidità del panno, creare zone vietate (no-go zones) e barriere virtuali. Entrambi i modelli sono inoltre compatibili con gli assistenti vocali come Alexa e Google Home, permettendo di avviare la pulizia con un semplice comando vocale.
Conclusione: Quale Proscenic Scegliere?
Arrivati a questo punto, la scelta tra il Proscenic Q8 Max+ e il Proscenic Q10 dipende quasi interamente da una domanda: quanto valore dai alla comodità della stazione di svuotamento automatico? Se l'idea di non dover pensare a svuotare il robot per settimane ti alletta, e se hai un budget leggermente superiore, il Proscenic Q8 Max+ è senza dubbio la scelta vincente. Offre un'esperienza d'uso più "smart" e autonoma, riducendo al minimo l'intervento umano.
Se, invece, la stazione di svuotamento non è una tua priorità e preferisci risparmiare qualcosa, il Proscenic Q10 rimane un prodotto eccellente. Condivide con il fratello maggiore la stessa, impressionante potenza di aspirazione e un sistema di mappatura LiDAR preciso ed efficiente. In entrambi i casi, porterai a casa un robot aspirapolvere potente e affidabile, un vero alleato per le pulizie di tutti i giorni.
