Addio fascia toracica? Polar Verity Sense alla prova
Diciamocelo, per quanto precise siano, le fasce cardio toraciche non sono sempre il massimo della comodità. Chi non ha mai provato quel leggero fastidio, quella sensazione di costrizione durante un allenamento intenso? Polar, un nome che è una garanzia nel mondo dei cardiofrequenzimetri, ha lanciato da qualche tempo il Polar Verity Sense, un sensore di frequenza cardiaca a lettura ottica che promette di unire la precisione di una fascia toracica alla comodità di un accessorio da braccio. Ma sarà davvero così?
Il Verity Sense è l'evoluzione del già apprezzato Polar OH1 e porta con sé diversi miglioramenti significativi. Si presenta come un piccolo disco leggero (solo 5 grammi il sensore, 19 con la fascia) che si inserisce in una comoda fascia elastica da indossare sull'avambraccio o sul bicipite. La vera magia, però, sta nella sua versatilità: grazie a una clip inclusa nella confezione, può essere agganciato agli occhialini da nuoto per misurare la frequenza cardiaca dalla tempia, una vera manna dal cielo per nuotatori e triatleti.
Caratteristiche principali e connettività al top
Il cuore del Polar Verity Sense è il suo sensore ottico a 6 LED, progettato per garantire una lettura accurata del battito cardiaco. Ma non è solo una questione di precisione. La vera forza di questo dispositivo risiede nella sua straordinaria connettività. È dotato di doppio canale Bluetooth e ANT+, il che significa che puoi collegarlo contemporaneamente a due dispositivi Bluetooth (ad esempio, il tuo smartwatch e l'app sul telefono come Zwift) e a un numero illimitato di dispositivi ANT+. Questa caratteristica lo rende compatibile con una vastissima gamma di sportwatch (Garmin, Suunto, Apple Watch), bike computer, attrezzature da palestra e app di fitness.
Un altro punto di forza è la sua autonomia. Polar dichiara fino a 30 ore di allenamento con una singola carica, un netto passo avanti rispetto ai modelli precedenti e un valore che ti permette di allenarti per settimane senza pensare al caricabatterie. La ricarica avviene tramite un piccolo e pratico adattatore USB. Inoltre, il Verity Sense è dotato di una memoria interna da 16 MB, in grado di registrare fino a 600 ore di allenamento. Questo ti permette di allenarti anche senza portare con te lo smartphone o l'orologio, per poi sincronizzare i dati comodamente a fine sessione tramite l'app Polar Flow.
Come si comporta sul campo? La nostra prova
Abbiamo messo alla prova il Polar Verity Sense in diverse discipline: corsa, ciclismo, allenamenti funzionali in palestra e, ovviamente, nuoto. La prima impressione è di estrema comodità. La fascia è morbida, si regola facilmente e una volta indossata quasi ci si dimentica di averla. Il nuovo design della fascia e del supporto del sensore, migliorato rispetto al predecessore OH1, impedisce al dispositivo di ruotare o scivolare durante l'attività fisica, un problema comune con altri sensori da braccio.
In termini di precisione, i risultati sono stati sorprendenti. Sebbene le fasce toraciche basate su ECG come il Polar H10 rimangano il gold standard per l'accuratezza assoluta, il Verity Sense si è dimostrato estremamente affidabile e di gran lunga superiore ai sensori da polso integrati negli smartwatch. Durante allenamenti a intensità costante, i dati sono praticamente sovrapponibili a quelli di una fascia toracica. Negli allenamenti con variazioni di ritmo repentine (HIIT), si nota un leggerissimo ritardo nella risposta del sensore ottico rispetto a quello ECG, ma si tratta di un compromesso più che accettabile per la maggior parte degli atleti amatoriali e anche per molti professionisti.
La vera chicca, come anticipato, è la modalità nuoto. Agganciato alla tempia, il Verity Sense non solo rileva la frequenza cardiaca in modo accurato, ma grazie al giroscopio integrato, registra anche distanza, passo e numero di virate in piscina. Una funzione che lo rende uno strumento quasi indispensabile per chi pratica nuoto con regolarità.
Modalità d'uso e semplicità
L'utilizzo del Verity Sense è incredibilmente semplice. Un unico pulsante permette di accenderlo e di selezionare una delle tre modalità disponibili, indicate da un LED colorato:
- Modalità trasmissione (LED blu): Trasmette la frequenza cardiaca in tempo reale ai dispositivi collegati.
- Modalità registrazione (LED verde): Salva i dati dell'allenamento nella memoria interna per scaricarli in un secondo momento.
- Modalità nuoto (LED bianco): Registra frequenza cardiaca, distanza e passo in piscina.
Questa semplicità d'uso, unita alla sua versatilità, lo rende un accessorio adatto a un pubblico vastissimo, dal runner occasionale al triatleta esigente, passando per l'appassionato di fitness in palestra.
Conclusione: il verdetto finale
Il Polar Verity Sense è senza dubbio uno dei migliori, se non il migliore, sensore di frequenza cardiaca a lettura ottica sul mercato. Riesce a combinare un livello di precisione molto elevato, vicino a quello delle fasce toraciche, con una comodità e una versatilità che queste ultime non possono offrire. L'eccellente autonomia, la connettività completa e la speciale modalità nuoto sono i suoi assi nella manica. Se odiate la costrizione della fascia pettorale ma non volete scendere a compromessi sulla qualità dei vostri dati di allenamento, il Verity Sense è la scelta giusta. Un prodotto maturo, ben progettato e incredibilmente funzionale che consigliamo senza riserve.
- Precisione molto elevata per un sensore ottico
- Estremamente comodo e versatile (braccio o tempia)
- Connettività eccellente (doppio Bluetooth e ANT+) e grande autonomia
- Leggero ritardo nella rilevazione durante scatti o intervalli molto rapidi
- Il piccolo caricatore USB è facile da smarrire
- Non raggiunge l'accuratezza ECG di una fascia toracica come il Polar H10
