Un salto di qualità visivo che si fa notare
La prima cosa che salta all'occhio, e non potrebbe essere altrimenti, è il nuovo schermo OLED da 7 pollici. Questa è senza dubbio la novità più importante e quella che giustifica l'esistenza di questo modello. Passare dal display LCD del modello standard a questo pannello OLED è un'esperienza che migliora notevolmente il gioco in modalità portatile. I colori sono incredibilmente più vivi e brillanti, i neri sono assoluti e il contrasto è nettamente superiore. Giochi come "The Legend of Zelda: Breath of the Wild" o "Metroid Dread" assumono una nuova vita, con scenari più immersivi e dettagli che prima si perdevano.
La differenza è tangibile non solo nei colori, ma anche nelle dimensioni. Lo schermo passa da 6,2 a 7 pollici, e anche se sulla carta può sembrare un aumento modesto, nell'uso quotidiano si apprezza. Nintendo ha ottenuto questo risultato riducendo le cornici, mantenendo le dimensioni complessive della console quasi identiche a quelle del modello precedente. Questo significa che l'esperienza è più coinvolgente senza sacrificare la portabilità .
Miglioramenti non solo estetici
Oltre al display, Nintendo ha introdotto una serie di piccoli ma significativi miglioramenti che elevano l'esperienza d'uso complessiva. Uno dei più apprezzati è senza dubbio il nuovo stand posteriore. Dimenticate la fragile e instabile linguetta del modello originale; qui abbiamo uno stand largo e regolabile che copre l'intera larghezza della console. Questo lo rende molto più stabile e permette di inclinare lo schermo a piacimento, rendendo finalmente la modalità da tavolo (o "tabletop") una vera opzione praticabile e comoda.
Un'altra novità riguarda lo spazio di archiviazione interno, che raddoppia passando da 32 a 64 GB. Sebbene sia un passo nella giusta direzione, per chi acquista molti giochi in formato digitale sarà comunque quasi indispensabile acquistare una scheda microSD per espandere la memoria. Anche il comparto audio ha ricevuto un piccolo ma gradito upgrade: gli altoparlanti stereo offrono un suono leggermente più chiaro e potente, contribuendo a un'immersione maggiore durante il gioco senza cuffie.
Infine, la dock (la base per collegare la console alla TV) è stata ridisegnata. Esteticamente più moderna, soprattutto nella colorazione bianca, ora include una porta LAN integrata. Questo permette una connessione a internet via cavo più stabile rispetto al Wi-Fi, un vantaggio non da poco per chi gioca molto online e vuole ridurre al minimo lag e disconnessioni.
Prestazioni e gameplay: cosa non cambia
È fondamentale sottolineare un aspetto cruciale: la Nintendo Switch modello OLED non è una "Switch Pro". Le specifiche tecniche interne, come il processore NVIDIA Tegra e la RAM, sono rimaste invariate rispetto al modello standard del 2019. Questo significa che le prestazioni dei giochi sono esattamente le stesse. Non aspettatevi quindi risoluzioni più alte in modalità TV (rimane a 1080p) o un frame rate migliore.
I giochi gireranno esattamente come sul modello precedente. La differenza è puramente visiva e limitata alla modalità portatile e da tavolo. Se utilizzi la tua Switch quasi esclusivamente collegata alla TV, i benefici di questo nuovo modello saranno praticamente nulli, fatta eccezione per la porta LAN sulla dock. Anche i Joy-Con sono rimasti identici, sia nel bene che nel male, compreso il rischio del famigerato "drifting" degli analogici.
A chi è rivolta la Nintendo Switch Modello OLED?
Questa console è la scelta ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo di Nintendo Switch. Offre la migliore esperienza portatile possibile grazie al suo magnifico schermo e ai vari miglioramenti qualitativi. È anche un upgrade consigliato per chi possiede ancora il primissimo modello del 2017, dato che oltre allo schermo OLED beneficerebbe anche della maggiore durata della batteria introdotta con la revisione del 2019 (l'autonomia del modello OLED è infatti paragonabile a quest'ultima, variando dalle 4,5 alle 9 ore).
Se invece possiedi già il modello del 2019 e giochi prevalentemente in modalità TV, il passaggio al modello OLED è molto meno giustificato. Le novità , per quanto apprezzabili, potrebbero non essere sufficienti a motivare una nuova spesa. La decisione, in questo caso, dipende molto da quanto valore si dà alla qualità visiva in mobilità .
Conclusione: il verdetto finale
La Nintendo Switch – modello OLED non è una rivoluzione, ma una raffinata evoluzione di una console già eccellente. Non aumenta la potenza di calcolo, ma migliora in modo significativo l'esperienza d'uso in portabilità grazie a uno schermo superlativo e a una serie di accorgimenti intelligenti come il nuovo stand e la memoria raddoppiata. È, senza mezzi termini, la miglior versione di Nintendo Switch disponibile oggi sul mercato. Se non possedete ancora una Switch o venite dal primo modello, l'acquisto è caldamente consigliato. Per tutti gli altri, si tratta di valutare quanto pesa l'esperienza visiva "on the go".

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