Diventare il CEO di un'azienda di videogiochi: la trama
In Neptunia Game Maker R:Evolution, ci troviamo in una versione alternativa di Gamindustri dove a dominare non sono le Console Patron Unit (CPU), ma le case di sviluppo di videogiochi. La nostra protagonista è una versione più matura e navigata di Neptune, conosciuta come "Older Neptune", che si imbatte in tre "Dee Fallite". Queste dee, personificazioni di console sfortunate del mondo reale (Apple Pippin, Atari Jaguar e 3DO), sono state sconfitte nella guerra per le quote di mercato e la loro azienda è sull'orlo del fallimento. Il nostro compito? Diventare il nuovo presidente della loro compagnia, chiamata Victory, e riportarla al successo. Una premessa senza dubbio originale e ricca di potenziale, che strizza l'occhio ai fan di vecchia data con tantissime citazioni e umorismo autoreferenziale tipico della serie.
La narrazione prosegue attraverso dialoghi in stile visual novel, un marchio di fabbrica della serie. La storia, pur essendo a tratti divertente e autoironica, può risultare confusionaria a causa del gran numero di personaggi introdotti rapidamente. L'obiettivo principale sarà quello di far crescere la nostra azienda, affrontando al contempo un gruppo di "Pirate Maker" che non si fanno scrupoli a copiare le idee altrui. Questo conflitto offre spunti interessanti sulla creatività e l'originalità nell'industria videoludica.
Gameplay: un mix di azione e gestione
Il gameplay di Neptunia Game Maker R:Evolution si divide principalmente in due fasi: l'esplorazione di dungeon con combattimenti in tempo reale e la gestione dello studio di sviluppo. Il sistema di combattimento è stato ampliato rispetto ai capitoli precedenti, permettendo ora un party di quattro personaggi attivi. L'azione è veloce e si basa su combo, attacchi speciali (le classiche EXE Drive) e la possibilità di passare da un personaggio all'altro al volo per creare catene di attacchi devastanti. Sulla carta, il sistema ricorda quello di titoli come Final Fantasy VII Remake, ma in pratica si riduce spesso a una pressione ripetitiva di pochi tasti, con una strategia non sempre approfondita.
Purtroppo, sia i combattimenti che l'esplorazione dei dungeon soffrono di una certa ripetitività. I dungeon sono descritti come una serie di stanze anonime e molto simili tra loro, infestate di nemici che rendono l'esplorazione a tratti tediosa. Una novità interessante è la possibilità di esplorare queste aree a bordo di una moto, che permette di muoversi più velocemente e partecipare a sfide a tempo. Tuttavia, questo non basta a risolvere il problema di fondo della monotonia.
La parte manageriale: un'occasione mancata?
L'aspetto più innovativo del titolo, la gestione dello studio videoludico, si rivela purtroppo la parte meno sviluppata. L'idea di base è quella di creare dei "dischi" equipaggiabili che forniscono bonus ai personaggi, scegliendo genere e personale per lo sviluppo. Bisogna attendere del tempo reale per la creazione di questi "giochi" e si possono avere più linee di sviluppo contemporaneamente. Sebbene l'idea sia intrigante, la meccanica risulta superficiale e non riesce a integrarsi in modo coeso con la parte action RPG, apparendo più come un minigioco secondario che come una colonna portante del gameplay.
Comparto tecnico e sonoro
Dal punto di vista grafico, il gioco presenta uno stile artistico piacevole, ma soffre di alcune lacune tecniche. Su alcune piattaforme, come Nintendo Switch, si notano cali di fluidità e un caricamento a scatti delle aree. Nonostante ciò, il design dei nuovi personaggi è apprezzabile e la colonna sonora si attesta su buoni livelli, con temi di battaglia particolarmente riusciti. Il doppiaggio, disponibile sia in inglese che in giapponese, è di ottima qualità come da tradizione per la serie.
Contenuti della Day One Edition
La Day One Edition di Neptunia Game Maker R:Evolution offre alcuni extra interessanti per i fan e i collezionisti. All'interno della confezione, oltre al gioco con una copertina reversibile, si trovano quattro fogli di adesivi, uno stand in acrilico della protagonista e un poster in tessuto. Un pacchetto che aggiunge valore per chi decide di acquistare il gioco al lancio.
Conclusione: un titolo per i fan più accaniti
In definitiva, Neptunia Game Maker R:Evolution è un titolo che farà la gioia dei fan storici della serie, grazie alla sua trama ricca di umorismo, citazioni e personaggi carismatici. Tuttavia, il gioco mostra il fianco a diverse critiche, soprattutto per quanto riguarda la ripetitività del gameplay, sia nei combattimenti che nell'esplorazione dei dungeon, e per una meccanica gestionale che non riesce a esprimere tutto il suo potenziale. Si tratta di un JRPG con buone idee ma dalla realizzazione altalenante, che difficilmente riuscirà a conquistare chi non è già un appassionato del mondo di Gamindustri. Un'occasione in parte mancata, che lascia un po' di amaro in bocca per quello che avrebbe potuto essere.
- Trama e personaggi carichi dell'umorismo tipico della serie
- Sistema di combattimento espanso e dinamico nelle sue fondamenta
- Buona colonna sonora e doppiaggio di qualità
- Gameplay di fondo estremamente ripetitivo
- Meccaniche gestionali poco profonde e non ben integrate
- Design dei dungeon poco ispirato e monotono
