Un salto generazionale nel gaming portatile
L'MSI Claw 8 AI+ non è un semplice aggiornamento del suo predecessore, ma una vera e propria rivoluzione nel campo dei PC handheld. Abbandonando la prima generazione di processori Intel per abbracciare la nuova e attesissima architettura "Lunar Lake", MSI punta a ridefinire le performance e l'efficienza energetica in questo settore. Il cuore pulsante del dispositivo è infatti il processore Intel Core Ultra 7 258V, dotato di 4 Performance-core e 4 Efficient-core, affiancato dalla potente grafica integrata Intel Arc 140V. Questa combinazione promette un notevole balzo in avanti in termini di potenza di calcolo, capace di gestire i titoli AAA più esigenti con una fluidità sorprendente.
La dotazione di memoria non è da meno, con configurazioni che arrivano fino a 32GB di RAM LPDDR5X a 8533 MHz, saldata direttamente sul package del processore per ridurre al minimo la latenza. Questo, unito a un veloce SSD NVMe fino a 1TB (e in alcune versioni fino a 2TB), garantisce caricamenti fulminei e un'esperienza utente reattiva e priva di intoppi. A completare il quadro c'è il sistema operativo Windows 11 Home, che offre accesso a un catalogo di giochi praticamente infinito, trasformando la Claw in un vero e proprio centro di intrattenimento versatile.
Display e design: grande, luminoso e (quasi) perfetto
Uno degli elementi che salta subito all'occhio è l'ampio display IPS da 8 pollici. Con una risoluzione Full HD+ (1920 x 1200 pixel), un formato 16:10 e una frequenza di aggiornamento di 120Hz con supporto VRR (Variable Refresh Rate), l'esperienza visiva è di altissimo livello. I colori sono vibranti e la luminosità di 500 nits assicura una buona leggibilità anche in condizioni di luce non ottimali. L'ampiezza dello schermo rende l'utilizzo di Windows 11 meno problematico rispetto ad altri dispositivi con display più piccoli e migliora notevolmente l'immersività durante le sessioni di gioco.
A livello di design, la MSI Claw 8 AI+ si presenta come un dispositivo solido e ben costruito, anche se decisamente "importante" in termini di dimensioni e peso (circa 795 grammi). Sebbene sia più pesante di concorrenti come la ROG Ally X, la presa è stata ridisegnata per essere più ergonomica. I joystick con effetto Hall, che prevengono il fastidioso fenomeno del drifting, e i grilletti migliorati rispetto al modello precedente, offrono un controllo preciso e affidabile. L'interfaccia software MSI Center M è stata inoltre aggiornata per essere più intuitiva e facilitare la gestione del dispositivo.
Performance sul campo: la potenza di Lunar Lake
Ma come si comporta la MSI Claw 8 AI+ nei giochi? Le prestazioni sono il vero punto di forza di questa console. Grazie alla nuova architettura Intel, la Claw 8 AI+ mostra i muscoli, superando spesso la concorrenza basata su soluzioni AMD nei titoli più recenti e graficamente intensivi. Giochi come Cyberpunk 2077 e Red Dead Redemption 2 girano con un frame rate notevolmente più alto, garantendo un'esperienza di gioco fluida e appagante anche a risoluzioni elevate.
La tecnologia di upscaling Intel XeSS gioca un ruolo fondamentale, permettendo di ottenere prestazioni elevate senza sacrificare eccessivamente la qualità visiva. La gestione termica, grazie al sistema Cooler Boost HyperFlow, sembra essere efficace nel mantenere le temperature sotto controllo anche durante le sessioni di gioco più lunghe e intense. L'efficienza del nuovo processore si traduce anche in una buona gestione dei consumi, con il TDP (Thermal Design Power) che si assesta su un "sweet spot" di 17W, offrendo un ottimo equilibrio tra performance, durata della batteria e rumorosità.
Autonomia e connettività: pronta a tutto
Uno dei miglioramenti più significativi rispetto alla concorrenza e al modello precedente è la batteria. Con una capacità di ben 80Wh, la MSI Claw 8 AI+ promette sessioni di gioco prolungate. Sebbene l'autonomia reale vari molto in base al gioco e alle impostazioni, si attesta su valori decisamente buoni per la categoria, arrivando a quasi 3 ore e mezza in test con giochi esigenti. Questo la rende una compagna di viaggio più affidabile rispetto a molti altri PC handheld.
Anche sul fronte della connettività, MSI non ha lasciato nulla al caso. La presenza di due porte Thunderbolt 4 rappresenta un enorme vantaggio, offrendo una versatilità senza pari. È possibile caricare il dispositivo e contemporaneamente collegare un display esterno, una GPU esterna per prestazioni ancora più elevate, o altri accessori, trasformando di fatto la Claw in un mini-PC a tutti gli effetti. A completare la dotazione troviamo il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 5.4 per connessioni wireless ultra-veloci e stabili.
Conclusione: un nuovo punto di riferimento
In conclusione, la MSI Claw 8 AI+ si impone come uno dei migliori, se non il migliore, PC da gioco portatile attualmente sul mercato. Rappresenta un enorme passo avanti rispetto al suo predecessore, grazie soprattutto alla straordinaria potenza e all'efficienza del nuovo processore Intel Lunar Lake. Il display ampio e di alta qualità, l'autonomia da record e la connettività eccellente con due porte Thunderbolt 4 la rendono una macchina da gioco estremamente versatile e potente. Certo, le dimensioni e il peso non la rendono la console più portatile in assoluto, e l'esperienza con Windows su schermi piccoli, seppur migliorata, presenta ancora qualche spigolo. Tuttavia, se cercate il massimo delle prestazioni per giocare ai titoli più moderni in mobilità, la MSI Claw 8 AI+ è, al momento, la scelta da battere.
- Prestazioni al vertice della categoria grazie alla CPU Intel Lunar Lake
- Batteria da 80Wh per un'autonomia superiore alla media
- Doppia porta Thunderbolt 4 per una connettività senza compromessi
- Peso e dimensioni importanti, non è la più portatile
- L'esperienza utente di Windows 11 su un handheld può essere ancora migliorata
- Il display, seppur ottimo, non è OLED
