Meta Quest 3S: Il Successore Spirituale del Quest 2?
Il Meta Quest 3S arriva sul mercato con un obiettivo chiaro: replicare l'incredibile successo del suo predecessore, il Quest 2, offrendo un'esperienza di realtà mista (MR) moderna a un prezzo contenuto. Annunciato durante il Meta Connect 2024, questo visore si posiziona come il modello d'ingresso nella famiglia Quest 3, puntando a democratizzare l'accesso a esperienze immersive avanzate. Ma la domanda che tutti si pongono è: i compromessi fatti per raggiungere questo obiettivo ne valgono la pena?
A prima vista, il design del Quest 3S ricorda molto quello del Quest 2, una scelta che punta sulla familiarità e sul comfort. È un dispositivo leggero, pensato per essere indossato anche per sessioni di gioco prolungate senza affaticare eccessivamente. Tuttavia, è sotto la scocca che troviamo le differenze più significative, sia rispetto al Quest 2 che al fratello maggiore, il Quest 3.
Prestazioni da Top di Gamma, ma con un Display Diverso
Il cuore pulsante del Meta Quest 3S è lo stesso potente processore del Quest 3: il Qualcomm Snapdragon XR2 Gen 2, affiancato da 8 GB di RAM. Questa è una notizia fantastica, perché significa che il 3S è in grado di far girare tutti i giochi e le applicazioni più recenti e impegnative, incluse esclusive come Batman: Arkham Shadow, con la stessa fluidità del modello superiore. A livello di pura potenza di calcolo, quindi, non ci sono rinunce.
Il compromesso principale, e quello più discusso, risiede nel comparto visivo. A differenza delle più moderne lenti "pancake" del Quest 3, il 3S torna alle lenti Fresnel, simili a quelle del Quest 2. Questa scelta, dettata dalla necessità di contenere i costi, comporta un design leggermente più ingombrante e la possibilità di notare qualche artefatto visivo o sfocatura ai bordi del campo visivo.
Anche la risoluzione del display è inferiore a quella del Quest 3, con 1832x1920 pixel per occhio contro i 2064x2208 del modello di punta. Sebbene questo valore sia comunque un passo avanti rispetto a molti visori della generazione precedente e garantisca un'immagine nitida, gli utenti più esigenti e abituati alla qualità del Quest 3 noteranno la differenza in termini di "screen door effect" (la griglia di pixel visibile) e di chiarezza generale. Nonostante ciò, il display supporta una frequenza di aggiornamento di 90Hz e 120Hz, garantendo un'esperienza fluida e confortevole.
La Realtà Mista a Colori: Un Salto Generazionale
La vera star dello show è la realtà mista a colori, una caratteristica ereditata direttamente dal Quest 3. Grazie alle telecamere passthrough a colori, il Quest 3S permette di vedere l'ambiente circostante in modo chiaro e a colori mentre si indossano le cuffie, aprendo a un mondo di applicazioni che fondono il reale e il virtuale. L'esperienza d'uso è definita "incredibilmente simile" a quella del ben più costoso Quest 3. Si possono avere finestre virtuali fluttuanti nella propria stanza, giocare a giochi da tavolo sulla scrivania o combattere orde di alieni che invadono il salotto. Questa è la vera rivoluzione rispetto al Quest 2 e il principale punto di forza del 3S.
Il tracciamento delle mani, anch'esso migliorato, funziona in modo affidabile e permette di interagire con i menu e con alcune applicazioni senza nemmeno bisogno dei controller, rendendo l'esperienza ancora più naturale e intuitiva.
Controller, Audio e Altre Caratteristiche
I controller del Meta Quest 3S sono i Touch Plus, gli stessi del Quest 3. Sono più leggeri, ergonomici e privi dell'anello di tracciamento, offrendo un feedback aptico migliorato rispetto a quelli del Quest 2. Questo si traduce in un comfort e un'immersione maggiori durante il gioco.
Un'altra differenza da notare è la regolazione della distanza interpupillare (IPD). Mentre il Quest 3 offre una regolazione continua, il 3S ha solo tre posizioni fisse (58mm, 63mm e 68mm). Questo potrebbe rendere più difficile per alcuni utenti trovare la messa a fuoco perfetta, causando un potenziale affaticamento visivo. Inoltre, a differenza del Quest 3, il 3S è privo del jack audio da 3.5mm, affidandosi unicamente agli altoparlanti integrati o a cuffie USB-C/Bluetooth.
Uso Quotidiano e Libreria di Giochi
Nell'uso di tutti i giorni, il Meta Quest 3S si dimostra un dispositivo versatile e facile da usare, anche per i neofiti. La configurazione è semplice e l'interfaccia utente è intuitiva. La compatibilità con l'intera libreria di giochi e app del Meta Quest Store è totale, garantendo l'accesso a centinaia di esperienze, dai grandi titoli tripla A ai contenuti per il fitness e la produttività . Che si tratti di giocare a titoli PCVR in streaming tramite Air Link o di guardare un film su Netflix in una sala cinematografica virtuale, il Quest 3S si comporta egregiamente.
Conclusione: Il Verdetto Finale
Il Meta Quest 3S è un prodotto intelligente e strategico. Non è pensato per essere il miglior visore sul mercato in termini assoluti, ma punta a essere il miglior visore per la maggior parte delle persone. Offre un assaggio potente e convincente della realtà mista moderna e delle prestazioni di nuova generazione grazie al processore XR2 Gen 2, il tutto a un prezzo che lo rende un upgrade quasi obbligato per chiunque possieda ancora un Quest 2 e una porta d'accesso ideale per i nuovi utenti. I compromessi, principalmente legati alle lenti Fresnel e alla risoluzione inferiore, sono reali e saranno notati dagli appassionati più esigenti, per i quali il Quest 3 rimane la scelta migliore. Per tutti gli altri, il Quest 3S rappresenta un equilibrio quasi perfetto tra prezzo, prestazioni e funzionalità , destinato a diventare un nuovo punto di riferimento per il mercato VR/MR.

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