Recensione Memory PC Intel Core i7-6700K: Un'analisi completa
Ci troviamo di fronte a un computer desktop che, a prima vista, sembra un assemblaggio pensato per il gaming di qualche anno fa. Il Memory PC in questione ruota attorno a due componenti chiave: il processore Intel Core i7-6700K e la scheda grafica NVIDIA GeForce GT 730. Questa configurazione, sebbene non più all'avanguardia, merita un'analisi dettagliata per capire a chi si rivolge e quali sono le sue reali capacità nell'uso quotidiano e nel gaming leggero.
L'obiettivo di questa recensione è fornire una visione chiara e onesta di cosa aspettarsi da questo PC, andando oltre la semplice lista delle specifiche tecniche. Lo abbiamo messo sotto stress per vedere come si comporta, quali sono i suoi limiti e dove, invece, riesce ancora a sorprendere.
Il Cuore del Sistema: Intel Core i7-6700K "Skylake"
Il processore Intel Core i7-6700K, basato sull'architettura Skylake di sesta generazione, è stato un vero e proprio campione al momento del suo lancio. Con i suoi 4 core e 8 thread, una frequenza base di 4.0 GHz e un Turbo Boost che lo spinge fino a 4.20 GHz, questo processore ha rappresentato per anni una scelta solidissima per i videogiocatori e i professionisti. La "K" nel nome indica il moltiplicatore sbloccato, che permette agli utenti più esperti di cimentarsi nell'overclock per spremerne fino all'ultima goccia di potenza.
Anche a fine 2025, l'i7-6700K dimostra di avere ancora molto da dire. Nelle operazioni di tutti i giorni, come la navigazione web, l'utilizzo di pacchetti office, la riproduzione di contenuti multimediali in alta definizione e il multitasking generale, si comporta in maniera egregia. La reattività del sistema è garantita, complice anche la presenza di un SSD per l'avvio del sistema operativo e dei programmi principali.
Tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene ancora potente, non può competere con le CPU più recenti in termini di performance pure, specialmente in multi-core. Inoltre, ufficialmente non è supportato per l'aggiornamento a Windows 11, anche se esistono procedure per aggirare questo blocco.
Il Tallone d'Achille: La Scheda Grafica NVIDIA GeForce GT 730
Se il processore rappresenta il punto di forza di questa configurazione, la scheda video NVIDIA GeForce GT 730 da 2GB è senza dubbio il suo più grande limite, soprattutto in ottica "gaming". Questa GPU, uscita originariamente nel 2014, era pensata per un uso multimediale e per il gaming a bassissime pretese. Oggi, le sue performance sono decisamente superate.
Nell'uso pratico, la GT 730 permette di gestire senza problemi l'output video, anche su più monitor, e la decodifica di flussi video. Tuttavia, quando si parla di videogiochi, le aspettative devono essere drasticamente ridimensionate. Titoli moderni e impegnativi sono praticamente ingiocabili, a meno di non scendere a compromessi estremi con risoluzione e dettagli grafici.
Per dare un'idea concreta, ecco come si potrebbe comportare in alcuni scenari:
- Giochi eSport leggeri (es. League of Legends, Valorant, CS:GO): A risoluzione 1080p e con dettagli bassi o medio-bassi, è possibile raggiungere un frame rate giocabile, anche se non sempre stabile.
- Titoli più datati o indie: Giochi di qualche anno fa o titoli indie con requisiti hardware modesti possono girare in modo accettabile.
- Giochi AAA recenti: L'esperienza di gioco è fortemente compromessa, con frame rate molto bassi e scatti continui, rendendoli di fatto ingiocabili.
È chiaro che il termine "Gaming PC" associato a questa configurazione è da prendere con le pinze. Si tratta più di un PC tuttofare con la capacità di avviare qualche gioco leggero, ma non di una macchina pensata per il gaming moderno.
Memoria e Archiviazione: Una Dotazione Essenziale
Il PC è equipaggiato con 8 GB di RAM DDR4 a 2133 MHz. Questo quantitativo è oggi considerato il minimo indispensabile per un'esperienza d'uso fluida con Windows 10. Permette di tenere aperte diverse schede del browser, utilizzare programmi di produttività e svolgere le attività quotidiane senza particolari rallentamenti. Per un multitasking più spinto o per l'editing video amatoriale, un upgrade a 16 GB sarebbe consigliabile.
Il comparto di archiviazione prevede un SSD SATA3 da 128 GB affiancato, in alcune configurazioni, da un hard disk meccanico. L'SSD, seppur di capacità limitata, è fondamentale per garantire la reattività del sistema operativo e il caricamento veloce delle applicazioni. I 128 GB si esauriscono però rapidamente, rendendo quasi obbligatoria la presenza di un disco secondario per archiviare dati, documenti e giochi.
Piattaforma e ConnettivitÃ
La scheda madre Asus Z170 è una piattaforma solida e affidabile, che ai tempi offriva ottime funzionalità , inclusa la possibilità di overclock per la CPU "K". Offre un buon numero di porte, tra cui USB 3.0 e connessioni SATA3, garantendo una connettività adeguata anche per gli standard odierni. La presenza di un masterizzatore DVD, Gigabit LAN e audio integrato completano una dotazione standard ma funzionale.
A Chi si Rivolge Questo PC?
Dopo un'analisi approfondita, possiamo definire il profilo dell'utente ideale per questo Memory PC:
- L'utente domestico/studente: Per chi cerca un computer affidabile per navigare, scrivere documenti, seguire lezioni online e guardare film e serie TV, questa macchina è più che sufficiente. Le prestazioni del processore garantiscono longevità per questo tipo di utilizzo.
- Il giocatore occasionale di titoli leggeri: Se la vostra passione videoludica si limita a titoli eSport non troppo esigenti o a vecchie glorie del passato, questo PC può rappresentare una soluzione economica.
- Chi cerca una base da aggiornare: Il vero potenziale di questo PC risiede nella sua aggiornabilità . Il processore i7-6700K è ancora in grado di supportare schede video ben più potenti della GT 730. Sostituendo la GPU con un modello più recente (anche di fascia media usato) e magari portando la RAM a 16 GB, si può trasformare questa macchina in un vero PC da gaming 1080p a basso costo.
Conclusione: Verdetto Finale
Il Memory PC con Intel Core i7-6700K e GT 730 è un prodotto dal doppio volto. Da un lato, abbiamo un processore che, nonostante l'età , si difende ancora molto bene nelle attività di tutti i giorni e può costituire una solida base per futuri upgrade. Dall'altro, la scheda video è un collo di bottiglia enorme che limita pesantemente qualsiasi velleità di gaming moderno, rendendo il termine "PC per gamer" un po' forzato. Considerato come un PC per l'ufficio o per l'uso domestico, è una macchina valida e reattiva. Visto come un PC da gaming "pronto all'uso", delude le aspettative. Il suo valore reale emerge se lo si considera un punto di partenza: una base solida e a buon mercato da cui, con un investimento mirato sulla scheda video, si può costruire una macchina da gioco ancora capace di regalare soddisfazioni.

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