Dragstor sfreccia nella linea Masterverse
Ciao a tutti, appassionati di Eternia! Oggi mettiamo le mani su uno dei membri più particolari e attesi dell'Orda Infernale: Dragstor, nella sua incarnazione per la linea Masters of the Universe Masterverse. Questo personaggio, metà uomo e metà veicolo da corsa, ha sempre affascinato i fan sin dalla sua prima apparizione negli anni '80. La linea Masterverse di Mattel, nota per il suo approccio moderno e super-articolato ai personaggi classici, promette di rendere giustizia a questo demone della velocità. Ma sarà riuscita nell'intento? Scopriamolo insieme.
La figure fa parte della sotto-linea "New Etheria" e si presenta in una confezione con finestra che mette subito in mostra il personaggio e i suoi accessori, permettendo ai collezionisti di apprezzarne i dettagli anche senza aprirla. L'artwork sulla scatola, come sempre per questa serie, è di altissimo livello e contribuisce a creare l'atmosfera giusta prima ancora dell'unboxing.
Design, Dettagli e Articolazioni
Una volta estratto dalla confezione, il Masterverse Dragstor si presenta con una stazza imponente, in scala con le altre figure della linea da 7 pollici (circa 18 cm). Il design è un eccellente mix tra il look vintage e una reinterpretazione moderna, con dettagli cibernetici e meccanici molto più pronunciati. L'armatura, con l'iconico simbolo dell'Orda sul petto, è ricca di tubi, circuiti e prese d'aria che ne accentuano la natura di macchina da guerra. La scultura del viso è aggressiva e ben definita, con occhi quasi rettiliani che trasmettono tutta la sua malvagità.
Il vero punto di forza della linea Masterverse è, come sappiamo, l'articolazione. E Dragstor non delude: con oltre 30 punti di snodo, la posabilità è eccezionale. Troviamo articolazioni a sfera per testa e spalle, doppi snodi per gomiti e ginocchia, rotazione di bicipiti, polsi, vita e cosce, e snodi per le caviglie. Questo permette di fargli assumere una vasta gamma di pose dinamiche, sia da combattimento che "da corsa". L'unica pecca, legata alla sua gimmick principale, è l'assenza di un'articolazione addominale (ab crunch), sacrificata per far spazio alla ruota centrale.
La Gimmick della Ruota e gli Accessori
Parliamo del cuore pulsante di Dragstor: la ruota integrata nel torso. A differenza di altre versioni del personaggio, in questa incarnazione Masterverse la ruota è pienamente funzionante. Facendo pressione sulla schiena e spingendo la figure su una superficie piana, Dragstor può "sfrecciare" in avanti. È una feature divertente che omaggia il giocattolo originale, anche se la sua efficacia può variare a seconda della superficie e della posa delle braccia e delle gambe, che a volte possono interferire con il rotolamento.
Per quanto riguarda gli accessori, la dotazione è più che soddisfacente. Nella confezione troviamo:
- Una coppia di mani intercambiabili: oltre alle mani a pugno montate di base, troviamo una coppia di mani "a ruota", che possono essere sostituite per un look ancora più meccanico. Anche queste piccole ruote girano liberamente.
- Un'arma/motore posteriore: un grosso accessorio che si aggancia sulla schiena e che può essere impugnato come una potente arma a tre canne, simile a un carburatore. Questo pezzo aggiunge ulteriore versatilità e aggressività al personaggio.
I materiali utilizzati sono di buona qualità. La plastica è robusta e la verniciatura è generalmente precisa, anche se, come spesso accade nella produzione di massa, qualche piccola imperfezione nelle aree argentate potrebbe essere presente. Fate attenzione a non "gareggiare" su superfici troppo abrasive per non rischiare di rovinare la vernice.
Conclusione: Verdetto Finale
In conclusione, il Masters of the Universe Masterverse Dragstor è un'ottima aggiunta alla collezione di ogni fan dei MOTU. Mattel ha fatto un lavoro eccellente nel modernizzare un personaggio dal concept stravagante, mantenendone l'essenza e la sua iconica funzione giocattolo. La scultura dettagliata, l'incredibile posabilità e la buona dotazione di accessori lo rendono un pezzo da esposizione dinamico e divertente. La perdita dell'articolazione addominale è un compromesso comprensibile per integrare la ruota funzionante, una feature che aggiunge un valore nostalgico non indifferente. Se siete collezionisti della linea Masterverse o semplicemente amate i cattivi dell'Orda, Dragstor è una promozione a pieni voti e un acquisto caldamente consigliato.
- Scultura moderna e ricca di dettagli
- Articolazioni eccellenti con oltre 30 punti di snodo
- Feature della ruota funzionante e accessori ben realizzati
- Mancanza dell'articolazione addominale (ab crunch)
- La verniciatura argentata potrebbe essere delicata
- Il rotolamento può essere a volte impacciato dalla posa
