Un tuffo nel passato che sa di nuovo
Ciao a tutti, amici e amiche del divertimento! Oggi mettiamo sotto la lente d'ingrandimento un titolo che profuma di nostalgia, ma che riesce a essere incredibilmente attuale: Mario Party Superstars. Nintendo ha deciso di fare un regalo a tutti i fan di lunga data, e allo stesso tempo di offrire ai neofiti un concentrato purissimo di ciò che rende questa serie così speciale. Dimenticate i sensori di movimento e le meccaniche complicate degli ultimi capitoli; qui si torna all'essenza, al puro divertimento da "divano" (o da gioco online, come vedremo!).
L'idea di base è semplice quanto geniale: prendere cinque dei più amati tabelloni dall'era Nintendo 64 e una selezione di 100 minigiochi tra i migliori di sempre, e impacchettare il tutto in una veste grafica moderna e scintillante. Il risultato? Un party game che è una vera e propria celebrazione, capace di far divertire chiunque, dal giocatore super esperto a chi non ha mai tenuto un controller in mano.
Tabelloni storici e un gameplay solido
Il cuore pulsante di ogni Mario Party sono i suoi tabelloni, e in Superstars troviamo cinque perle pescate direttamente dai primi tre capitoli della saga. Parliamo di classici come l'Isola Tropicale di Yoshi e la Torta di Compleanno di Peach, fino ai più strategici Bosco Boscoso e Terra del Terrore. Ogni plancia è stata completamente ricostruita con la grafica coloratissima e dettagliata che abbiamo imparato ad amare su Switch, ma mantenendo intatto il level design originale e le sue iconiche meccaniche.
La formula di gioco è quella classica che ha decretato il successo della serie: si tira il dado, ci si muove sul tabellone e, alla fine di ogni turno, si scatena l'inferno con un minigioco. Lo scopo è accumulare più stelle degli altri, ma tra spazi evento, oggetti che ribaltano la situazione e l'immancabile fattore "C" (Caos!), nulla è mai scontato fino all'ultimo turno. La bellezza di Superstars sta proprio in questo equilibrio tra abilità e fortuna, che rende ogni partita imprevedibile e avvincente.
Una delle novità più apprezzate è la possibilità di personalizzare ampiamente le partite. Si può decidere il numero di turni, se attivare o meno le stelle bonus finali (quelle che spesso distruggono amicizie decennali) e persino selezionare le tipologie di minigiochi che appariranno. E per le partite più lunghe, finalmente è stata introdotta la funzione di salvataggio, che permette di interrompere e riprendere la festa in un secondo momento.
100 volte divertimento: i minigiochi
E veniamo al piatto forte: i 100 minigiochi. La selezione è davvero superba e spazia per tutta la storia della serie, dal primo capitolo per Nintendo 64 fino a Mario Party 10 per Wii U. La scelta di Nintendo è stata chiara: puntare su minigiochi che utilizzano esclusivamente i pulsanti e gli stick analogici, rendendo il gioco perfettamente fruibile con qualsiasi tipo di controller (Joy-Con, Pro Controller o direttamente su Switch Lite). Una decisione che non solo strizza l'occhio ai puristi, ma garantisce anche un'esperienza di gioco equa e immediata per tutti.
La varietà è enorme: ci sono sfide tutti contro tutti, 2 contro 2, 1 contro 3 e duelli. Ritroveremo grandi classici come "Sberle a catena", "Torte in faccia" e l'adrenalinico "Corsa sui tronchi". La selezione è così vasta e ben bilanciata che difficilmente vi annoierete. Prima di ogni minigioco, è possibile fare una sessione di pratica per capire i comandi, un'ottima cosa per non trovarsi impreparati.
Giocare da soli o in compagnia (anche online!)
Mario Party Superstars dà il suo meglio in multiplayer, non c'è dubbio. L'esperienza di gioco in locale, con amici e parenti sullo stesso divano, resta insuperabile. Le risate, gli sfottò e i ribaltoni dell'ultimo minuto sono il sale di questo gioco. Tuttavia, Nintendo ha fatto un ottimo lavoro anche sul fronte online. È possibile giocare sia con gli amici che con giocatori casuali in tutte le modalità , e la stabilità generale delle partite è più che buona.
Se preferite giocare da soli, c'è il Monte Minigiochi, una modalità dove potrete affrontare i minigiochi in varie salse, cercando di stabilire nuovi record o di vincere il maggior numero di sfide consecutive. Sebbene sia un'aggiunta gradita, è innegabile che l'anima del gioco risieda nella competizione con altri giocatori umani.
Conclusione: il verdetto finale
In conclusione, Mario Party Superstars è un centro perfetto. È un'operazione nostalgia riuscitissima, che riporta in auge il gameplay più puro e amato della serie, ripulendolo da meccaniche superflue. La selezione di tabelloni e minigiochi è di altissima qualità e la veste grafica è un piacere per gli occhi. Certo, si potrebbe obiettare che cinque tabelloni non siano tantissimi e che si sarebbe potuto osare con qualche contenuto extra in più, ma la rigiocabilità è talmente alta che difficilmente ve ne lamenterete. È il party game ideale per Nintendo Switch, capace di unire generazioni di giocatori e di garantire ore e ore di sano, caotico e spassosissimo divertimento. Un acquisto praticamente obbligato per chiunque ami giocare in compagnia.

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