Mario Kart è tornato, e vuole il mondo
L'attesa è stata lunghissima, quasi estenuante. Dopo anni dominati dall'inossidabile Mario Kart 8 Deluxe, Nintendo ha finalmente deciso di premere sull'acceleratore e lanciare un capitolo tutto nuovo, pensato come titolo di punta per la sua nuova console, Nintendo Switch 2. Mario Kart World non è un semplice seguito, ma un tentativo coraggioso di reinventare una formula che sembrava ormai perfetta, introducendo la novità più discussa e attesa: un vero e proprio mondo aperto. Ma la domanda che tutti si pongono è: questa rivoluzione era davvero necessaria?
Disponibile dal 5 giugno 2025, il gioco abbandona la classica struttura a menu per proiettarci in una mappa gigantesca, liberamente esplorabile, che connette tutti i circuiti in un unico, grande parco giochi. L'impatto iniziale è mozzafiato: guidare senza caricamenti tra i biomi colorati, scoprire passaggi segreti e ammirare tramonti suggestivi è un'esperienza fresca e appagante. Questa struttura, però, mostra il fianco a qualche critica, soprattutto quando si tratta di integrarla con le modalità di gara classiche.
Il doppio del caos, il doppio del divertimento?
Una delle prime, grandi novità che saltano all'occhio è l'aumento dei partecipanti in pista: si passa dai classici 12 a ben 24 piloti contemporaneamente. Questa scelta, che inizialmente poteva far storcere il naso ai puristi, si traduce in un livello di caos e adrenalina mai visto prima. Le gare diventano più imprevedibili, frenetiche e divertenti, costringendo i giocatori a un'attenzione costante. I circuiti, di conseguenza, sono stati riprogettati per essere più ampi e con più corsie, per accomodare la griglia di partenza raddoppiata.
Il gameplay si arricchisce anche di nuove meccaniche di guida. Ora è possibile eseguire "rail grinding" in stile skateboard su ringhiere e bordi, correre sui muri ("wall riding") e persino effettuare un "salto caricato" per schivare ostacoli. Queste aggiunte, unite al ritorno di un arsenale di oggetti rinnovato, aumentano la profondità strategica del gioco, offrendo nuovi modi per trovare scorciatoie e sorprendere gli avversari.
Un mondo aperto: croce e delizia
La modalità "Corsa Libera" (o free roam) è il cuore della nuova esperienza. Esplorare la mappa per scoprire segreti, completare centinaia di sfide secondarie o semplicemente godersi il panorama è un passatempo rilassante e piacevole. Tuttavia, è proprio qui che emergono le maggiori criticità . Sebbene l'idea sia affascinante, la sua realizzazione a volte appare poco ispirata e un po' vuota. Molti recensori concordano sul fatto che, al di là dell'effetto "wow" iniziale, l'open world funge più da splendido contenitore che da elemento di gameplay realmente integrato e rivoluzionario.
Anche la storica modalità "Gran Premio" è stata modificata: ora, invece di passare da una gara all'altra tramite un menu, bisogna guidare fisicamente da un circuito al successivo attraverso dei tratti di collegamento. Se da un lato questo aumenta l'immersività , dall'altro spezza un po' il ritmo, con lunghi rettilinei che possono risultare monotoni. Nonostante queste imperfezioni, la formula di base di Mario Kart rimane solida come una roccia: quando si gareggia sui circuiti tradizionali, il divertimento è quello, purissimo e intramontabile, che ha reso celebre la serie.
Modalità di gioco e comparto tecnico
Oltre alle modalità classiche, Mario Kart World introduce la "Sopravvivenza" (o Knockout Tour), una gara a eliminazione che si è rivelata una delle aggiunte più riuscite e adrenaliniche. Il comparto multigiocatore, sia locale che online, si conferma il fiore all'occhiello della produzione. Giocare in split-screen fino a quattro persone sul divano è ancora un'esperienza impagabile, sebbene con un framerate che scende a 30 fps (contro i 60fps stabili del gioco in singolo o a due giocatori). L'online è solido e le gare a 24 giocatori sono una vera gioia, anche se sono state segnalate alcune limitazioni, come l'impossibilità di unirsi in gruppo alle partite pubbliche.
Tecnicamente, il gioco è spettacolare. Essendo un titolo di lancio per Switch 2, le aspettative erano alte e non sono state deluse. La grafica è vivace e ricca di dettagli, con effetti visivi notevoli (l'acqua, in particolare, è stata elogiata da più parti) e una fluidità impeccabile. Anche la colonna sonora è dinamica, con brani che si adattano al luogo, all'ora del giorno e alla situazione di gara, creando un'atmosfera ancora più coinvolgente.
Conclusione: un verdetto finale
Mario Kart World è un capitolo ambizioso, un gigante che cerca di rinnovarsi senza tradire la sua anima. L'esperimento open world è riuscito solo a metà : affascinante da esplorare ma non sempre funzionale al gameplay, risultando a tratti un'aggiunta più estetica che sostanziale. Nonostante ciò, il cuore pulsante del gioco, ovvero le corse, è più solido e divertente che mai. L'aumento a 24 giocatori, le nuove meccaniche e le modalità inedite come la "Sopravvivenza" garantiscono ore e ore di puro divertimento. È un titolo di lancio tecnicamente impressionante che, pur con qualche difetto, si conferma un acquisto quasi obbligato per tutti i possessori di Nintendo Switch 2. Non è forse la rivoluzione totale che il "World" nel titolo prometteva, ma è senza dubbio un grandissimo gioco di corse.

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