Logitech G29 e G920: Gemelli Diversi per Conquistare Tutti
Quando si parla di volanti per iniziare a fare sul serio nel mondo del sim racing, due nomi saltano subito in mente: Logitech G29 e Logitech G920. Questi due dispositivi sono da anni il punto di riferimento per chi cerca un'esperienza di guida realistica senza dover spendere una fortuna. Ma cosa li rende così speciali? E quali sono le differenze? Sostanzialmente, sono lo stesso prodotto pensato per due ecosistemi diversi: il G29 è nato per PlayStation (PS5, PS4, PS3) e PC/Mac, mentre il G920 è dedicato al mondo Xbox (Xbox Series X|S, Xbox One) e PC/Mac.
La differenza principale, quindi, risiede nella compatibilità con le console e nella disposizione dei pulsanti, che ricalca quella dei rispettivi controller. Il G29, pensato per l'universo PlayStation, vanta qualche pulsante in più, come la manopola di regolazione in tempo reale e i LED che indicano i giri del motore (RPM), assenti sul G920. Per chi gioca principalmente su PC, il G29 potrebbe risultare leggermente più versatile grazie a questi controlli extra.
Qualità Costruttiva: Solido e Affidabile Come Pochi
Uno dei più grandi punti di forza di entrambi i modelli è senza dubbio la qualità dei materiali. Logitech non si è risparmiata: la corona del volante è rivestita in vera pelle cucita a mano, che offre un'impugnatura solida e confortevole, molto simile a quella di un'auto reale. Le razze del volante e le leve del cambio al volante sono realizzate in robusto acciaio inossidabile spazzolato, piacevoli al tatto e costruite per durare nel tempo.
Il corpo del volante è solido e il sistema di fissaggio con due morsetti garantisce un'ottima stabilità sulla maggior parte delle scrivanie o postazioni di guida. Certo, alcune plastiche dei pulsanti possono sembrare un po' "economiche" al tatto rispetto al resto, ma nel complesso la sensazione è quella di un prodotto premium, pensato per resistere a lunghe e intense sessioni di gioco.
Il Cuore della Simulazione: Il Ritorno di Forza
Il vero protagonista di un volante da sim racing è il Force Feedback (FFB), e il sistema a doppio motore di Logitech fa un lavoro più che dignitoso. Grazie a un meccanismo con ingranaggi elicoidali, il volante è in grado di trasmettere le sensazioni della strada, le perdite di aderenza, i cordoli e i trasferimenti di peso della vettura. La forza erogata è notevole e riesce a restituire un buon livello di immersività, facendoti sentire davvero al comando del veicolo.
Tuttavia, la tecnologia a ingranaggi, pur essendo affidabile e collaudata, mostra i suoi limiti rispetto a soluzioni più moderne e costose come la trasmissione a cinghia o il Direct Drive. In alcune situazioni, specialmente le più concitate, il feedback può risultare un po' "grezzo", rumoroso e a scatti, mancando di quella fluidità e precisione che i sim racer più esigenti ricercano.
La Pedaliera: Un Solido Punto di Partenza
Inclusa nella confezione troviamo una pedaliera a tre pedali (acceleratore, freno e frizione) che rappresenta un enorme valore aggiunto. La struttura è robusta e i pedali in metallo offrono un'ottima sensazione sotto i piedi. Il vero punto di svolta rispetto ai modelli precedenti è il pedale del freno non lineare. Questo sistema cerca di simulare la risposta di un vero impianto frenante, richiedendo una pressione crescente per aumentare la forza della frenata. All'inizio può richiedere un po' di pratica per abituarsi, ma una volta padroneggiato, permette una maggiore precisione e modularità in staccata.
La base della pedaliera è dotata di piedini in gomma e di una striscia retrattile con "denti" per fare presa sui tappeti, garantendo una buona stabilità. Sebbene non sia al livello di pedaliere professionali con celle di carico, per un prodotto "tutto incluso" è una soluzione eccellente e un ottimo punto di partenza per qualsiasi aspirante pilota virtuale.
Esperienza d'Uso e Compatibilità
L'installazione è semplice e veloce: basta collegare i cavi e il volante è pronto per essere usato (plug-and-play). Entrambi i modelli sono supportati da un'enorme quantità di giochi di guida, sia su console che su PC. La rotazione massima di 900 gradi (due giri e mezzo da un estremo all'altro) permette di avere un comportamento realistico con la maggior parte delle vetture.
Su PC, tramite il software Logitech G HUB, è possibile personalizzare nel dettaglio ogni aspetto del volante, dalla sensibilità alla forza del feedback, creando profili specifici per ogni gioco. Sebbene il supporto driver sia generalmente solido, in passato il G920 ha mostrato qualche incertezza in più rispetto al G29 su piattaforma PC.
Conclusione: Il Verdetto Finale
I Logitech G29 e G920 Driving Force si confermano, anche a distanza di anni dal loro lancio, una delle scelte migliori in assoluto per chi vuole entrare nel mondo del sim racing. Offrono un pacchetto completo, robusto e sorprendentemente immersivo. La qualità dei materiali, specialmente della corona in pelle e delle parti in metallo, è eccezionale per la fascia di mercato in cui si inseriscono. Il force feedback, pur non essendo il più raffinato, è potente e divertente, e la pedaliera a tre pedali con freno progressivo è un valore aggiunto non da poco.
Certo, non sono perfetti: il sistema a ingranaggi può risultare rumoroso e meno fluido rispetto a tecnologie più recenti e il cambio ad H va acquistato separatamente. Nonostante ciò, il rapporto qualità-esperienza che offrono è difficilmente battibile. Se sei un neofita o un giocatore occasionale che vuole fare il salto di qualità dal controller, il Logitech G29 (per PlayStation/PC) o G920 (per Xbox/PC) è un investimento di cui difficilmente ti pentirai.

Amazon
eBay