Un'eredità pesante, un'evoluzione necessaria
Quando si parla di mouse da gaming ad alte prestazioni, il nome Logitech G PRO X SUPERLIGHT è una vera e propria leggenda. Per anni ha dominato le scrivanie dei giocatori professionisti e degli appassionati più esigenti grazie a un mix quasi perfetto di leggerezza, forma e performance. Migliorare un prodotto così iconico non era un'impresa facile, ma Logitech ci ha provato con il nuovo G PRO X SUPERLIGHT 2. A prima vista, i due mouse sembrano quasi identici, ma come spesso accade, le novità più importanti si nascondono sotto la scocca.
Il nuovo modello mantiene la stessa identica forma simmetrica e amata del predecessore, una scelta saggia che garantisce comfort a un'ampia gamma di impugnature e dimensioni della mano. Il peso scende leggermente, passando da 61 a soli 60 grammi, una limatura quasi impercettibile che però conferma l'attenzione maniacale di Logitech per la leggerezza. La vera rivoluzione, però, è tutta interna.
Performance da Pro: Sensore HERO 2 e Polling Rate da record
Il cuore pulsante del SUPERLIGHT 2 è il nuovissimo sensore ottico HERO 2. Si tratta di un passo avanti notevole rispetto al già eccellente sensore della prima generazione. Le specifiche parlano chiaro: la risoluzione massima arriva fino a ben 32.000 DPI (alcune fonti riportano fino a 44.000 DPI), con una velocità di tracciamento superiore a 500 IPS (pollici al secondo) e un'accelerazione massima di oltre 40G. Cosa significa tutto questo per un giocatore? Una precisione chirurgica, una capacità di tracciare anche i movimenti più rapidi e improvvisi senza perdere un colpo e un'affidabilità assoluta in ogni situazione di gioco.
Ma la novità che farà gola ai giocatori più competitivi è l'aumento del polling rate massimo fino a 8.000 Hz in modalità wireless. Questo valore, quadruplo rispetto ai 2.000 Hz iniziali (e otto volte superiore ai 1.000 Hz del primo SUPERLIGHT), riduce il tempo di risposta a soli 0.125 millisecondi. In giochi frenetici come gli FPS, dove ogni frazione di secondo conta, questa reattività può fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. È importante notare che per raggiungere gli 8.000Hz è necessario utilizzare il ricevitore LIGHTSPEED incluso nella confezione del modello standard.
Switch Ibridi LIGHTFORCE e USB-C: Le novità che contano
Un altro aggiornamento cruciale riguarda i pulsanti principali. Il SUPERLIGHT 2 abbandona i classici switch meccanici in favore dei nuovi switch ibridi ottico-meccanici LIGHTFORCE. Questa tecnologia, già vista sulla serie G502 X, combina la velocità e l'affidabilità degli switch ottici (eliminando il rischio di doppi clic involontari nel tempo) con il feedback tattile e il "click" soddisfacente di un interruttore meccanico. Il risultato è un clic preciso, reattivo e duraturo, pensato per resistere a milioni di pressioni.
Finalmente, Logitech ha ascoltato una delle critiche più comuni mosse al primo modello: la porta di ricarica. Il SUPERLIGHT 2 dice addio all'ormai datata micro-USB per abbracciare il moderno standard USB-C. Questo non solo rende la ricarica più comoda (il cavo è reversibile), ma allinea il mouse agli standard attuali. Anche l'autonomia migliora, passando dalle già ottime 70 ore del predecessore a ben 95 ore di utilizzo continuo con una singola carica.
Esperienza d'uso e Software G HUB
Nell'uso pratico, il Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2 si conferma un'arma da gaming formidabile. La combinazione di peso piuma, forma ergonomica e piedini in PTFE a zero additivi garantisce una scorrevolezza eccezionale su qualsiasi tappetino. I 5 pulsanti programmabili possono essere personalizzati tramite il software Logitech G HUB, che permette di regolare i livelli di DPI, assegnare macro, creare profili per giochi specifici e gestire le impostazioni del sensore e del polling rate. Il software consente anche di scegliere tra una modalità "solo ottica" per i switch, che massimizza le performance a discapito di un leggero aumento del consumo energetico, e una modalità ibrida.
Nonostante sia un mouse pensato principalmente per il gaming, la sua comodità e precisione lo rendono adeguato anche per l'uso lavorativo quotidiano, sebbene manchi di funzionalità come la connettività Bluetooth o una rotellina con scorrimento libero.
Conclusione: Il verdetto finale
Il Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2 non stravolge una formula vincente, ma la perfeziona. Prende tutto ciò che rendeva grande il suo predecessore e lo migliora con aggiornamenti mirati e significativi. Il nuovo sensore HERO 2, il polling rate fino a 8.000 Hz, gli switch ibridi LIGHTFORCE e l'adozione della porta USB-C sono tutti passi avanti concreti che ne consolidano lo status di mouse da gaming di riferimento. Se possiedi già il primo SUPERLIGHT, l'upgrade potrebbe non essere indispensabile a meno che tu non sia un giocatore professionista alla ricerca della massima reattività possibile. Se invece stai cercando il tuo nuovo mouse da gaming wireless e vuoi il massimo delle prestazioni senza compromessi, il G PRO X SUPERLIGHT 2 è, senza dubbio, una delle migliori scelte che tu possa fare.

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