Un'icona si rinnova: design e ergonomia
A prima vista, il Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2 sembra quasi identico al suo predecessore. E perché cambiare una formula vincente? Logitech ha mantenuto la stessa forma simmetrica, comoda e apprezzata da un'ampia varietà di giocatori con diverse impugnature e dimensioni della mano. La vera magia, però, sta nei dettagli. Il peso scende ulteriormente, attestandosi a soli 60 grammi, un grammo in meno rispetto al già leggerissimo modello precedente. Questa riduzione, seppur minima, contribuisce a una sensazione di agilità e controllo ancora maggiori durante le sessioni di gioco più intense, riducendo l'affaticamento del polso.
La scocca, disponibile nelle colorazioni nero, bianco e rosa, ha una finitura opaca liscia che resiste abbastanza bene alle impronte. La qualità costruttiva è solida e non si avvertono scricchiolii o flessioni, nonostante l'estrema leggerezza. La forma è pensata per i destrorsi, con i due pulsanti laterali programmabili posizionati sul lato sinistro, facilmente raggiungibili con il pollice. Inclusi nella confezione ci sono anche dei grip adesivi per chi desidera una presa ancora più salda.
Sotto il cofano: le novità che contano
È all'interno che il SUPERLIGHT 2 mostra i muscoli e si distacca nettamente dal suo predecessore. Le novità principali sono tre e tutte di grande impatto sulle performance.
La prima è l'introduzione degli switch ibridi ottico-meccanici LIGHTFORCE. Questa tecnologia unisce la velocità e l'affidabilità degli switch ottici, che eliminano il rischio del fastidioso "doppio clic" involontario, con il feedback tattile e deciso dei classici switch meccanici. Il risultato è un clic preciso, reattivo e soddisfacente, anche se alcuni utenti lo descrivono come leggermente più rumoroso rispetto al modello precedente.
La seconda grande innovazione è il nuovo sensore HERO 2. Questo sensore porta la sensibilità massima a ben 32.000 DPI (e fino a 44.000 secondo alcune fonti), offre una velocità di tracciamento superiore a 500 IPS e gestisce accelerazioni notevoli, garantendo una precisione impeccabile senza smoothing, filtri o accelerazioni artificiali. Il sensore HERO 2 è stato progettato per essere estremamente accurato su diverse superfici e per ridurre al minimo ogni possibile ritardo o imperfezione nel tracciamento.
Infine, una delle richieste più a gran voce da parte della community è stata esaudita: l'abbandono della vecchia porta micro-USB in favore di una moderna e molto più comoda porta USB-C per la ricarica. Un cambiamento che semplifica la vita e allinea il mouse agli standard attuali.
Performance da Pro: polling rate e autonomia
Il Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2 non si limita a migliorare sensore e switch, ma alza l'asticella anche sul fronte della connettività wireless. Grazie alla tecnologia LIGHTSPEED, il mouse supporta ora un polling rate massimo di 2.000 Hz direttamente dalla scatola, il doppio rispetto ai 1.000 Hz del predecessore. Tramite aggiornamenti software, è possibile spingersi anche oltre, raggiungendo i 4.000 Hz e persino gli 8.000 Hz, per una comunicazione tra mouse e PC ancora più frequente e una latenza ridotta ai minimi termini. Questo si traduce in una reattività eccezionale, fondamentale nei giochi competitivi dove ogni millisecondo conta.
Nonostante queste prestazioni da capogiro, l'autonomia non ne risente, anzi, migliora. Logitech dichiara fino a 95 ore di durata della batteria con una singola carica, un netto passo avanti rispetto alle 70 ore del primo SUPERLIGHT. Questa eccellente efficienza energetica, merito anche del sensore HERO 2, permette di giocare per giorni senza doversi preoccupare della ricarica. Ovviamente, l'utilizzo di polling rate più elevati ridurrà la durata complessiva, ma anche nelle configurazioni più spinte l'autonomia resta più che sufficiente per lunghe sessioni di gioco.
Software e personalizzazione
Come da tradizione Logitech, la gestione del mouse è affidata al software G HUB. Da qui è possibile personalizzare praticamente ogni aspetto del dispositivo. Si possono riprogrammare i 5 pulsanti, regolare i livelli di DPI con step di 10, configurare il polling rate e gestire i profili di gioco. Una funzione interessante è la possibilità di calibrare il sensore sulla superficie del proprio mousepad per ottimizzare ulteriormente il tracciamento. Il software permette anche di scegliere tra la modalità "solo ottica" per gli switch (massime performance, maggior consumo) e quella "ibrida".
Conclusioni: il verdetto finale
Il Logitech G PRO X SUPERLIGHT 2 non è una rivoluzione, ma una raffinata evoluzione di un prodotto già eccellente. Mantiene la forma e l'ergonomia che hanno decretato il successo del suo predecessore, migliorando però tutti gli aspetti chiave sotto la scocca. Gli switch ibridi LIGHTFORCE, il sensore HERO 2, il polling rate fino a 8.000 Hz e l'adozione dell'USB-C sono tutti aggiornamenti significativi che lo proiettano ai vertici della categoria dei mouse da gaming wireless. È un mouse pensato per chi cerca le massime performance senza compromessi, un prodotto minimale, leggerissimo e incredibilmente reattivo, perfetto per il gaming competitivo.

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