Introduzione: La porta d'accesso al mondo OLED
Da anni, la serie "B" di LG rappresenta il biglietto d'ingresso più ambito per chi desidera la qualità d'immagine superiore della tecnologia OLED. Questi TV riescono a bilanciare magistralmente prestazioni di alto livello con un posizionamento più accessibile rispetto ai fratelli maggiori delle serie C e G. Oggi analizziamo il modello del 2023, l'LG OLED B3, e il suo erede del 2024, l'LG OLED B4. La domanda è semplice: il nuovo modello introduce migliorie significative o il B3 resta ancora un acquisto intelligente?
Andiamo a scoprire insieme, punto per punto, come si comportano questi due televisori nell'uso di tutti i giorni, dai film in streaming alle sessioni di gaming più intense.
Qualità dell'Immagine: Il Nero è sempre il Re
Il cuore pulsante di entrambi i modelli è, senza dubbio, il pannello OLED 4K. Questa tecnologia, a differenza dei tradizionali TV LCD, non necessita di retroilluminazione perché ogni singolo pixel emette luce propria. Il risultato? Un contrasto infinito e un livello del nero che nessun'altra tecnologia può eguagliare. Le scene buie, come quelle ambientate nello spazio profondo di un film di fantascienza, sono semplicemente spettacolari, prive di aloni o grigiastri.
Sia il B3 che il B4 offrono colori vividi e un'ottima fedeltà cromatica. La differenza principale in termini di performance visiva risiede nella luminosità di picco. Il modello B4 mostra un leggero ma apprezzabile miglioramento nella luminosità generale, sia in SDR che in HDR. Questo non solo rende i contenuti HDR più incisivi e vibranti, ma aiuta anche il televisore a comportarsi meglio in ambienti luminosi, combattendo più efficacemente i riflessi. Detto ciò, entrambi non sono i TV più luminosi sul mercato e potrebbero faticare in stanze inondate di luce solare diretta.
Il Cervello Elettronico: Processore Alpha a Confronto
Una delle differenze chiave tra le due generazioni è il processore. L'LG B3 è equipaggiato con il collaudato processore α7 (Alpha 7) AI Gen6, mentre il B4 fa un passo avanti con il nuovo α8 (Alpha 8) AI 4K. Questo upgrade non è solo un cambio di nome: LG promette prestazioni AI migliorate, una grafica più potente e una maggiore velocità generale.
Nell'uso pratico, questo si traduce in un upscaling delle sorgenti a bassa risoluzione (come i canali del digitale terrestre o i vecchi DVD) leggermente più pulito e dettagliato sul B4. Anche la gestione del rumore video e la mappatura dei toni dinamica in HDR beneficiano del nuovo processore, offrendo un'immagine complessivamente più rifinita. Entrambi i TV supportano i principali formati HDR, inclusi Dolby Vision e HDR10, garantendo la massima compatibilità con le piattaforme di streaming come Netflix e Disney+.
Gaming: Un Paradiso per i Videogiocatori
Se sei un videogiocatore, la serie B di LG è da sempre una scelta eccellente, e questi modelli non fanno eccezione. Entrambi vantano un pannello con frequenza di aggiornamento nativa di 120Hz, un tempo di risposta quasi istantaneo di 0,1 ms e il supporto a tutte le tecnologie gaming che contano: VRR (Variable Refresh Rate), AMD FreeSync Premium e NVIDIA G-Sync. Questo garantisce un'esperienza di gioco incredibilmente fluida, reattiva e priva di difetti come tearing o stuttering.
Qui, però, emerge una delle differenze più importanti a favore del B4. Mentre l'LG B3 offre solo due porte HDMI 2.1 (su quattro totali), l'LG B4 le estende a tutte e quattro le porte. Questa è una notizia fantastica per chi possiede più dispositivi di nuova generazione, come una PlayStation 5, una Xbox Series X e un PC da gaming. Sul B3, se si utilizza una porta per una soundbar via eARC, rimane un solo ingresso a piena banda per il gaming a 4K/120Hz, una limitazione non da poco per gli utenti più esigenti.
Smart TV e Audio: L'esperienza WebOS
Sul fronte smart, entrambi i TV si affidano al sistema operativo WebOS di LG, che si conferma veloce, intuitivo e ricco di applicazioni. Il B3 monta la versione 23, mentre il B4 arriva con la nuova WebOS 24. La nuova versione offre un'interfaccia leggermente più personalizzabile e la promessa di aggiornamenti software per 5 anni, un plus per la longevità del dispositivo. Entrambi sono dotati del celebre Telecomando Puntatore, che rende la navigazione un gioco da ragazzi.
Il comparto audio è forse il punto debole di entrambi i modelli. Montano un sistema di altoparlanti da 2.0 canali da 20W, sufficiente per un ascolto quotidiano di notiziari e programmi TV, ma che mostra i suoi limiti con film e videogiochi. Il processore α8 del B4 permette un up-mix audio surround virtuale a 9.1.2 canali, un passo avanti rispetto al 5.1.2 del B3, ma il nostro consiglio spassionato rimane lo stesso per entrambi: abbinateci una buona soundbar per rendere giustizia alla qualità delle immagini.
Conclusione: Il Verdetto Finale
Sia l'LG OLED B3 che il B4 sono televisori eccellenti che offrono un assaggio di vera qualità OLED a un pubblico vasto. La scelta tra i due dipende essenzialmente dalle tue esigenze e dalle offerte disponibili. L'LG B3 rimane un TV straordinario, specialmente se lo trovi a un prezzo molto scontato. Offre una qualità d'immagine fantastica e ottime funzioni per il gaming.
Tuttavia, l'LG B4 rappresenta un'evoluzione concreta e intelligente. La maggiore luminosità , il processore più performante e, soprattutto, la presenza di quattro porte HDMI 2.1 lo rendono un prodotto più completo, versatile e a prova di futuro. Se sei un gamer incallito con più console o semplicemente vuoi il modello più recente e rifinito, il B4 è senza dubbio la scelta migliore e giustifica un piccolo extra nel budget.

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