Un Ecosistema Modulare e Intelligente
Il Klipsch Flexus Sub 100 non è un semplice subwoofer da affiancare a un sistema qualsiasi, ma è il cuore pulsante delle basse frequenze dell'ecosistema modulare Flexus, sviluppato in collaborazione con Onkyo. Questo sistema è pensato per chi desidera costruire un home cinema su misura, partendo da una soundbar (la Flexus Core 100 o la più performante Core 200) e aggiungendo via via i componenti, come i satelliti surround e, appunto, il subwoofer. La bellezza di questo approccio sta nella flessibilità : puoi iniziare con un setup base e ampliarlo nel tempo, in base alle tue esigenze e al tuo budget.
La connessione tra i vari elementi è affidata alla tecnologia proprietaria Klipsch Transport, un sistema wireless che opera sulla frequenza di 2.4Ghz e garantisce un collegamento rapido, stabile e a bassa latenza. Dimentica i grovigli di cavi: per far funzionare il Sub 100 basta collegarlo alla presa di corrente e abbinarlo alla soundbar tramite un piccolo dongle USB incluso. Un processo semplice e quasi istantaneo che rende l'installazione un vero gioco da ragazzi.
Design e Qualità Costruttiva: L'Eleganza del Minimalismo
Al primo sguardo, il Klipsch Flexus Sub 100 si presenta con un design sobrio ed elegante. Il cabinet è realizzato in MDF con una finitura in vinile nero ebano, un look minimalista che si integra facilmente in qualsiasi tipo di arredamento. Nonostante le dimensioni relativamente compatte per un subwoofer con driver da 10 pollici (circa 34 x 33,5 x 35 cm), il peso di quasi 9,5 kg comunica subito una sensazione di solidità e robustezza.
La scelta di un design "sealed" (cassa chiusa), senza porte reflex, è una precisa scelta ingegneristica. Questa configurazione favorisce una risposta sui bassi più precisa, veloce e controllata, a discapito forse di un po' di "pancia" o rimbombo che alcuni potrebbero preferire, ma che gli audiofili più esigenti tendono a evitare per una maggiore musicalità .
Specifiche Tecniche e Prestazioni Sonore
Sotto il cofano, il Flexus Sub 100 monta un woofer a lunga escursione da 10 pollici con cono in carta, spinto da un amplificatore in Classe D capace di erogare 80W RMS, con picchi di 160W. La risposta in frequenza dichiarata scende fino a 26Hz, un valore di tutto rispetto che promette di far sentire le frequenze più profonde presenti nelle colonne sonore dei film d'azione e nei brani musicali più ricchi di bassi. L'uscita acustica massima si attesta sui 103.7dB, una pressione sonora più che sufficiente per stanze di medie dimensioni.
Ma come si traducono questi numeri all'atto pratico? Il Sub 100 aggiunge quel peso e quell'impatto che mancano inevitabilmente a qualsiasi soundbar, anche alle più performanti. Le esplosioni nei film acquistano una dimensione fisica, i motori rombano con più realismo e la musica elettronica pulsa con energia. La sua natura in cassa chiusa lo rende particolarmente agile e preciso, evitando l'effetto "coda lunga" o rimbombo che può affliggere subwoofer di qualità inferiore. Il basso è secco, profondo e ben integrato con il resto della gamma sonora riprodotta dalla soundbar.
Tuttavia, alcuni utenti hanno notato che la sua performance potrebbe non soddisfare chi cerca un basso devastante e prepotente. È un subwoofer che punta più all'equilibrio e alla musicalità che alla potenza bruta. Per chi ha stanze molto grandi o desidera un impatto ancora maggiore, Klipsch offre la possibilità di collegare un secondo Sub 100 allo stesso sistema, migliorando la distribuzione dei bassi nell'ambiente e riducendo picchi e annullamenti.
Controllo via App e Personalizzazione
Un altro punto di forza è la gestione tramite l'app Klipsch Connect Plus. Da qui è possibile non solo controllare il volume del subwoofer in modo indipendente, ma anche accedere a preset di equalizzazione, creare un EQ personalizzato e attivare modalità specifiche come il "Dialogue Boost" per migliorare la chiarezza delle voci o la "Night Mode" per ridurre la dinamica nelle ore notturne. Questo livello di controllo permette di cucire su misura la resa sonora in base alla stanza e alle proprie preferenze d'ascolto.
Conclusione: Il Verdetto Finale
In conclusione, la nostra recensione del Klipsch Flexus Sub 100 è decisamente positiva. È un subwoofer ben costruito, facile da installare e capace di offrire bassi profondi, precisi e musicali. Rappresenta l'upgrade ideale e quasi obbligato per chi possiede una soundbar Flexus Core 100 o 200, trasformando l'esperienza d'ascolto e portandola a un livello decisamente più coinvolgente e cinematografico. Se cercate un basso equilibrato e controllato che si integri alla perfezione in un sistema modulare, il Sub 100 è una scelta eccellente. Se invece il vostro unico obiettivo è far tremare i muri con una potenza esagerata, potreste voler valutare alternative più "muscolose".

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