Unboxing e Prime Impressioni: un Design che Conquista
Appena aperta la confezione, la Instax Mini 12 si presenta in tutto il suo splendore "bubble design". Le forme sono ancora più arrotondate e giocose rispetto al predecessore, la Mini 11, e i colori pastello (Blossom Pink, Mint Green, Clay White, Lilac Purple e Pastel Blue) la rendono un vero e proprio oggetto di stile. Al tatto, le plastiche sono di buona qualità , solide e piacevoli. Dentro la scatola, oltre alla macchina fotografica, troviamo un laccetto da polso coordinato e due batterie stilo AA, tutto il necessario per iniziare a scattare, ad eccezione delle pellicole, che vanno acquistate separatamente.
La maneggevolezza è ottima: nonostante sia leggermente più grande e pesante del modello precedente (306g contro i 293g della Mini 11), l'impugnatura è comoda anche per chi ha mani grandi. Sul retro, una piccola sporgenza permette di posizionare comodamente il pollice, garantendo una presa salda.
Utilizzo Quotidiano: la Semplicità è la sua Forza
L'aspetto che più colpisce della Instax Mini 12 è la sua incredibile semplicità d'uso. Dimentica impostazioni complicate: qui la filosofia è "punta e scatta". Per accenderla, basta ruotare l'obiettivo una volta. Una seconda rotazione attiva la modalità Close-up, pensata per i selfie e gli scatti ravvicinati. Questa è una delle novità più interessanti rispetto alla Mini 11, dove bisognava premere un pulsantino. L'operazione è ora molto più intuitiva e veloce.
La fotocamera gestisce tutto in automatico: esposizione e flash si regolano da soli in base alla luce ambientale. Questo è un grande vantaggio, specialmente per i neofiti, perché riduce drasticamente il rischio di foto troppo scure o troppo chiare. Il flash, sempre attivo, è stato migliorato per distribuire la luce in modo più uniforme, evitando l'effetto "bruciato" sui soggetti vicini, un problema comune con la Mini 11.
La Prova sul Campo: Selfie e Scatti Ravvicinati Migliorati
Una delle migliorie più significative della Instax Mini 12 è la correzione della parallasse nel mirino. In parole semplici, quando attivi la modalità Close-up, il mirino si allinea meglio con l'obiettivo. Questo risolve un fastidioso problema della Mini 11, dove l'immagine inquadrata nel mirino non corrispondeva esattamente alla foto stampata, specialmente da vicino. Ora, quello che vedi è (quasi) quello che ottieni, con soggetti molto più centrati.
Anche i selfie beneficiano di queste migliorie. Lo specchietto frontale, posizionato accanto all'obiettivo, aiuta a comporre l'inquadratura, mentre la modalità Close-up garantisce la giusta messa a fuoco per distanze tra 30 e 50 cm. Il flash automatico, che riduce la sua potenza in questa modalità , assicura ritratti più naturali e senza zone sovraesposte.
Qualità delle Foto e Pellicole
Le foto stampate hanno il classico formato "mini" (62 mm x 46 mm) e si sviluppano in circa 90 secondi. I colori sono vibranti, con quel look un po' vintage che è il marchio di fabbrica delle Instax. La qualità è buona, soprattutto in condizioni di luce ottimali. Essendo una fotocamera completamente analogica, non aspettarti la perfezione di una digitale: ogni scatto è unico e l'imprevisto fa parte del gioco. Non c'è modo di rivedere la foto prima di stamparla, il che rende ogni click un piccolo brivido.
Un aspetto da considerare è il costo delle pellicole Fujifilm Instax Mini, vendute separatamente. Sebbene il divertimento sia assicurato, scattare compulsivamente può diventare una spesa non indifferente. L'autonomia è buona: con due batterie AA alcaline si possono realizzare circa 100 scatti, equivalenti a 10 pacchetti di pellicole.
Cosa si Poteva Migliorare?
Nonostante i tanti pregi, la Instax Mini 12 non è esente da difetti. Il pulsante di scatto è molto sensibile, e potrebbe capitare di scattare una foto per errore, sprecando una pellicola. Inoltre, sebbene la correzione della parallasse sia un passo avanti, il mirino rimane piccolo e non offre una visione precisissima al 100%. Infine, la dipendenza dalle batterie AA non ricaricabili potrebbe non essere la scelta più ecologica o economica a lungo termine.
Conclusione: Il Verdetto Finale
La Fujifilm Instax Mini 12 è una fotocamera istantanea divertente, facile da usare e stilosa. Rappresenta un netto miglioramento rispetto alla Mini 11, soprattutto per quanto riguarda la modalità selfie/close-up e la gestione del flash. È la scelta ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo della fotografia istantanea, per chi cerca un regalo originale o semplicemente per chi vuole catturare momenti in modo spensierato e tangibile. Se cerchi la perfezione tecnica o il controllo manuale, non è la macchina per te. Ma se il tuo obiettivo è divertirti, creare ricordi unici e riscoprire il piacere di una foto stampata tra le mani, allora la Mini 12 ti conquisterà .

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