Bentornato, Dottor Jones!
Diciamolo subito e senza troppi giri di parole: l'attesa è stata ripagata. Indiana Jones and the Great Circle non è semplicemente un buon gioco, ma è l'esperienza interattiva di Indiana Jones che i fan desideravano da decenni. Sviluppato dai talentuosi ragazzi di MachineGames (gli stessi della recente serie di Wolfenstein) e prodotto da una leggenda come Todd Howard, questo titolo riesce a catturare l'essenza dei film classici, proiettandoci in un'avventura mozzafiato che sa di polvere, mistero e, ovviamente, di nazisti da prendere a pugni.
La storia si colloca cronologicamente nel 1937, tra gli eventi de "I predatori dell'arca perduta" e "L'ultima crociata". Un furto notturno al Marshall College, dove insegna il nostro Indy, dà il via a un'indagine che lo porterà a scoprire un mistero di proporzioni globali: l'Antico Cerchio. Forze sinistre, guidate dal malvagio Emmerich Voss, stanno setacciando il mondo per impossessarsi di un potere ancestrale, e starà a noi, nei panni del Dottor Jones, fermarle. Questo incipit classico è il pretesto perfetto per un viaggio che ci porterà dai corridoi del Vaticano alle piramidi d'Egitto, passando per i templi sommersi di Sukhothai e le cime innevate dell'Himalaya.
Nei panni dell'archeologo: un gameplay immersivo e intelligente
La scelta più discussa e, a mio avviso, più riuscita del gioco è la prospettiva in prima persona. MachineGames ha sfruttato la sua esperienza per immergerci completamente nell'avventura. Sentiremo il peso di ogni passo, l'adrenalina di una fuga e la soddisfazione di risolvere un enigma come se fossimo davvero lì. Questa decisione non esclude però la possibilità di ammirare l'iconica silhouette di Indy: durante le cutscene e le azioni contestuali, come l'arrampicata o l'uso della frusta per superare un baratro, la visuale passa elegantemente in terza persona.
Il gameplay è un mix riuscitissimo di diversi elementi. Non si tratta di un semplice sparatutto. Anzi, le armi da fuoco sono spesso l'ultima risorsa. Il cuore del gioco risiede nell'esplorazione, nella risoluzione di enigmi e nello stealth. Molte sezioni ricordano classici come Thief o Dishonored, dove l'astuzia e l'osservazione sono più importanti della forza bruta. Potremo distrarre i nemici lanciando oggetti, usare travestimenti per infiltrarci in aree sorvegliate e studiare l'ambiente per trovare passaggi segreti.
Ovviamente, non sarebbe un gioco di Indiana Jones senza combattimenti corpo a corpo e l'uso della leggendaria frusta. Il sistema di combattimento è fisico, quasi "ruvido", con un suono dei pugni che è pura gioia per le orecchie e che omaggia i film. La frusta non è solo un'arma per disarmare o colpire i nemici, ma uno strumento fondamentale per l'esplorazione, permettendoci di dondolare, arrampicarci e interagire con l'ambiente in modi creativi.
Un'avventura dal sapore cinematografico
Ciò che eleva Indiana Jones and the Great Circle sopra molti altri titoli d'azione e avventura è la sua incredibile fedeltà all'universo di Spielberg e Lucas. Ogni elemento, dai caratteri usati per i titoli delle location alla colonna sonora che riprende i temi immortali di John Williams, è una lettera d'amore alla trilogia originale. La narrazione è degna di un film, con personaggi ben scritti, dialoghi brillanti e un ritmo che alterna sapientemente momenti di quiete e investigazione a sequenze d'azione adrenaliniche e spettacolari.
Il gioco mescola aree lineari e narrative a mappe più aperte che incoraggiano l'esplorazione libera. Raccogliere indizi, risolvere puzzle ambientali e scoprire segreti nascosti regala una soddisfazione enorme. È presente anche un sistema di progressione che, tramite "Punti Avventura" guadagnati esplorando, permette di sbloccare nuove abilità per Indy, personalizzando l'esperienza in base al proprio stile di gioco.
Conclusione: il verdetto finale
In definitiva, Indiana Jones and the Great Circle è un trionfo. MachineGames non solo ha creato uno dei migliori giochi basati su licenza di sempre, ma ha anche confezionato un'avventura straordinaria, intelligente e dannatamente divertente. La scelta della prima persona si rivela vincente, offrendo un'immersione senza precedenti, mentre il mix di esplorazione, puzzle e combattimento cattura perfettamente lo spirito del personaggio. Con una storia avvincente che potrebbe tranquillamente essere la sceneggiatura di un nuovo film della saga classica, questo gioco è un acquisto obbligato non solo per i fan di Indy, ma per chiunque ami le grandi avventure. Una vera e propria vittoria per Xbox e per tutti i giocatori.

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