Recensione HP Notebook: design e materiali
I notebook della serie HP 250, sia nella versione G9 che nella più recente G10, si presentano con un design sobrio e funzionale, pensato per un'utenza business e per studenti. La scocca è interamente realizzata in plastica di colore grigio scuro, una scelta che, se da un lato non restituisce una sensazione "premium", dall'altro contribuisce a contenere il peso del dispositivo. Il modello G10, in particolare, risulta leggermente più leggero del predecessore. La finitura, purtroppo, tende a trattenere un po' le impronte digitali.
Le dimensioni sono quelle tipiche di un portatile da 15.6 pollici, con uno spessore di poco meno di 2 cm, rendendolo abbastanza comodo da trasportare. Le cerniere del display appaiono robuste, anche se non consentono l'apertura con una sola mano, un piccolo compromesso in questa fascia di prezzo. Nel complesso, la costruzione è solida e non si notano scricchiolii preoccupanti, un punto a favore per la durabilità del prodotto.
Display: luci e ombre
Il display è uno degli aspetti dove si notano le differenze più significative tra le varie configurazioni. Molti modelli, specialmente quelli più economici della serie G9, montano un pannello con risoluzione HD (1366 x 768 pixel). Questa risoluzione, nel 2025, inizia a sentirsi un po' stretta e la qualità generale dello schermo viene spesso criticata per la scarsa luminosità e la resa cromatica non eccezionale.
Fortunatamente, le varianti più recenti e meglio equipaggiate, come quelle dell'HP 250 G10, offrono un display da 15.6 pollici con risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel). Molti di questi pannelli sono di tipo IPS e dotati di trattamento antiriflesso, con una luminosità che si attesta sui 250 nits. Questa configurazione garantisce immagini più nitide, un angolo di visione più ampio e un'esperienza visiva decisamente più confortevole, soprattutto per chi passa molte ore davanti allo schermo. È quindi fondamentale, in fase di acquisto, prestare molta attenzione alla risoluzione del display per non incappare in brutte sorprese.
Prestazioni: il cuore del sistema
Sotto la scocca, la serie HP 250 offre un'ampia gamma di processori Intel, che ne determinano le prestazioni e il target di utilizzo. Le versioni più economiche, come l'HP 250 G9, sono spesso equipaggiate con CPU come l'Intel Celeron N4500. Si tratta di un processore dual-core pensato per compiti di base: navigazione web, scrittura di documenti, gestione email e leggero multitasking. Non è un mostro di potenza e può mostrare il fianco se si aprono troppe applicazioni contemporaneamente o si utilizzano software più esigenti.
Un notevole passo in avanti si ha con le configurazioni basate sul processore Intel Core i3-N305, presente su molti modelli HP 250 G10. Questa CPU, con i suoi 8 core e una frequenza che può arrivare fino a 3.8 GHz, offre un netto miglioramento delle prestazioni. Il multitasking diventa più fluido e si possono gestire senza problemi le applicazioni per la produttività quotidiana. Ovviamente, la scheda grafica integrata Intel UHD non è pensata per il gaming o per l'editing video spinto, ma si comporta egregiamente nella riproduzione di contenuti multimediali e nell'uso di tutti i giorni.
La dotazione di RAM e storage è un altro punto di forza. Molte varianti offrono 16 GB di RAM DDR4 e un SSD NVMe (da 256GB o più), una combinazione che garantisce avvii rapidi del sistema operativo e dei programmi, oltre a una reattività generale del sistema davvero apprezzabile.
Tastiera, touchpad e connettivitÃ
La tastiera è di dimensioni standard e include un tastierino numerico, molto comodo per chi lavora spesso con i numeri. L'esperienza di digitazione è discreta, anche se il feedback dei tasti non è paragonabile a quello di notebook di fascia superiore. Il touchpad è abbastanza ampio e supporta le gesture multi-touch di Windows, risultando sufficientemente preciso per l'uso quotidiano.
La connettività è completa e al passo con i tempi, soprattutto sui modelli G10. Troviamo il Wi-Fi 6 e il Bluetooth 5.3 per connessioni wireless veloci e stabili. La dotazione di porte include una USB Type-C (che purtroppo non supporta l'erogazione di corrente o l'uscita video), due porte USB Type-A, un'uscita HDMI 1.4b e un jack combinato per cuffie e microfono. Non mancano una webcam HD 720p e un microfono integrato, essenziali per le videochiamate.
Autonomia
La batteria da 41 Wh garantisce un'autonomia discreta. Con un utilizzo moderato, che include navigazione web e lavoro su documenti, si possono raggiungere le 7-8 ore di utilizzo, un risultato che permette di coprire una giornata lavorativa senza troppi problemi. Ovviamente, l'autonomia può variare in base al carico di lavoro e alle impostazioni di risparmio energetico.
Conclusione: il verdetto finale
In definitiva, i notebook della serie HP 250 (G9 e G10) si confermano una scelta solida e affidabile per chi cerca un portatile economico per lo studio, il lavoro d'ufficio o l'uso domestico di base. Il vero punto di svolta è la scelta della configurazione: le versioni con processore Intel i3-N305, 16GB di RAM e display Full HD offrono un rapporto qualità -prezzo eccellente e un'esperienza d'uso appagante per la maggior parte degli utenti. Le varianti più economiche con processore Celeron e schermo HD, invece, sono da considerare solo se il budget è estremamente ridotto e le esigenze sono veramente basilari. Un prodotto onesto che, nella giusta configurazione, non delude le aspettative.

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