Design e Display: Leggerezza e Comfort Visivo
Appena si prende in mano l'HONOR 400 Lite, la prima sensazione è di una piacevole leggerezza e sottigliezza. Con un peso che si aggira intorno ai 166 grammi e uno spessore di poco meno di 7 mm, si distingue nettamente da molti concorrenti più "massicci" nella stessa categoria. Questa scelta lo rende estremamente maneggevole e comodo da tenere in tasca. La costruzione, sebbene principalmente in materiali plastici, appare solida e ben assemblata, tanto da aver ottenuto la certificazione SGS a 5 stelle per la resistenza alle cadute. Il design è moderno, con bordi piatti e angoli arrotondati che ricordano soluzioni stilistiche di smartphone più blasonati.
Il vero protagonista, però, è il display AMOLED da 6.7 pollici. Si tratta di un pannello davvero notevole per questa fascia di mercato, con una risoluzione Full HD+ (2412x1080 pixel) che garantisce immagini nitide e dettagliate. Ma non è solo una questione di risoluzione. HONOR ha puntato molto sul comfort visivo: la tecnologia PWM Dimming a 3240Hz riduce drasticamente lo sfarfallio, rendendo lo schermo molto riposante per gli occhi, specialmente a basse luminosità . A questo si aggiunge una luminosità di picco che può raggiungere i 2000 nits, assicurando una visibilità eccellente anche sotto la luce diretta del sole. La frequenza di aggiornamento si ferma a 90Hz, un valore buono che garantisce una buona fluidità , anche se alcuni competitor offrono già i 120Hz. Si tratta di un piccolo compromesso in favore di una qualità generale del pannello e di tecnologie per la protezione della vista davvero all'avanguardia.
Una piccola nota sul design frontale: la fotocamera anteriore è alloggiata in un foro a forma di "pillola" che, in modo simile ad altri dispositivi, viene sfruttato dal software per mostrare notifiche e attività in tempo reale, una funzione che HONOR chiama "Capsula Magica".
Fotocamera: 108MP e il pulsante AI
Il comparto fotografico dell'HONOR 400 Lite è dominato dal sensore principale da 108MP con apertura f/1.75. Questo sensore, sulla carta, promette scatti ricchi di dettagli e di alta qualità . Nell'uso pratico, le foto scattate in condizioni di buona luce sono effettivamente molto buone: nitide, con colori vivaci e un'ottima gestione della luce. Attivando la modalità ad alta risoluzione, è possibile catturare un livello di dettaglio davvero impressionante, ideale per chi ama fare ritagli delle proprie foto senza perdere qualità .
Ad affiancare il sensore principale troviamo una fotocamera ultra-grandangolare da 5MP e un sensore macro da 2MP. Bisogna essere onesti: questi due sensori sono il punto debole del comparto. La qualità è appena sufficiente e servono più a fare numero che a offrire reali possibilità creative. L'ultra-grandangolare è utile per avere una prospettiva diversa, ma solo in condizioni di luce perfette, altrimenti la perdita di dettaglio è evidente.
Molto interessante è la fotocamera frontale da 50MP, pensata per selfie di alta qualità . Anche qui, i risultati sono notevoli, con tanti dettagli e una buona gestione dell'incarnato. Una chicca è la presenza di un piccolo flash LED frontale per migliorare gli autoscatti al buio. Per quanto riguarda il "pulsante AI", si tratta di una funzionalità software che, tramite l'intelligenza artificiale, ottimizza automaticamente le impostazioni di scatto in base alla scena riconosciuta, un aiuto utile per chi non vuole perdere tempo con le impostazioni manuali.
Un limite da segnalare è nel reparto video: la registrazione si ferma al Full HD (1080p) a 30fps, sia per la fotocamera posteriore che per quella anteriore. In un'epoca in cui anche i medio-gamma iniziano a offrire il 4K, questa è una mancanza che potrebbe pesare per chi crea molti contenuti video.
Prestazioni e Software
A muovere l'HONOR 400 Lite troviamo un processore MediaTek Dimensity 6080, un chip a 6nm con supporto 5G. Abbinato a 8GB di RAM (espandibili virtualmente fino a 16GB con la tecnologia RAM Turbo) e 256GB di memoria interna, offre prestazioni solide per l'uso quotidiano. La navigazione tra le app, l'uso dei social media e la gestione delle attività di tutti i giorni avvengono in modo fluido e senza incertezze. Anche nel gaming non troppo spinto, lo smartphone si comporta bene, senza surriscaldamenti eccessivi. L'ampio spazio di archiviazione da 256GB è un grande punto a favore, anche se va sottolineata l'assenza della possibilità di espandere la memoria tramite microSD.
Il software è basato su Android 15 con l'interfaccia personalizzata MagicOS. L'esperienza d'uso è piacevole e completa, con tante possibilità di personalizzazione e funzioni intelligenti. L'interfaccia è reattiva e ben ottimizzata, contribuendo alla sensazione generale di fluidità del dispositivo.
Autonomia e Ricarica
Uno dei punti di forza di questo smartphone è sicuramente la batteria. Con una capienza di 5230 mAh, un valore superiore alla media dei suoi diretti concorrenti, l'HONOR 400 Lite promette e mantiene un'eccellente autonomia. Grazie anche all'ottimizzazione software e a un hardware poco energivoro, è possibile arrivare a fine giornata senza alcun problema, anche con un utilizzo intenso. Con un uso più moderato, non è difficile coprire anche due giorni di utilizzo.
Per quanto riguarda la ricarica, il supporto alla tecnologia SuperCharge a 35W permette di riportare la batteria a un buon livello in tempi ragionevoli. Non è la ricarica più veloce sul mercato, ma è un buon compromesso per preservare la salute della batteria nel lungo periodo. Attenzione però alla confezione di vendita: come accade sempre più spesso, il caricabatterie potrebbe non essere incluso.
Connettività e Altre Caratteristiche
La dotazione di connettività è completa: troviamo il 5G, Wi-Fi dual-band, Bluetooth 5.1, GPS e, soprattutto, il chip NFC per i pagamenti contactless, una caratteristica sempre più richiesta e apprezzata. Lo smartphone è Dual SIM, permettendo di utilizzare due numeri di telefono contemporaneamente. Un'altra caratteristica da menzionare è la certificazione IP64, che garantisce la resistenza a polvere e schizzi d'acqua, offrendo una maggiore tranquillità nell'uso quotidiano.
Il sensore per le impronte digitali è posizionato lateralmente, integrato nel tasto di accensione. È una soluzione collaudata, veloce e precisa, anche se alcuni potrebbero preferire il sensore sotto il display, ormai comune anche su pannelli AMOLED. L'audio, purtroppo, è solo mono: l'unico speaker si trova nella parte inferiore del dispositivo. Il volume è abbastanza alto, ma la qualità è solo nella media; l'assenza di un audio stereo si fa sentire durante la visione di video o nel gaming.
Conclusione: Il Verdetto Finale
L'HONOR 400 Lite si presenta come uno smartphone di fascia media estremamente concreto ed equilibrato. I suoi punti di forza sono innegabili: un display AMOLED eccezionale per qualità e protezione degli occhi, un'autonomia da record grazie alla generosa batteria, e un design leggero e maneggevole. La fotocamera principale da 108MP regala ottime soddisfazioni di giorno e i 256GB di memoria interna sono un plus non da poco. Certo, non è perfetto: l'assenza di audio stereo, i video fermi al 1080p e i sensori fotografici secondari poco performanti sono compromessi da considerare. Nel complesso, però, si tratta di un dispositivo che consigliamo a chi cerca affidabilità , un'esperienza visiva di alto livello e non vuole preoccuparsi di ricaricare il telefono durante la giornata.

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