Introduzione: Un piccolo box, grandi promesse
Nel mondo affollato dei TV Box Android, emergere è difficile. GREVA ci prova con il suo PRO 14, un dispositivo che punta tutto su due caratteristiche di grande impatto: la presenza a bordo di Android 14.0 e il supporto alla risoluzione 8K UHD. L'idea è quella di trasformare qualsiasi televisore, anche non recentissimo, in una smart TV all'avanguardia, capace di gestire i formati video più esigenti e di offrire un'esperienza utente moderna e scattante. Ma la scheda tecnica, si sa, racconta solo una parte della storia. Noi lo abbiamo analizzato a fondo per capire se le promesse vengono mantenute.
Design, Materiali e Connettività
Appena tolto dalla scatola, il GREVA PRO 14 si presenta come un classico box di piccole dimensioni, leggero e realizzato interamente in plastica. Il design è minimalista e funzionale, pensato per non dare nell'occhio una volta posizionato vicino alla TV. Le prese d'aria sulla scocca suggeriscono una buona attenzione alla dissipazione del calore, un aspetto non trascurabile per dispositivi che rimangono accesi per ore.
Il vero punto di forza, però, risiede nel parco connessioni, sorprendentemente completo per questa fascia di mercato. Sul retro troviamo la porta di alimentazione DC, un'uscita audio ottica SPDIF (ottima per collegare soundbar o impianti home theatre non dotati di HDMI ARC), una porta HDMI, una porta LAN Ethernet per una connessione cablata più stabile, e ben due porte USB, di cui una in standard USB 3.0, più veloce. A completare il tutto, c'è anche uno slot per schede microSD. Questa dotazione rende il box estremamente versatile, permettendo di collegare facilmente hard disk esterni, chiavette USB, tastiere o altri accessori.
Sul fronte della connettività wireless, il GREVA PRO 14 non delude, offrendo il supporto al Wi-Fi 6, lo standard più recente che garantisce maggiore velocità e stabilità, soprattutto in ambienti con molti dispositivi connessi, e il Bluetooth 5.0 per associare senza problemi speaker, cuffie o controller di gioco.
Hardware e Prestazioni Generali
Il cuore pulsante di questo TV Box è il processore Rockchip RK3528, una CPU quad-core Cortex-A53 a 64 bit. A seconda della versione, questo chip è affiancato da 2GB o 4GB di RAM e da 16GB, 32GB o 64GB di memoria interna (ROM) per l'archiviazione di app e file. La configurazione da noi analizzata, con 4GB di RAM e 64GB di ROM, si è dimostrata scattante e reattiva nell'uso quotidiano. La navigazione tra i menu è fluida, le app si aprono rapidamente e l'esperienza generale è decisamente più veloce rispetto a molti altri box economici o anche a smart TV di fascia bassa.
Il sistema operativo è Android 14.0, anche se è bene fare una precisazione. Non si tratta della versione ufficiale "Android TV" di Google, ma di una versione "stock" di Android (quella per smartphone e tablet) adattata per l'uso su grande schermo. Questo comporta un'interfaccia che, pur essendo personalizzata e simile a quella di Google TV, potrebbe presentare qualche piccola incompatibilità con alcune app pensate specificamente per i televisori. Un esempio? L'app di Netflix.
Esperienza d'uso: lo Streaming e il "Mito" dell'8K
Veniamo al dunque: come si comporta questo box con lo streaming? Su piattaforme come YouTube, le prestazioni sono eccellenti. I video in 4K a 60fps vengono riprodotti senza incertezze, con una qualità dell'immagine notevole e senza buffering o scatti. La fluidità è ottima e l'esperienza è davvero piacevole.
Le cose, però, cambiano con Netflix. Durante i test, abbiamo riscontrato due problemi principali: primo, il telecomando in dotazione non funziona correttamente all'interno dell'app, costringendo a usare una modalità "cursore" (mouse) per navigare, il che è piuttosto scomodo. Secondo, e più importante, la qualità video sembra essere limitata, ben lontana dall'HD o dal 4K. Questo è un problema comune nei box non certificati ufficialmente da Netflix, che non hanno le licenze (DRM Widevine L1) per lo streaming in alta definizione. È un compromesso importante da considerare se Netflix è la vostra piattaforma principale.
E la risoluzione 8K? Qui bisogna essere onesti: al momento, è più una trovata di marketing che una funzionalità realmente sfruttabile. Sebbene il chip sia in grado di decodificare video in 8K, i contenuti disponibili in questo formato sono quasi inesistenti. Il vero vantaggio è avere un hardware capace di gestire senza problemi il 4K, che è lo standard attuale per l'alta definizione. Il box fa egregiamente il suo lavoro con i contenuti in 4K HDR, offrendo colori vividi e un buon livello di dettaglio.
Funzionalità Extra e Telecomando
Oltre allo streaming, il GREVA PRO 14 offre altre funzionalità interessanti. La presenza delle porte USB e dello slot microSD lo trasforma in un ottimo media player locale: basta collegare una memoria esterna per riprodurre i propri file video, foto o musica. Supporta anche la funzione di casting, che permette di trasmettere lo schermo del proprio smartphone o tablet direttamente sulla TV.
Il telecomando incluso nella confezione è un'unità standard, leggera e funzionale. Ha pulsanti dedicati per YouTube e Netflix e una funzione "mouse" per le app non ottimizzate per la TV. Tuttavia, come notato da molti utenti, non è il massimo della qualità e per un'esperienza d'uso ottimale potrebbe essere saggio considerare l'acquisto di un air mouse o di una mini tastiera wireless.
Conclusione: Verdetto Finale
Il GREVA PRO 14 Android 14.0 TV Box è un dispositivo dalle due facce. Da un lato, offre un hardware performante per la sua fascia, una connettività eccellente (Wi-Fi 6 e USB 3.0 sono un plus notevole) e un'esperienza utente generale fluida e reattiva, specialmente su YouTube e nella riproduzione di file locali. Dall'altro lato, inciampa su aspetti cruciali come la mancata certificazione Netflix, che ne limita la qualità video, e un telecomando non sempre all'altezza. La promessa dell'8K è, per ora, poco più di un numero sulla scatola. È un'ottima scelta per chi vuole un media center versatile per riprodurre contenuti da hard disk o guardare YouTube in 4K, ma chi cerca la migliore esperienza possibile con servizi come Netflix o Prime Video dovrebbe forse guardare a soluzioni certificate come la Chromecast con Google TV o la Fire TV Stick 4K, sebbene meno dotate a livello di porte fisiche.
- Connettività completa con Wi-Fi 6, USB 3.0 e porta LAN
- Prestazioni generali fluide e reattive nell'uso quotidiano
- Ottima riproduzione di contenuti 4K da YouTube e file locali
- Mancanza di certificazione Netflix (streaming a bassa risoluzione)
- Telecomando poco pratico in alcune applicazioni
- Il sistema non è Android TV ufficiale ma una versione adattata
