DREAME L40 Ultra AE e L10s Ultra Gen 3: La Nuova Frontiera della Pulizia Domestica
Ciao a tutti! Oggi ci tufferemo nel mondo dei robot per la pulizia domestica, un universo in continua evoluzione dove DREAME si sta ritagliando un ruolo da protagonista. Metteremo sotto la lente d'ingrandimento due modelli che promettono di rivoluzionare le nostre abitudini: il DREAME L40 Ultra AE e il DREAME L10s Ultra Gen 3. Entrambi sono sistemi "all-in-one", pensati per chi desidera una casa impeccabile con il minimo sforzo. Ma quale dei due si adatta meglio alle tue esigenze? Scopriamolo insieme.
A prima vista, potrebbero sembrare simili: design elegante, una massiccia stazione base che svuota, pulisce e asciuga, e una promessa di autonomia quasi totale. Tuttavia, come in ogni sfida che si rispetti, il diavolo si nasconde nei dettagli. Il DREAME L40 Ultra AE punta tutto sull'intelligenza e su una pulizia più "igienica", mentre l'L10s Ultra Gen 3 sfodera una potenza bruta e soluzioni meccaniche ingegnose per non lasciare scampo allo sporco.
Design e Stazione Base: L'Eleganza Incontra la FunzionalitÃ
Entrambi i robot, insieme alle loro imponenti stazioni di ricarica, si presentano con un design sobrio e moderno, prevalentemente in colorazione bianca, che si integra bene in diversi stili di arredamento. La stazione del L40 Ultra AE, chiamata PowerDock, è il vero centro di comando: non solo ricarica il robot, ma gestisce lo svuotamento automatico della polvere in un sacchetto da 3.2L, il riempimento del serbatoio d'acqua interno del robot, il lavaggio dei moci e la loro successiva asciugatura. La caratteristica distintiva del L40 Ultra AE è il lavaggio dei moci con acqua calda a 75°C, un plus non da poco per chi cerca una pulizia più profonda e igienizzante.
La stazione del L10s Ultra Gen 3 non è da meno e offre funzionalità quasi identiche, inclusa la gestione dell'acqua pulita (serbatoio da 4.5L) e sporca (serbatoio da 4L), lo svuotamento della polvere e l'asciugatura ad aria calda dei panni. Una differenza sostanziale, però, risiede nella piastra di lavaggio interna alla base: quella del L10s Gen 3, definita "AceClean", sembra garantire uno sfregamento più efficace dei moci, restituendoli più puliti. Per entrambi i modelli, inoltre, è disponibile un kit opzionale per il collegamento diretto all'impianto idrico di casa, per un'automazione davvero totale.
Performance di Aspirazione e Lavaggio: Potenza vs Intelligenza
Qui le differenze si fanno più marcate. Il DREAME L10s Ultra Gen 3 si presenta con una potenza di aspirazione dichiarata impressionante di 25.000 Pa. Questo valore lo rende un vero mostro di potenza, particolarmente efficace su tappeti e moquette, dove riesce a estrarre lo sporco più ostinato. Il DREAME L40 Ultra AE, invece, si ferma a 19.000 Pa. Sebbene sia un valore comunque molto elevato e più che sufficiente per la pulizia quotidiana di polvere, briciole e peli di animali, la differenza sulla carta è notevole.
Ma non è solo una questione di potenza. La vera innovazione del L10s Ultra Gen 3 risiede nelle sue spazzole. È dotato di una spazzola laterale estensibile e di un mocio destro estensibile. Questa tecnologia, chiamata "MopExtend", permette al robot di raggiungere e pulire efficacemente i bordi dei muri, gli angoli e attorno alle gambe di tavoli e sedie, zone critiche per la maggior parte dei robot tondi. Il L40 Ultra AE, pur avendo un mocio estensibile, non possiede la spazzola laterale con la stessa capacità di estensione, un dettaglio che nell'uso pratico può fare la differenza nella pulizia a filo muro.
Sul fronte lavaggio, entrambi utilizzano un sistema a doppio mocio rotante che esercita una pressione sul pavimento per simulare l'azione manuale. Il L40 Ultra AE, però, può contare sul già citato lavaggio dei panni con acqua calda, che aiuta a sciogliere meglio lo sporco grasso e a mantenere i moci più puliti e igienizzati tra un utilizzo e l'altro. Entrambi i modelli sono in grado di sollevare automaticamente i moci fino a 10.5 mm quando rilevano un tappeto, evitando così di bagnarlo.
Navigazione, Mappatura e Intelligenza Artificiale
DREAME ha equipaggiato entrambi i robot con il meglio della sua tecnologia di navigazione. Utilizzano un sistema LIDAR per una mappatura rapida e precisa della casa, combinato con una telecamera frontale e sensori a luce strutturata per il riconoscimento e l'aggiramento degli ostacoli (tecnologia Pathfinder™ Smart Navigation). Il L40 Ultra AE sembra avere una marcia in più in questo campo, con un sistema di intelligenza artificiale leggermente più evoluto che gli permette di riconoscere un numero maggiore di ostacoli e di adattare meglio la strategia di pulizia.
La telecamera frontale non serve solo per evitare cavi, scarpe o "sorpresine" lasciate dagli animali domestici, ma permette anche di utilizzare il robot come una vera e propria telecamera di sorveglianza mobile, controllabile da remoto tramite l'app. L'applicazione DREAME Home è il cuore della gestione: permette di visualizzare le mappe (anche in 3D), creare zone vietate, programmare le pulizie, regolare la potenza di aspirazione e il livello di umidità dei moci per ogni singola stanza.
Nonostante la tecnologia avanzata, alcuni utenti hanno segnalato delle incertezze nella navigazione del L40 Ultra AE, come la tendenza a non pulire vicino ai battiscopa o a evitare aree accessibili come sotto i letti. Si tratta probabilmente di problemi software che potrebbero essere risolti con futuri aggiornamenti, ma è un aspetto da considerare.
Uso Quotidiano e Manutenzione
Nell'uso di tutti i giorni, entrambi i robot offrono un'esperienza di "imposta e dimentica". Una volta completata la configurazione iniziale, l'intervento umano è ridotto al minimo: riempire il serbatoio dell'acqua pulita e svuotare quello dell'acqua sporca ogni qualche giorno (a seconda della frequenza di utilizzo) e cambiare il sacchetto della polvere circa ogni 75-100 giorni. Il sistema di dosaggio automatico del detergente (presente in entrambi) semplifica ulteriormente le operazioni.
Il L40 Ultra AE offre in dotazione anche una spazzola TriCut, progettata per tagliare peli e capelli ed evitare che si aggroviglino, un accessorio molto utile per chi ha animali domestici. Tuttavia, questa spazzola è stata descritta da alcuni come rumorosa e incline ad accumulare sporco alle estremità . La spazzola in silicone del L10s Ultra Gen 3, pur essendo più tradizionale, si comporta comunque egregiamente sulla maggior parte delle superfici.
Conclusione: Il Verdetto Finale
Siamo giunti al termine di questa analisi comparativa. Scegliere tra il DREAME L40 Ultra AE e il DREAME L10s Ultra Gen 3 non è semplice, perché non c'è un vincitore assoluto. La scelta dipende esclusivamente dalle tue priorità .
Il DREAME L10s Ultra Gen 3 è la scelta ideale per chi cerca la massima performance di pulizia. La sua potenza di aspirazione superiore e, soprattutto, la combinazione di spazzola laterale e mocio estensibili lo rendono imbattibile nella pulizia degli angoli e dei bordi, garantendo una copertura più completa. È il robot perfetto per chi ha tanti tappeti e vuole la certezza che ogni angolo della casa sia raggiunto.
Il DREAME L40 Ultra AE, d'altro canto, è il campione della comodità e dell'intelligenza. Il lavaggio dei moci con acqua calda a 75°C è un vantaggio tangibile in termini di igiene e manutenzione. Il suo sistema di riconoscimento ostacoli leggermente più avanzato lo rende ideale per case "vissute", con bambini o animali, dove è più facile trovare oggetti sparsi sul pavimento. È la scelta per chi vuole un'esperienza il più automatizzata e "smart" possibile, delegando completamente la pulizia quotidiana.

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