Recensione DJI Mini 4K: il piccolo drone che fa sul serio
Il mercato dei droni è più affollato che mai, ma DJI continua a essere il punto di riferimento, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questo affascinante hobby. Il DJI Mini 4K si presenta come una mossa strategica del colosso cinese: prendere la solida base del suo predecessore, il Mini 2 SE, e potenziarla con la capacità di registrare video in 4K. Una mossa apparentemente semplice, ma che cambia le carte in tavola per la fascia entry-level.
A prima vista, il design è quello familiare e collaudato della serie Mini: compatto, leggero e incredibilmente portatile. Con un peso inferiore ai 249 grammi, si posiziona in quella "sweet spot" che, in molte nazioni, semplifica notevolmente le questioni normative, permettendo di volare con maggiore libertà . Questo lo rende il compagno di viaggio ideale, pronto a essere infilato in uno zaino per catturare ricordi da una prospettiva unica.
Qualità video e foto: il 4K che fa la differenza
Il vero protagonista di questo drone è, senza dubbio, il sensore CMOS da 1/2.3 pollici capace di registrare video in 4K a 30 fotogrammi al secondo. Sebbene il sensore sia lo stesso del Mini 2 SE, l'aggiornamento del processore d'immagine permette questo salto di qualità notevole. I video risultano nitidi, con colori naturali e un buon livello di dettaglio, soprattutto in condizioni di luce ottimali. Certo, non siamo ai livelli dei fratelli maggiori come il Mini 4 Pro, ma per un drone in questa fascia di prezzo, la qualità è più che soddisfacente.
La stabilizzazione è affidata a un gimbal meccanico a 3 assi, che compie un lavoro eccellente nel mantenere le riprese fluide e stabili, anche in presenza di una leggera brezza. Il drone dimostra una buona resistenza al vento fino al livello 5 (circa 38 km/h), garantendo voli sicuri e filmati privi di tremolii fastidiosi. Per quanto riguarda le fotografie, il sensore da 12 megapixel permette di scattare sia in JPEG che in RAW, offrendo così la flessibilità necessaria in fase di post-produzione per chi ama "smanettare" con i propri scatti.
Esperienza di volo e funzionalitÃ
Pilotare il DJI Mini 4K è un'esperienza incredibilmente intuitiva, rendendolo perfetto anche per i principianti assoluti. L'applicazione DJI Fly è chiara e semplice da usare, con tutorial che guidano passo dopo passo. Funzioni come il decollo e l'atterraggio automatico, e soprattutto il Return to Home (RTH) automatico, infondono una grande sicurezza. Quest'ultima funzione, che si attiva in caso di batteria scarica o perdita di segnale, riporta il drone al punto di partenza in autonomia.
Il sistema di trasmissione video DJI O2 (OcuSync 2.0) garantisce un segnale stabile e un feed video in HD fino a 10 km di distanza (in condizioni ideali e senza ostacoli). È importante ricordare che le normative locali impongono quasi sempre il volo a vista (VLOS), ma una trasmissione così potente si traduce in un segnale più robusto e affidabile anche a distanze minori.
Cosa manca? Per mantenere il prodotto accessibile, DJI ha dovuto fare dei compromessi. La mancanza più evidente è quella dei sensori anticollisione (presenti solo inferiormente per l'atterraggio). Questo significa che il pilota deve prestare la massima attenzione durante il volo per evitare ostacoli. Mancano anche le modalità di tracciamento avanzate come l'ActiveTrack, che permette al drone di seguire un soggetto in movimento. Sono comunque presenti i QuickShots (Dronie, Helix, Rocket, Circle, Boomerang), modalità di ripresa automatizzate che consentono di creare brevi video d'effetto con un semplice tocco.
Autonomia e Bundle
L'autonomia dichiarata è di circa 31 minuti per batteria in condizioni ottimali. Nella realtà , come sempre, questo valore è leggermente inferiore e si attesta intorno ai 22-25 minuti, a seconda di fattori come il vento e lo stile di volo. Per questo motivo, è quasi d'obbligo consigliare l'acquisto della versione Fly More Combo. Questo pacchetto, oltre al drone e al radiocomando, include due batterie aggiuntive (per un totale di tre), una stazione di ricarica a due vie che può caricare le batterie in sequenza, eliche di ricambio e una comoda borsa per il trasporto.
Conclusione: il verdetto finale
Il DJI Mini 4K è un drone estremamente riuscito. Non è una rivoluzione, ma un'intelligente evoluzione del Mini 2 SE che porta la qualità video 4K in una fascia di mercato molto più accessibile. È la scelta ideale per chiunque voglia iniziare a esplorare il mondo delle riprese aeree senza spendere una fortuna, ma senza rinunciare alla qualità . La sua facilità d'uso è disarmante, la stabilità in volo è eccellente e la qualità delle immagini è più che sufficiente per creare contenuti di grande impatto per uso personale e social. La mancanza di sensori di ostacoli richiede maggiore attenzione, ma è un compromesso accettabile. Se sei un principiante o un hobbista che cerca un drone affidabile, portatile e performante, il DJI Mini 4K è, senza dubbio, una delle migliori opzioni oggi disponibili.

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