Un Ritorno in Grande Stile (e in Cel-Shading)
Diciamolo subito: se avete amato la direzione artistica del primo The Hinokami Chronicles, questo secondo capitolo vi farà strabuzzare gli occhi. CyberConnect2 si conferma maestra assoluta nel cel-shading, raggiungendo un livello di fedeltà all'anime di Ufotable che a tratti lascia senza fiato. Ogni modello poligonale, ogni animazione delle Tecniche di Respirazione e ogni effetto particellare sembrano usciti direttamente dalla serie animata, creando un'esperienza visiva semplicemente sbalorditiva. La sensazione, durante le cinematiche più spettacolari, è quella di trovarsi di fronte a un episodio interattivo dell'anime, un sogno per qualsiasi appassionato.
Questa cura maniacale per il dettaglio visivo si estende anche al comparto sonoro, che ripropone le musiche e i doppiatori originali (sia in giapponese che in inglese), contribuendo a un'immersione totale nel mondo creato da Koyoharu Gotōge. Un plauso va fatto anche al miglioramento generale della pulizia grafica, con un antialiasing più efficace che elimina molti degli spigoli che affliggevano i modelli nel capitolo precedente.
Una Storia che Avanza: Dal Quartiere a Luci Rosse all'Allenamento dei Pilastri
Uno dei punti deboli del predecessore era una modalità storia che, pur coprendo archi narrativi importanti, risultava a tratti lenta e frammentata da sezioni esplorative poco ispirate. The Hinokami Chronicles 2 fa tesoro delle critiche e, pur mantenendo una struttura simile, prova a rendere l'esperienza più dinamica. Il gioco riparte esattamente da dove si era interrotto, permettendoci di rivivere gli eventi di tre archi narrativi fondamentali: il Quartiere dei Piaceri, il Villaggio dei Forgiatori di Katana e l'Allenamento dei Pilastri.
Le battaglie contro i boss, vero fiore all'occhiello della produzione, sono ancora più spettacolari e complesse, riproducendo fedelmente gli scontri più iconici dell'anime con un impatto visivo devastante. Gli sviluppatori hanno anche tentato di spezzare la monotonia delle fasi esplorative introducendo dei simpatici minigiochi e la possibilità di usare personaggi diversi da Tanjiro in alcune sezioni. Sebbene queste aggiunte non siano sempre riuscitissime, dimostrano la volontà di offrire un'esperienza più varia e meno ripetitiva. La durata della campagna si attesta intorno alle 8 ore, simile al predecessore, ma con un ritmo generale più godibile.
Combattimenti: Squadra che Vince non si Cambia (o quasi)
Il cuore pulsante del gioco rimane la modalità Versus, basata su combattimenti 2 contro 2 in arene tridimensionali. Il combat system, già solido nel primo capitolo, è stato ripreso in blocco senza subire stravolgimenti. Una scelta conservativa che farà felici i veterani, ma che potrebbe deludere chi si aspettava una rivoluzione. Il sistema rimane accessibile e intuitivo, permettendo a chiunque di eseguire combo spettacolari, ma al contempo profondo abbastanza da premiare i giocatori più tecnici.
La vera, grande novità risiede nell'enorme ampliamento del roster. The Hinokami Chronicles 2 offre oltre 40 personaggi giocabili fin dal lancio, un passo da gigante rispetto ai soli 18 del predecessore. Finalmente, tutti e nove i Pilastri sono presenti e giocabili, ognuno con il proprio stile di combattimento unico, a cui si aggiungono nuove versioni dei protagonisti e tutti i demoni precedentemente rilasciati come DLC. Questo ampliamento aumenta a dismisura la varietà e la rigiocabilità della modalità Versus, sia in locale che online. Sono state introdotte anche piccole novità come le doppie Tecniche Finali e un sistema di equipaggiamento, che però non modificano sostanzialmente l'esperienza.
Modalità Extra e Longevità
Oltre alla storia principale e agli scontri Versus, il gioco introduce una nuova modalità chiamata "Percorsi di addestramento". Qui, scegliendo un percorso legato a un Pilastro, dovremo affrontare una serie di combattimenti con condizioni di vittoria specifiche, un modo interessante per affinare le proprie abilità e mettersi alla prova con tutto il roster. È un'aggiunta apprezzabile che, insieme alla caccia ai collezionabili e al completamento di tutti gli obiettivi della campagna, aumenta la longevità complessiva del titolo. Purtroppo, si sente la mancanza di un tutorial approfondito che spieghi le meccaniche più avanzate, lasciando ai giocatori il compito di scoprirle da soli.
Conclusione: Il Verdetto Finale
Demon Slayer -Kimetsu no Yaiba- The Hinokami Chronicles 2 è, nel bene e nel male, un "more of the same". È un sequel che prende tutto ciò che di buono c'era nel primo capitolo e lo espande, offrendo una modalità storia più avvincente, un comparto tecnico ancora più sbalorditivo e, soprattutto, un roster di personaggi finalmente ricco e completo. Tuttavia, è anche un'esperienza molto conservativa, che non osa introdurre vere novità nel sistema di combattimento. Per i fan sfegatati dell'opera di Gotōge, questo è un acquisto praticamente obbligato: un modo spettacolare e fedele di rivivere alcune delle saghe più amate. Per tutti gli altri, rimane un picchiaduro arena 3D solido e divertente, ma che non fa nulla per rivoluzionare il suo genere di appartenenza.

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