Una prima impressione tra nostalgia e modernità
La CHERRY XTRFY K4V2 TKL si presenta come l'evoluzione di un modello già apprezzato da molti gamer e team di eSport. Il suo punto di forza è il formato TenKeyLess (TKL), ovvero senza il tastierino numerico: una scelta che libera spazio prezioso sulla scrivania, favorendo movimenti più ampi del mouse, essenziali nei giochi competitivi. Esteticamente, la tastiera è disponibile in diverse colorazioni, tra cui le classiche bianca e nera, e una particolarissima versione "Retro" che con i suoi toni di grigio e tasti accento rossi evoca il fascino dei computer anni '80 e '90. È un design pulito, minimale e decisamente accattivante.
A livello costruttivo, la K4V2 è progettata per durare. Vanta una piastra interna in metallo e un PCB (circuito stampato) rinforzato che le conferiscono una buona solidità generale. Tuttavia, alcune recensioni evidenziano come la qualità percepita delle plastiche del case non sia al livello dei competitor di fascia alta, dando una sensazione a tratti "economica" che stona con il marchio. Il cavo USB-A è intrecciato, robusto e ben posizionato, ma purtroppo è fisso e non removibile, una piccola pecca in un mercato dove l'USB-C removibile è ormai quasi uno standard.
Il cuore pulsante: i nuovi switch Cherry MX2A Red
La vera novità di questa K4V2 risiede sotto i tasti: i nuovi switch Cherry MX2A Red. Questi interruttori meccanici lineari sono una versione aggiornata e migliorata dei classici MX Red, da sempre un punto di riferimento per il gaming. Cherry promette una maggiore fluidità grazie a una nuova lubrificazione applicata in fabbrica, una molla con un design a "barile" per un ritorno più consistente e una durata estesa a 100 milioni di attuazioni.
Ma come si traducono queste promesse nell'uso reale? Le opinioni sono contrastanti. Da un lato, la reattività e la velocità tipiche degli switch Red sono indiscutibili, rendendoli ottimi per i giochi più frenetici dove ogni millisecondo conta. D'altro canto, diversi utenti e recensori hanno trovato i nuovi MX2A meno fluidi del previsto, a tratti "ruvidi" e con un suono molto "clacky", ovvero secco e rumoroso. Questo li rende meno piacevoli per la scrittura prolungata e potenzialmente fastidiosi in ambienti condivisi. Sembra che, nonostante le innovazioni, il feeling non riesca a superare quello di altri switch lineari presenti sul mercato, anche a prezzi inferiori.
Illuminazione RGB e personalizzazione "vecchia scuola"
Un aspetto dove la K4V2 TKL brilla, letteralmente, è l'illuminazione RGB. I LED sono vividi, luminosi e la diffusione della luce attorno ai tasti è eccellente, creando un effetto soft glow molto piacevole. La tastiera offre una personalizzazione a sei zone con vari effetti e colori.
La particolarità, che può essere un pregio o un difetto a seconda dei punti di vista, è che tutta la gestione dell'illuminazione e delle altre funzioni avviene direttamente sulla tastiera, tramite combinazioni del tasto FN. Non esiste un software dedicato. Questo approccio "plug-and-play" è fantastico per chi non vuole appesantire il proprio PC con ulteriori programmi e ama la semplicità. D'altra parte, chi cerca una personalizzazione granulare, la creazione di macro complesse o la sincronizzazione dell'illuminazione con altri dispositivi, rimarrà deluso da questa scelta.
Prestazioni di gioco e funzionalità
Sul campo di battaglia virtuale, la CHERRY XTRFY K4V2 TKL si comporta come ci si aspetterebbe da una tastiera gaming di questo calibro. È dotata di una polling rate di 1000 Hz, che garantisce la registrazione istantanea di ogni pressione, e di Full N-Key Rollover con anti-ghosting. Questo significa che potete premere quanti tasti volete simultaneamente e la tastiera li registrerà tutti correttamente, senza perdere un singolo input. Per il gaming competitivo, queste sono caratteristiche irrinunciabili.
I tasti (keycaps) sono realizzati in ABS con incisione laser per far trasparire la luce. Sebbene la qualità sia buona, gli appassionati avrebbero forse preferito i più durevoli e pregiati keycaps in PBT, che non sviluppano l'effetto "lucido" nel tempo. È comunque possibile sostituirli, grazie all'attacco standard.
Conclusione: Verdetto finale
La CHERRY XTRFY K4V2 TKL è una tastiera con una doppia anima. Da un lato, abbiamo un design TKL solido e iconico, prestazioni gaming di alto livello garantite da N-Key Rollover e 1000 Hz di polling rate, e un'illuminazione RGB davvero spettacolare. Dall'altro, i nuovi switch MX2A Red, che dovevano essere il fiore all'occhiello, non convincono del tutto, risultando per alcuni ruvidi e rumorosi. La mancanza di un software di personalizzazione e di un cavo removibile la posizionano un passo indietro rispetto a molti concorrenti moderni. È una buona tastiera, ma in un mercato così affollato, fatica a distinguersi e a giustificare pienamente la sua posizione. Consigliata a chi cerca un'estetica specifica (specialmente la versione Retro) e un'esperienza "pura" senza software, ma chi cerca il miglior feeling di digitazione o la massima personalizzazione potrebbe voler guardare altrove.
- Design TKL compatto e disponibile nella bellissima variante "Retro"
- Illuminazione RGB brillante e vivida, gestibile senza software
- Prestazioni gaming solide con 1000 Hz di polling rate e N-Key Rollover
- Switch MX2A Red dal feeling ruvido e rumoroso per alcuni utenti
- Qualità costruttiva percepita inferiore ad alcuni competitor
- Cavo non removibile e assenza di un software di personalizzazione
