Canon PIXMA G650: la rivoluzione della stampa fotografica domestica?
Ciao a tutti! Oggi mettiamo sotto la lente d'ingrandimento un prodotto che ha suscitato parecchio interesse tra gli appassionati di fotografia e non solo: la Canon PIXMA G650. Si tratta di una stampante multifunzione (quindi stampa, scansiona e copia) che promette di combinare una qualità fotografica eccellente con costi di gestione finalmente accessibili, grazie al suo sistema di serbatoi d'inchiostro ricaricabili, i famosi MegaTank di Canon. Ma sarà davvero così? Scopriamolo insieme.
Unboxing e prima configurazione: facile e (quasi) senza macchie
Appena aperta la confezione, la PIXMA G650 si presenta come una stampante dalle dimensioni abbastanza contenute (445 x 340 x 167 mm) e dal peso di 6,6 kg, rendendola adatta anche a scrivanie non enormi. La vera novità , per chi arriva dal mondo delle cartucce, è il primo riempimento dei serbatoi. L'operazione è più semplice di quanto si possa pensare. Ogni flacone d'inchiostro ha un beccuccio sagomato che si adatta solo al serbatoio del colore corretto, scongiurando errori disastrosi. Basta inserire il flacone e l'inchiostro scende da solo, senza bisogno di spremere. L'intero processo è rapido e pulito. Una volta riempiti i sei serbatoi, la stampante impiega circa 10 minuti per la configurazione iniziale e l'allineamento delle testine, dopodiché è pronta all'uso.
Il cuore della G650: sei inchiostri per foto mozzafiato
La vera magia di questa stampante risiede nel suo sistema a sei inchiostri a base colorante (dye). Ai classici ciano, magenta, giallo e nero, Canon ha aggiunto due colori cruciali per la stampa fotografica: il rosso e il grigio. Questa scelta tecnica non è casuale. L'inchiostro rosso amplia notevolmente la gamma cromatica, restituendo colori più vividi e fedeli, mentre il grigio migliora la resa delle sfumature, specialmente nelle zone d'ombra e nelle stampe in bianco e nero, riducendo le dominanti di colore.
Il risultato? Le stampe fotografiche su carta lucida sono semplicemente fenomenali. I colori sono brillanti, i neri profondi e i dettagli nitidi, con una qualità che si avvicina molto a quella di stampanti a cartucce di fascia alta, ma con un costo per singola stampa drasticamente inferiore. Con un set completo di flaconi d'inchiostro, Canon dichiara un'autonomia di circa 3.800 foto in formato 10x15 cm, un volume impensabile per le tradizionali cartucce.
Prestazioni nell'uso quotidiano: non solo foto
Sebbene la sua vocazione sia chiaramente fotografica, la PIXMA G650 è un dispositivo multifunzione. Lo scanner integrato ha una risoluzione di 600 x 1200 dpi, più che sufficiente per digitalizzare documenti e vecchie foto con una buona qualità . La funzione di copia è altrettanto semplice e funzionale.
Tuttavia, quando si parla di stampa di documenti di testo, emergono alcuni limiti. L'inchiostro nero a base colorante, perfetto per le foto, risulta leggermente meno incisivo e profondo su carta comune rispetto al nero a pigmenti usato nelle stampanti da ufficio. Il testo è comunque nitido e leggibile, ma non ha quella "forza" tipica di una stampante laser o di una inkjet pensata per i documenti.
Un altro aspetto da considerare è la velocità di stampa, che non è il suo forte. Per una foto 10x15 cm sono necessari circa 47 secondi, mentre per i documenti si attesta su un ritmo di circa 3,9 pagine al minuto. Se la vostra priorità è la velocità e la stampa di grandi volumi di testo, probabilmente dovreste guardare altrove.
Connettività e funzionalità : l'essenziale c'è, ma con qualche rinuncia
La G650 offre una connettività moderna e flessibile. Il Wi-Fi integrato permette di stampare facilmente da PC, smartphone e tablet tramite l'app Canon PRINT, Mopria o AirPrint. La configurazione della rete wireless è abbastanza intuitiva.
Qui, però, iniziano le note dolenti. Per contenere i costi, Canon ha fatto delle scelte precise. Manca la stampa fronte/retro automatica, una comodità a cui molti sono abituati. L'unico vassoio di caricamento è quello posteriore, con una capacità di 100 fogli di carta comune. Questo significa che non c'è un cassetto dedicato per la carta, obbligando a cambiare tipo di foglio a seconda della necessità , il che può risultare scomodo nell'uso quotidiano.
Anche il pannello di controllo è piuttosto minimale: un piccolo display LCD a due righe, non retroilluminato, che serve per le funzioni base ma risulta un po' datato. Infine, mancano slot per schede di memoria o una porta USB Host per stampare direttamente da una chiavetta.
Conclusione: il verdetto finale
La Canon PIXMA G650 è una stampante che mantiene la sua promessa principale: offrire una qualità di stampa fotografica eccellente a costi di gestione bassissimi. È la scelta ideale per gli appassionati di fotografia, per le famiglie che amano stampare i propri ricordi o per piccoli studi che necessitano di produrre un alto volume di immagini senza svenarsi. Il sistema MegaTank a 6 colori è il suo vero punto di forza e giustifica da solo l'acquisto per questo target di utenti. Tuttavia, non è una stampante perfetta. La lentezza, la mancanza del fronte/retro automatico e di un cassetto per la carta sono compromessi importanti da considerare. Se la stampa di documenti è la vostra priorità o se cercate una stampante ricca di funzionalità "comode", potreste rimanere delusi. Ma se il vostro mondo è a colori e le vostre pareti aspettano solo di essere decorate con le vostre foto, la G650 è, senza dubbio, una delle migliori opzioni oggi sul mercato.

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