Un Tuffo negli Anni '90: La Campagna
Dopo la delusione della campagna di Modern Warfare 3, le aspettative per Call of Duty: Black Ops 6 erano altissime, e possiamo dire che sono state ampiamente ripagate. Ambientata nei primi anni '90, in pieno caos post-Guerra Fredda, la storia ci vede seguire le vicende di Frank Woods e della sua squadra, costretti a operare nell'ombra dopo essere stati traditi dalla CIA. La narrazione è un thriller di spionaggio in piena regola, con colpi di scena e una trama che tiene incollati allo schermo per le sue 8-10 ore di durata.
Le missioni sono varie e ben strutturate, alternando momenti di azione adrenalinica a fasi più ragionate e stealth. Si passa da assalti su larga scala a operazioni sotto copertura, fino a sezioni in cui le scelte di dialogo influenzano l'esito. Questa varietà impedisce al gioco di diventare noioso e dimostra una cura notevole nella progettazione delle singole missioni. Un piccolo neo è rappresentato da un sistema di potenziamenti per il personaggio che risulta un po' superficiale e non incide in modo significativo sul gameplay.
Multiplayer: Il Movimento Assoluto Cambia le Regole
Il cuore pulsante di ogni Call of Duty è il multiplayer, e Black Ops 6 introduce una delle novità più significative degli ultimi anni: il Movimento Assoluto (Omnimovement). Questa nuova meccanica permette di scattare, scivolare e tuffarsi in qualsiasi direzione, anche all'indietro o lateralmente, offrendo una libertà di movimento senza precedenti. Il risultato è un gameplay ancora più dinamico, fluido e tecnico, che premia la creatività e l'abilità del giocatore.
Al lancio, il gioco offre ben 16 mappe multiplayer completamente nuove: 12 mappe 6v6 tradizionali e 4 mappe "Strike" più piccole, adatte anche a modalità 2v2. Questa generosa offerta di contenuti fin dal day one è un punto a favore, garantendo varietà e rigiocabilità . Torna anche il sistema di Prestigio classico, tanto amato dai fan, che permette di ricominciare la progressione una volta raggiunto il livello massimo, sbloccando ricompense esclusive. L'interfaccia utente (HUD) è stata migliorata e ora è ampiamente personalizzabile, un altro piccolo ma gradito miglioramento alla qualità della vita.
Zombi: Il Grande Ritorno alle Origini
La community lo chiedeva a gran voce e Treyarch ha ascoltato: la modalità Zombi di Black Ops 6 segna il trionfale ritorno alla formula a round. Abbandonata la struttura open-world degli ultimi capitoli, si torna a combattere orde di non-morti in mappe chiuse, sopravvivendo round dopo round mentre la difficoltà aumenta progressivamente. Al lancio sono disponibili due mappe, "Liberty Falls" e "Terminus", ognuna con una propria missione principale, segreti e numerosi easter egg da scoprire.
La storia, che prosegue la trama dell'Etere Oscuro di Cold War, è raccontata attraverso un cast di personaggi dedicati. Il gameplay è arricchito dal ritorno di elementi classici come le GobbleGum (oggetti monouso che forniscono bonus) e le Wonder Weapon, oltre a novità come il sistema di potenziamenti "Augment". Per la prima volta, è anche possibile salvare i progressi in una partita in solitaria, una funzione utilissima per le sessioni di gioco più lunghe. Questo ritorno alle origini è esattamente ciò che i fan della modalità Zombi desideravano.
Comparto Tecnico e Gameplay
A livello tecnico, Call of Duty: Black Ops 6 si difende molto bene. Pur non rappresentando un salto generazionale sbalorditivo, il gioco presenta diversi miglioramenti, specialmente nell'illuminazione e nei modelli dei personaggi. Il feeling delle armi è solido e appagante, come da tradizione per la serie, e il Movimento Assoluto aggiunge un nuovo strato di profondità al gunplay. Su PC e console di nuova generazione, il gioco mantiene un frame rate stabile, garantendo un'esperienza fluida e reattiva.
Conclusione: Il Verdetto Finale
Call of Duty: Black Ops 6 è, senza mezzi termini, uno dei migliori capitoli della serie degli ultimi anni. Treyarch e Raven Software hanno confezionato un pacchetto ricco e solido, capace di soddisfare ogni tipo di giocatore. La campagna è una delle più riuscite e variegate della saga, il multiplayer è rinfrescato dall'introduzione del Movimento Assoluto e la modalità Zombi torna finalmente alla sua amata formula a round. Al netto di qualche piccola sbavatura, come un sistema di progressione della campagna non troppo profondo e qualche bug al lancio, il gioco è un centro pieno. Un titolo imprescindibile per gli amanti degli sparatutto in prima persona e un ottimo punto di (ri)partenza per chi si era allontanato dal franchise.

Amazon
eBay