Un'avventura da incubo che sembra un cartone animato
Bye Sweet Carole è un videogioco che cattura l'attenzione fin dal primo sguardo. Sviluppato dal team italiano Little Sewing Machine e nato dalla mente di Chris Darril (già noto per la serie Remothered), questo titolo si presenta come un'avventura dinamica survival horror con una particolarità unica: è interamente disegnato e animato a mano, fotogramma per fotogramma, richiamando lo stile dei grandi classici Disney come "Biancaneve e i sette nani" o "La bella addormentata nel bosco". Ma non lasciatevi ingannare dall'aspetto fiabesco: dietro i colori pastello e le animazioni fluide si nasconde una storia oscura e inquietante.
La trama segue le vicende della giovane Lana Benton, una ragazza che si ritrova catapultata in un misterioso e pericoloso mondo incantato, il regno di Corolla, per seguire le tracce della sua amica Carole Simmons, scomparsa dall'orfanotrofio di Bunny Hall. Spinta da un enigmatico personaggio chiamato Mr. Kyn, Lana dovrà affrontare creature minacciose e risolvere enigmi per svelare la verità dietro la sparizione di Carole.
Gameplay: tra esplorazione, enigmi e fughe
Sul fronte del gameplay, Bye Sweet Carole si configura come un'avventura 2D a scorrimento orizzontale che mescola elementi platform, puzzle e stealth. L'esplorazione è un elemento chiave: saremo chiamati a perlustrare con calma ogni anfratto dell'orfanotrofio Bunny Hall e del surreale regno di Corolla, interagendo con l'ambiente per trovare oggetti utili e indizi. Questa fase investigativa è fondamentale per risolvere gli enigmi che bloccano il nostro cammino, puzzle mai eccessivamente complessi ma che premiano la curiosità e l'osservazione.
Tuttavia, il mondo di gioco non è affatto un luogo sicuro. Spesso ci troveremo a dover fuggire da nemici letali che possono eliminarci con un solo colpo, in sezioni che ricordano classici del genere survival horror come Clock Tower. Queste fasi "predatore/preda" aumentano la tensione e spezzano il ritmo più pacato dell'esplorazione. Lana, nel corso dell'avventura, acquisirà anche la capacità di trasformarsi, aggiungendo un ulteriore livello di profondità alle meccaniche di gioco. Sebbene il gioco riesca a creare un'atmosfera di costante apprensione, non punta tanto sui classici "jump scare", quanto su un'inquietudine psicologica.
Direzione artistica e comparto tecnico su Switch
Il vero fiore all'occhiello di Bye Sweet Carole è senza dubbio la sua straordinaria direzione artistica. Ogni fondale è dipinto a mano, ogni personaggio è animato con una cura maniacale che evoca la magia dei film d'animazione tradizionali. Questo stile visivo, unito a una colonna sonora avvolgente e a un doppiaggio in italiano di ottima fattura, crea un'esperienza immersiva e suggestiva.
Tuttavia, è necessario parlare delle performance specifiche sulla piattaforma Nintendo Switch. Diverse recensioni evidenziano come la versione per la console Nintendo soffra di alcuni problemi tecnici. In particolare, si segnala una risoluzione bassa che rende le immagini un po' "sfocate", specialmente quando la telecamera si avvicina alla protagonista. Ancora più problematico sembra essere il frame rate, descritto come instabile sul modello originale di Switch, con cali e scatti frequenti che possono inficiare l'esperienza di gioco. Le prestazioni sembrano migliorare su un ipotetico modello "Switch 2", ma sulla console base l'ottimizzazione non appare impeccabile. Alcuni recensori hanno anche riscontrato bug e glitch.
Nonostante queste problematiche tecniche, altri pareri indicano che il gioco si comporta bene, con animazioni fluide, pur menzionando la presenza di caricamenti tra le aree. È quindi possibile che l'esperienza possa variare, ma è un aspetto da tenere in forte considerazione prima dell'acquisto.
Controlli e meccaniche di gioco: luci e ombre
Un altro punto su cui le opinioni sono discordanti riguarda il sistema di controllo. Alcuni giocatori hanno trovato i controlli un po' rigidi e "goffi" (stiff controls, mediocre controls), rendendo alcune sezioni platform e l'interazione con l'ambiente, come salire le scale, a tratti frustranti. Questa legnosità può rendere le sezioni stealth e di fuga più difficili del previsto, non sempre per un'effettiva sfida di gioco ma per una certa imprecisione nei comandi.
D'altra parte, la componente "punta e clicca" e la risoluzione degli enigmi tramite l'inventario sono state generalmente apprezzate per la loro logica e la progressione lineare della difficoltà, senza mai risultare eccessivamente astruse.
Conclusione: un'opera imperfetta ma coraggiosa
In conclusione, Bye Sweet Carole per Nintendo Switch è un'opera affascinante e coraggiosa, un'esperienza che ammalia con la sua estetica da fiaba dark e una narrazione profonda e toccante. Il contrasto tra lo stile visivo ispirato ai classici Disney e i temi horror psicologici è il suo più grande punto di forza, capace di creare un'atmosfera unica e memorabile. Tuttavia, il gioco non è esente da difetti, soprattutto nella sua incarnazione per la console Nintendo. I problemi di performance sul modello base di Switch, uniti a un sistema di controllo a volte impreciso, potrebbero rovinare l'immersione per alcuni giocatori. Se siete disposti a passare sopra a queste imperfezioni tecniche per godervi una storia profonda e una direzione artistica mozzafiato, allora Bye Sweet Carole potrebbe regalarvi un'avventura indimenticabile.

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