Una gamma per ogni esigenza: Serie 2, 4 e 6 a confronto
Quando si parla di lavastoviglie, Bosch è da sempre sinonimo di qualità e affidabilità . La gamma di modelli da libera installazione non fa eccezione, offrendo soluzioni per tutte le tasche e le necessità . Dalla solida ed essenziale Serie 2, passando per la versatile e tecnologica Serie 4, fino ad arrivare alla top di gamma Serie 6, ricca di funzionalità innovative, c'è una lavastoviglie Bosch per ogni cucina. Ma cosa le differenzia davvero nell'uso quotidiano?
La Serie 2, come i modelli SMS2ITI33E e SMS2HTW02E, rappresenta la porta d'accesso al mondo Bosch. Si tratta di macchine robuste, pensate per chi cerca semplicità ed efficienza senza fronzoli. Dispongono delle funzioni essenziali, come la connettività Home Connect per il controllo da remoto e la diagnostica, e il motore EcoSilence Drive, noto per la sua silenziosità ed efficienza energetica. La capacità di carico si attesta solitamente sui 12 coperti, ideale per coppie o piccole famiglie.
Salendo di livello, la Serie 4 (rappresentata dal modello SMS4EVW08E) introduce un significativo passo in avanti in termini di tecnologia e flessibilità . Una delle caratteristiche più apprezzate è l'EfficientDry, il sistema di apertura automatica della porta a fine ciclo che migliora notevolmente l'asciugatura, riducendo al contempo il consumo energetico. Aumenta anche la capacità , che arriva a 14 coperti, grazie a una migliore organizzazione interna dei cestelli, spesso dotati di un terzo livello per le posate.
Infine, la Serie 6, con modelli come l'SMS6ECI10E, si posiziona al vertice dell'offerta. Qui la tecnologia si fa ancora più sofisticata: una delle innovazioni più interessanti è l'Extra Clean Zone nel cestello superiore. Si tratta di tre ugelli rotanti che forniscono un getto d'acqua più intenso per pulire a fondo le stoviglie più ostinate, come le ciotole con residui di cereali secchi, senza bisogno di aumentare la temperatura o la quantità di detersivo. A questo si aggiungono funzioni come l'EmotionLight, un'illuminazione interna a LED che rende più agevole il carico e lo scarico delle stoviglie.
La prova sul campo: come si comportano nell'uso quotidiano?
Al di là delle specifiche tecniche, quello che conta è come queste lavastoviglie si comportano nella vita di tutti i giorni. Abbiamo messo alla prova le diverse funzionalità per capire i loro reali vantaggi.
La connettività Home Connect, presente su tutte le serie, si rivela incredibilmente comoda. Poter avviare la lavastoviglie da remoto, ricevere notifiche quando il ciclo è terminato o quando mancano sale e brillantante, sono piccole comodità che migliorano l'esperienza d'uso. L'app permette anche di scaricare programmi aggiuntivi e di accedere all'Assistente al lavaggio, che consiglia il ciclo più adatto in base al tipo di carico, una funzione utile per chi non è esperto di programmi di lavaggio.
Il motore EcoSilence Drive merita una menzione speciale. La silenziosità è uno dei punti di forza di tutte le lavastoviglie Bosch, rendendole ideali anche per le cucine a vista o per l'utilizzo notturno. La differenza di rumorosità tra le varie serie è minima, ma sempre su livelli eccellenti.
Parlando di performance di lavaggio, la qualità Bosch è indiscutibile. Già la Serie 2 garantisce ottimi risultati. Tuttavia, è nelle serie superiori che si notano le differenze. L'Extra Clean Zone della Serie 6 è davvero efficace: abbiamo provato a inserire una teglia con residui di lasagne incrostate e il risultato è stato impeccabile, senza bisogno di pre-trattare. Anche la funzione EfficientDry della Serie 4 fa egregiamente il suo dovere: le stoviglie, soprattutto quelle in plastica, escono decisamente più asciutte rispetto ai modelli senza questa tecnologia.
Flessibilità interna e gestione degli spazi
Un altro aspetto fondamentale è la gestione dello spazio interno. Le lavastoviglie Bosch sono progettate con un occhio di riguardo alla flessibilità . I cestelli sono spesso regolabili in altezza (sistema Rackmatic), anche a pieno carico, permettendo di inserire facilmente pentole e stoviglie ingombranti. Gli inserti abbattibili e il terzo cestello per le posate (presente nelle Serie 4 e 6) aumentano ulteriormente la versatilità , consentendo di ottimizzare il carico per ogni lavaggio. La vasca interna, con base in Polinox e pareti in acciaio inox, garantisce robustezza e durata nel tempo.
Conclusione: il verdetto finale
In conclusione, le lavastoviglie da libera installazione Bosch si confermano una scelta solida e affidabile. La Serie 2 è perfetta per chi cerca un prodotto essenziale, robusto e con le funzioni smart di base. La Serie 4 rappresenta il giusto compromesso, offrendo tecnologie utili come l'EfficientDry e una maggiore capacità , rendendola ideale per la maggior parte delle famiglie. La Serie 6 è invece dedicata a chi non vuole compromessi e cerca il massimo della tecnologia e delle performance di pulizia, con innovazioni come l'Extra Clean Zone che fanno davvero la differenza sullo sporco difficile. Indipendentemente dalla serie scelta, la qualità costruttiva, la silenziosità e l'efficienza sono una garanzia del marchio Bosch.

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