Unboxing e Prime Impressioni: Piccolo è Meglio?
Appena aperta la confezione, la prima cosa che colpisce del Blackview RHJEU-MAIN Mini PC, spesso identificato con la sigla MP80, sono le sue dimensioni incredibilmente ridotte. Misurando appena 8.7 x 8.7 x 3.7 cm, è un piccolo cubo che sta letteralmente nel palmo di una mano. Il design è minimalista e moderno, con uno chassis in plastica nera di buona qualità che non dà un'impressione di economicità, anzi, si adatta bene a qualsiasi scrivania o postazione multimediale. Nella confezione, oltre all'alimentatore esterno, troviamo anche una staffa VESA, un dettaglio molto apprezzato che permette di montare il mini PC direttamente dietro a un monitor, liberando ulteriore spazio prezioso.
Sotto il Cofano: Il Processore Intel N97 e la Memoria LPDDR5
Il cuore pulsante di questo piccolo gigante è il processore Intel Alder Lake N97 di 12a generazione, un quad-core che può raggiungere i 3.6 GHz in modalità turbo. Sebbene faccia parte della fascia bassa di Intel, non bisogna lasciarsi ingannare: questo chip è più che adeguato per le attività di ufficio e la produttività quotidiana. La vera marcia in più, però, è data dai 16 GB di RAM LPDDR5. Questa memoria, molto più veloce della precedente generazione DDR4, permette al sistema di essere scattante e reattivo, gestendo senza problemi anche un numero elevato di schede aperte nel browser o diverse applicazioni in multitasking.
Per quanto riguarda l'archiviazione, il modello in esame monta un SSD M.2 SATA da 512 GB. Le velocità di lettura e scrittura si attestano intorno ai 550 MB/s, valori tipici per questa tecnologia. Non siamo ai livelli di un più moderno NVMe, ma per l'avvio del sistema, il caricamento delle applicazioni e la gestione dei file quotidiani, la velocità è assolutamente soddisfacente.
Performance nell'Uso Quotidiano: Ufficio, Streaming e Multimedia
Abbiamo messo alla prova il Blackview MP80 negli scenari di utilizzo più comuni. Per la suite Office, la navigazione web e la gestione delle email, il comportamento è impeccabile. Il sistema operativo Windows 11 Pro, preinstallato e attivato, gira in modo fluido e senza incertezze. La vera sorpresa arriva nel campo multimediale: la riproduzione di video in 4K a 60 fps, anche da piattaforme come YouTube, è fluida e senza scatti. Questo lo rende un candidato eccellente per essere trasformato in un media center da salotto, collegato direttamente alla TV.
Un altro punto a suo favore è il sistema di raffreddamento. Nonostante le dimensioni compatte, il mini PC integra una ventola che svolge un ottimo lavoro nel mantenere le temperature sotto controllo, anche sotto carico. La tecnologia di cancellazione attiva del rumore fa sì che il dispositivo rimanga piacevolmente silenzioso durante l'uso normale, un vantaggio non da poco per chi cerca un ambiente di lavoro tranquillo.
Connettività: Un Piccolo Pieno di Porte
Nonostante le dimensioni lillipuziane, la dotazione di porte del Blackview MP80 è sorprendentemente completa. Troviamo infatti:
- 3 porte HDMI 2.0, che consentono di collegare fino a tre monitor contemporaneamente con risoluzione 4K a 60Hz.
- 3 porte USB 3.2 Gen 2, che offrono una velocità di trasferimento dati fino a 10 Gbps, un miglioramento significativo rispetto ai 5 Gbps del modello precedente con CPU N95.
- 2 porte Gigabit Ethernet (LAN), una caratteristica non comune in questa fascia di prezzo, ideale per chi necessita di una connessione di rete stabile e ridondante.
- Un jack audio combinato da 3.5mm per cuffie e microfono.
Limiti e Compromessi: Dove il Piccolo Mostra il Fianco
Naturalmente, un dispositivo così compatto e con un processore a basso consumo ha i suoi limiti. La grafica integrata Intel UHD, sebbene migliorata rispetto alle generazioni precedenti, non è pensata per il gaming moderno. Giochi leggeri o titoli più datati potrebbero girare a risoluzioni e dettagli bassi, ma non aspettatevi di poter giocare agli ultimi tripla A. Anche per compiti specializzati come il video editing pesante o il rendering 3D, questo mini PC non è la scelta adatta.
Un altro contro è la limitata possibilità di upgrade. La RAM LPDDR5 è saldata direttamente sulla scheda madre, quindi non è possibile espanderla in futuro. L'unico componente aggiornabile è l'SSD M.2, ma l'accesso ai componenti interni non è dei più semplici. Infine, si nota l'assenza di una porta USB-C, che avrebbe aggiunto ulteriore versatilità.
Conclusione: Il Verdetto Finale
Il Blackview RHJEU-MAIN Mini PC (MP80) è un prodotto estremamente interessante che centra in pieno il suo obiettivo. È una soluzione compatta, efficiente e sorprendentemente performante per tutte le attività quotidiane, dall'ufficio allo studio, passando per l'intrattenimento multimediale in 4K. La ricca dotazione di porte, inclusi i tre output HDMI e le due porte LAN, lo rende incredibilmente versatile. Certo, non è una macchina da gaming né una workstation per professionisti della grafica, ma non pretende di esserlo. Se cercate un sostituto silenzioso, a basso consumo e salvaspazio per un vecchio desktop ingombrante, o un media center potente da nascondere dietro la TV, l'MP80 è una scelta eccellente e caldamente consigliata.

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