Un'opera prima che sa di capolavoro
Partiamo subito con il dire che Black Myth: Wukong è un titolo che lascia il segno. Per essere l'opera prima "seria" del team cinese Game Science, conosciuto in precedenza solo per titoli mobile, il risultato è a dir poco sbalorditivo. Il gioco ci catapulta in un mondo affascinante e ricco di dettagli, ispirato al grande classico della letteratura cinese "Il viaggio in Occidente". Non controlleremo direttamente il leggendario Sun Wukong, bensì un'altra scimmia antropomorfa nota come il "Predestinato", in viaggio per recuperare delle potenti reliquie.
Questa scelta narrativa permette agli sviluppatori di raccontare una storia originale che si svolge dopo gli eventi del romanzo, pur rimanendo una lettera d'amore all'opera originale. La trama, sebbene a tratti possa sembrare confusa all'inizio, si dipana in un crescendo che culmina in un finale sorprendente e appagante. Ogni personaggio, nemico o alleato che sia, ha una sua storia, motivazioni profonde che vanno oltre il semplice scontro, aggiungendo strati di complessità a un mondo di gioco già di per sé incredibilmente vivo.
Grafica e Tecnica: un'esperienza da nuova generazione
Dal punto di vista tecnico e artistico, Black Myth: Wukong è una vera gioia per gli occhi. Sviluppato con l'Unreal Engine 5, il gioco offre scorci mozzafiato, con ambientazioni che sembrano dipinti tradizionali cinesi presi vita. La cura per i dettagli è maniacale, dagli effetti particellari durante i combattimenti al movimento realistico del pelo sui nemici. Su PlayStation 5, il gioco si comporta egregiamente, offrendo tre modalità grafiche (Qualità , Bilanciato e Performance) per adattarsi alle preferenze di ogni giocatore. Sebbene si siano registrati alcuni sporadici cali di frame rate e qualche bug minore, l'esperienza complessiva è solida e tecnicamente impressionante, posizionandosi come uno dei titoli visivamente più belli disponibili sulla console Sony.
La direzione artistica è superlativa, non solo nella creazione dei paesaggi ma anche nel design dei nemici e dei boss, che risultano incredibilmente vari e ispirati. A sottolineare l'epicità dell'avventura c'è una colonna sonora maestosa, capace di esaltare i momenti più concitati e di cullare il giocatore durante l'esplorazione. Un plauso va anche agli intermezzi animati tra i capitoli, realizzati con stili diversi e artisticamente magnifici.
Gameplay: un sistema di combattimento profondo e versatile
Il cuore pulsante di Black Myth: Wukong è senza dubbio il suo sistema di combattimento. Definito come un Action RPG, il gioco prende una leggera ispirazione dai titoli FromSoftware ma sviluppa una sua identità ben precisa. Il gameplay è veloce, fluido e si basa su schivate precise, gestione del vigore e un uso strategico delle abilità . Nei panni del Predestinato, armati del nostro fidato bastone, avremo a disposizione tre stili di combattimento differenti, oltre a un vasto arsenale di magie, trasformazioni e oggetti speciali.
Questa versatilità permette di approcciare gli scontri in modi sempre diversi, adattando la propria strategia al nemico di turno. Il gioco incoraggia la sperimentazione, consentendo di redistribuire in qualsiasi momento i punti abilità spesi. La varietà dei nemici e soprattutto dei boss è lodevole, con oltre 80 boss unici che metteranno a dura prova le nostre abilità senza mai risultare ripetitivi. Nonostante una difficoltà di fondo che potrebbe renderlo accessibile anche a chi non è avvezzo ai "soulslike", il gioco offre una sfida impegnativa e gratificante.
Esplorazione e LongevitÃ
L'avventura si snoda attraverso capitoli che diventano progressivamente più estesi, spingendo il giocatore a esplorare ogni anfratto. Ogni area nasconde segreti, boss secondari e missioni opzionali che arricchiscono l'esperienza e premiano i giocatori più curiosi. Sebbene non si tratti di un open world, le mappe sono ampie e offrono una buona libertà di esplorazione. L'unica pecca, in questo senso, è la mancanza di una mappa di gioco, che a volte può rendere la navigazione un po' confusionaria.
Per quanto riguarda la longevità , le stime variano. Portare a termine la sola campagna principale potrebbe richiedere circa 30-40 ore. Tuttavia, per i completisti che desiderano scoprire ogni segreto e affrontare ogni sfida secondaria, la durata può facilmente estendersi fino a 60-70 ore, se non di più. Si tratta quindi di un'esperienza ricca e corposa, che saprà intrattenere a lungo.
Conclusione: il verdetto finale
In definitiva, Black Myth: Wukong è un trionfo. Un Action RPG eccezionale che, pur con qualche piccola imperfezione legata all'inesperienza del team, si impone come uno dei migliori titoli dell'anno. Forte di un comparto tecnico e artistico mozzafiato, un sistema di combattimento profondo e divertente e un mondo di gioco affascinante, l'opera di Game Science è un acquisto obbligato per tutti gli amanti del genere. È un viaggio indimenticabile nella mitologia cinese, un'avventura epica che riesce a rispettare pienamente le enormi aspettative create in questi anni. Un inizio folgorante per Game Science, di cui non vediamo l'ora di scoprire i progetti futuri.

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